Una lettera da edscuola

Allora, riassumendo: il trattato di Schengen non si tocca perche’ il governo romeno ha minacciato le prevedibili rappresaglie commerciali contro le fabbriche degli imprenditori del nord-est; il reato di clandestinita’ non sara’ introdotto perche’ anche Maroni ha capito che avrebbe provocato l’arresto e l’immediata espulsione di centinaia di migliaia di badanti e colf. Delle misure annunciate da Ghedini, il pacchetto sicurezza si riduce alla trasformazione delle caserme dismesse in nuovi lager (eufemisticamente denominati Cpt), ai rastrellamenti di massa, per cui oggi il governo spagnolo ci ha accusati di razzismo, alle ronde di Stato richieste da La Russa e alla caccia e ai pogrom autorizzati ai Rom. Ma se una giovane nomade viene accusata di aver cercato di rapire una bambina e per punizione il clan camorrista locale va ad incendiarle il campo, perche’ in Sicilia la famiglia mafiosa di Niscemi non va a bruciare le case dei 4 ragazzi che hanno ucciso la quattordicenne che era rimasta incinta di uno di loro? O a Verona le ronde padane non mettono a ferro e fuoco le abitazioni di quei ragazzi che hanno massacrato un loro compagno? Siamo nella patria del Diritto, delle certezza della pena, di Beccaria. La legge non dovrebbe essere uguale per tutti?
Un caro saluto.
Marino Bocchi.

Questa voce è stata pubblicata in Ciò che vi è e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.