Il timore e la speranza

Quanta parte abbia nell’uomo il timore più della speranza si deduce anche da questo, che la stessa speranza è madre di timore, tanto che gli animi meno inclinati a temere, e più forti, sono resi timidi dalla speranza, massime s’ella è notabile. E l’uomo non può quasi sperare senza temere, e tanto più quanto la speranza è maggiore. Chi spera teme, e il disperato non teme nulla. Ma viceversa la speranza non deriva dal timore, benché chi teme speri sempre che il soggetto del suo timore non si verifichi. Osservate che la passione direttamente opposta al timore è la speranza. E nondimeno ella non può sussistere senza produrre il suo contrario.

GIACOMO LEOPARDI, Zibaldone 458-459 (26 dicembre 1820)