{"id":11027,"date":"2011-06-27T21:42:12","date_gmt":"2011-06-27T19:42:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?p=11027"},"modified":"2011-07-04T23:38:07","modified_gmt":"2011-07-04T21:38:07","slug":"la-relazione-daiuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/la-relazione-daiuto\/","title":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">La relazione d&#8217;aiuto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 26px;\">*<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 26px;\">[in costruzione]<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 16px; color: #000080;\">Documentazione scientifica per la formazione degli Educatori che operano nei Centri di ascolto<br \/>MENU DI <span style=\"color: #ff0000;\">LA RELAZIONE D&#8217;AIUTO<\/span><br \/><a href=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?page_id=11012\" target=\"_blank\">Home Page<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?p=11025\" target=\"_blank\">La prospettiva di rete<\/a> &#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?p=11029\" target=\"_blank\">Politica dei servizi sociali<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?p=11031\" target=\"_blank\">Ethos<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?p=11033\" target=\"_blank\">Parole<\/a> &#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?p=11035\" target=\"_blank\">Testi<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 16px; color: #000080;\"><a href=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?p=11035\" target=\"_blank\"><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">L&#8217;espressione &#8220;la prospettiva relazionale&#8221; coincide con un titolo del 1978, anno di pubblicazione in Italia dell&#8217;opera (del 1976) <a href=\"http:\/\/www.lafeltrinelli.it\/products\/9788834006283\/La_prospettiva_relazionale\/Paul_Watzlawick.html\" target=\"_blank\">La prospettiva relazionale. I contributi del Mental Research Institute di Palo Alto dal 1965 al 1974<\/a>, a cura di Paul Watzlawick e John H. Weakland, Casa Editrice Astrolabio. Ad essa dobbiamo la scoperta di concetti e pratiche ancora vive nell&#8217;ambito psicoterapeutico. C&#8217;\u00e8 da dire subito, per\u00f2, che le professioni d&#8217;aiuto nel campo sociale sono interessate al lavoro sociale, non al lavoro psicologico: la prospettiva relazionale sociologica enfatizza l&#8217;idea delle azioni condivise in vista di scopi \u00abaperti\u00bb, mentre la prospettiva relazionale psicologica punta alla comprensione di quelle strutture di relazioni patologiche che intrappolano i comportamenti individuali per effetto di interazioni plurime ripetute. Alla base dei due diversi paradigmi troviamo le due distinte ottiche con cui pu\u00f2 essere osservata la relazione sociale:  una ci consente di pensare a un&#8217;azione sociale nel vero senso del termine, dove i soggetti sono relativamente liberi di fabbricare il loro futuro e le loro condizioni del vivere, l&#8217;altra, invece, ci spiega come si determinano i meccanici condizionamenti che costringono gli attori a comportarsi in modi fissi e spesso estranei alla loro possibilit\u00e0 di comprensione. Quando la relazione sociale si fa relazione educativa, non basta la sociologia per spiegare la vita della relazione: entra in gioco la moderna psicopedagogia, che non pu\u00f2 prescindere dalle conoscenze psicologiche. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Un punto di partenza per me \u00e8 dato sicuramente dalla questione delle emozioni degli operatori nella relazione d&#8217;aiuto. E&#8217; per questa via che lo \u00abscambio di risorse\u00bb si chiarisce nei termini <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Subito dopo c&#8217;\u00e8 da chiedersi cosa siano le emozioni, i sentimenti, gli stati d&#8217;animo. Sar\u00e0 utile impegnarsi a <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"> conoscere le emozioni (e i sentimenti e gli stati d&#8217;animo) e <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">conoscere (se stessi e gli altri) con le emozioni (e con i sentimenti e con gli stati d&#8217;animo). Esplorare la sezione Educazione emotiva e socioaffettiva dal Catalogo della Casa editrice Erickson. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Note 1. Il libro della casa editrice Erickson dedicato all&#8217;argomento \u00e8 nato per aiutare gli operatori sociali e sanitari a raggiungere una maggiore consapevolezza dei propri vissuti personali. Invita a scoprire come l&#8217;invecchiamento, la disabilit\u00e0 e la morte che l&#8217;operatore vive in prima persona sul lavoro o nella propria famiglia abbiano un significato profondo per la sua professione. Se l&#8217;operatore accetta di confrontarsi con queste problematiche fondamentali, migliorer\u00e0 la qualit\u00e0 del suo lavoro, con un indubbio vantaggio anche per i suoi utenti. Il volume \u00e8 rivolto soprattutto a chi lavora con persone anziane e morenti, ma anche con persone giovani che sono diventate &#8220;improvvisamente vecchie&#8221; a causa di una disabilit\u00e0 cronica. La parola transfert descrive i sentimenti che gli utenti hanno verso gli operatori. La parola controtransfert si riferisce invece a tutti i sentimenti che gli operatori provano nei confronti degli utenti. In molte circostanze sono i sentimenti degli operatori &#8211; pi\u00f9 ancora che le reali condizioni degli utenti &#8211; a determinare la qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza fornita, e i loro pregiudizi, personali e professionali, possono condurre a prese in carico, diagnosi e trattamenti non corretti. Quando l&#8217;operatore non \u00e8 consapevole e non controlla le sue paure rispetto alla morte, al suicidio, all&#8217;AIDS, a temi delicati o scabrosi (come ad esempio la sessualit\u00e0), lo stress professionale e il burn-out si verificano con maggiore frequenza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"> *<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>* [in costruzione] Documentazione scientifica per la formazione degli Educatori che operano nei Centri di ascoltoMENU DI LA RELAZIONE D&#8217;AIUTOHome Page &#8211; La prospettiva di rete &#8211;\u00a0Politica dei servizi sociali &#8211; Ethos &#8211; Parole &#8211;\u00a0Testi L&#8217;espressione &#8220;la prospettiva relazionale&#8221; coincide &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/la-relazione-daiuto\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[232],"tags":[],"class_list":["post-11027","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ascolto"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11027","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11027"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11027\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11223,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11027\/revisions\/11223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}