Ciò che pregavi con amore,
che come cosa sacra custodivi,
il destino alle vane ciance umane
ha abbandonato per ludibrio.
.
La folla entrò, la folla irruppe
entro il sacrario dell’anima tua,
e di misteri e di sacrifici ad essa
aperti tu arrossisti tuo malgrado.
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Ah, fosse mai che le ali vive
dell’anima librata sulla folla
potessero salvarla dall’assalto
dell’immortale volgarità umana!
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FËDOR TJUTCEV

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