{"id":11121,"date":"2011-08-15T08:30:42","date_gmt":"2011-08-15T06:30:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?p=11121"},"modified":"2011-08-15T09:17:19","modified_gmt":"2011-08-15T07:17:19","slug":"camminarsi-dentro-202","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/camminarsi-dentro-202\/","title":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><STRONG>Contributi a una cultura dell&#8217;Ascolto<\/strong><\/span> CAMMINARSI DENTRO (231): Leggere MARIA TERESA CASSINI e ALESSANDRO CASTELLARI, <em>La pratica letteraria. Interrogarsi attraverso la lettura su se stessi e il mondo<\/em> &#8211; Lo studio della letteratura come strumento di conoscenza della realt\u00e0 (dell&#8217;anima)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 26px;\">*<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Se all&#8217;inizio della mia carriera di insegnante arte e letteratura erano per me espressioni di civilt\u00e0 che avevano bisogno di essere spiegate, &#8216;difese&#8217; da una visione pi\u00f9 generale che le inquadrasse in una teoria, successivamente e poi per sempre mi sono convinto del fatto che in esse sia presente pensiero, che siano veicolo di pensiero. Non le avrei pi\u00f9 ricondotte a una visione del mondo, di cui non avevano bisogno per sussistere ed esprimere senso. L&#8217;ideologia degli Autori, le loro idee su arte e societ\u00e0, la poetica sono sempre intrise di pensiero. La stessa opera contiene sempre tracce esplicite di pensiero. Gli scrittori che hanno riservato ampi spazi alla poetica programmatica, come Leopardi, ci hanno lasciato monumenti di filosofia che non abbiamo mai smesso di studiare. Pi\u00f9 recentemente, i rapporti tra pensiero e poesia sono diventati luoghi frequentatissimi per tutti gli studiosi e gli insegnanti. Un&#8217;opera in dieci volumi per la scuola, che comparve nel 1981, mi introdusse all&#8217;idea che la letteratura \u00e8 strumento di conoscenza. A me piace aggiungere: della realt\u00e0, della realt\u00e0 dell&#8217;anima. Allora, leggere i classici italiani e latini in classe \u00e8 stato un autentico <a href=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?page_id=581\" target=\"_blank\">esercizio spirituale<\/a>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Leggere Dante, ad esempio, \u00e8 un&#8217;esperienza esemplare per tutti, non solo per i ragazzi. Quando mi fu presentato l&#8217;<em>Inferno<\/em> &#8211; era il 1965 -, frequentavo il primo anno del triennio nel Liceo classico della mia citt\u00e0. Un anno dopo, partecipando a un incontro di studenti cattolici con una studiosa di Roma, mi sentii dire in mezzo allo stupore generale che sicuramente, assieme a tutti i presenti, pensavo all&#8217;aldil\u00e0 alla maniera di Dante: con le fiamme dell&#8217;Inferno, la luce del Paradiso e tutto il resto. Inizialmente, mi risentii, come se ricevessi una sfida da cui non potevo uscire sconfitto: non ero cos\u00ec ingenuo. A pensarci bene, per\u00f2, cercando nel catalogo delle idee e delle immagini, non trovai altro! Era proprio cos\u00ec. Soprattutto, non riuscivo a pensare il Paradiso. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Stimolata dai presenti, la studiosa non si sottrasse alla richiesta di svelare come, invece, pensasse lei l&#8217;aldil\u00e0. La risposta non si fece attendere: ci sorprese non poco sentir dire in ambiente cattolico, alla presenza di preti, che l&#8217;aldil\u00e0 non aveva nessun punto di contatto con la rappresentazione dantesca. Essa era falsa. La persona che parlava ci propose semplicemente come premio l&#8217;idea della visione di Dio e la gioia che necessariamente deve accompagnare tale dono. Come punizione lei non riusciva ad immaginare se non l&#8217;assenza di tale visione e della gioia. L&#8217;infinita misericordia di Dio non avrebbe potuto fare di meglio! <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Negli anni che seguirono, per &#8216;recuperare&#8217; il ritardo accumulato, nel corso della lettura di Dante mi concentrai sulla rappresentazione dell&#8217;aldil\u00e0. Cosa sostituire alla concretezza delle immagini dantesche? Ma soprattutto, come immaginare premio e punizione? <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Se questo \u00e8 solo un esempio di quello che pu\u00f2 accadere nel corso della lettura di un&#8217;opera letteraria importante, provate ad estendere la riflessione appena abbozzata ai classici tutti. Voglio dire che leggere i classici \u00e8 misurarsi con le idee che li &#8216;accompagnano&#8217;. Ai miei alunni ho sempre detto che secondo Borges la <em>Divina Commedia<\/em> \u00e8 l&#8217;opera d&#8217;arte pi\u00f9 grande di tutti i tempi. Assegnare valore a un&#8217;opera equivale a chiedersi cosa essa abbia da insegnarci, al di l\u00e0 del suo pregio artistico. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Con Dante, ho parlato a scuola del primato dell&#8217;intelletto, della ragione morale, dell&#8217;umana capacit\u00e0 di discriminare tra Bene e Male: con Dante ci chiediamo sempre di nuovo cosa sia l&#8217;errore morale &#8211; non importa se lo chiameremo peccato; a che punto siamo con la lussuria, con l&#8217;avarizia, con la gola, con l&#8217;ira, con l&#8217;accidia, con la superbia, con l&#8217;invidia. Se contrapponiamo ai vizi capitali <a href=\"http:\/\/books.google.com\/books\/about\/I_vizi_capitali_e_i_nuovi_vizi.html?hl=IT&amp;id=D1T44nWnj4EC\" target=\"_blank\">i nuovi vizi<\/a>, incontreremo consumismo, conformismo, spudoratezza, sessomania, sociopatia, diniego, vuoto. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Il carattere collettivo dei nuovi vizi ci porter\u00e0 ad interrogarci sulla natura personale dei peccati, sulle vie &#8211; <a href=\"http:\/\/www.librimondadori.it\/web\/mondadori\/scheda-libro?autoreUUID=935009df-9ea9-11dc-9517-454a8637094f&amp;isbn=978880459448\" target=\"_blank\">le porte del peccato<\/a> &#8211; per le quali oggi cadiamo nell&#8217;errore morale. Ci interrogheremo, ancora, sul Male, sulla sua origine e sulla sua natura. Interpelleremo la virt\u00f9 &#8211; <a href=\"http:\/\/www.librimondadori.it\/web\/mondadori\/scheda-libro?isbn=978880459275\" target=\"_blank\">il ritorno alle virt\u00f9<\/a> -, come antidoto e rimedio. I testi su peccato e virt\u00f9 ci aiuteranno a gettare uno sguardo sul presente; la pi\u00f9 chiara nozione del presente che ricaveremo ci aiuter\u00e0 a &#8216;dialogare&#8217; meglio con la <em>Commedia <\/em>dantesca: riusciremo a misurare la distanza che ci separa da quella rappresentazione dell&#8217;aldil\u00e0, come dalla condizione umana del tempo che corrisponde a quell&#8217;opera letteraria. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Il &#8216;commercio&#8217; con l&#8217;opera dantesca illuminer\u00e0 di luce nuova la nostra esperienza morale. Ci &#8216;allontaneremo&#8217; da essa sicuramente per quanto riguarda i contenuti dottrinali &#8211; basti pensare al sistema astronomico tolemaico che \u00e8 alla sua base -, ma non potremo fare a meno di sentire il fascino della sua coscienza, il suo senso del peccato, il suo bisogno di redenzione, il compito che si assegna di contribuire con la parola poetica alla salvezza dell&#8217;umanit\u00e0. Il suo <em>itinerarium mentis in Deum<\/em> &#8211; autentico dramma dell&#8217;anima &#8211; ci vedr\u00e0 pellegrini come lui, in cerca di pace e di riscatto. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">La lettura ripetuta del testo nel tempo \u00e8 stata accompagnata da un ripensamento continuo delle cose qui indicate per cenni &#8211; sarebbe lungo rendere conto compiutamente della riflessione che ha accompagnato la lettura di Dante negli anni -. Ogni volta, l&#8217;approssimazione alla realt\u00e0 del nostro tempo \u00e8 cresciuta. Ne \u00e8 risultato accresciuto anche il senso della mia esistenza, in termini di consapevolezza e di sensibilit\u00e0 (estetica e morale).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" title=\"praticaletteraria\" src=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/testi\/praticaletteraria.jpg\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"262\" \/>La data del 2007 \u00e8 importan- te: coincide con la pubblica- zione presso la Casa editrice Apogeo, nella Collana Prati- che filosofiche, dell&#8217;opera di <a href=\"http:\/\/books.google.it\/books?id=WkIT2eblB8sC&amp;printsec=frontcover&amp;dq=La+pratica+letteraria&amp;source=bl&amp;ots=60EtDDyPKz&amp;sig=4wgZ8Bi9M7pWG-KDc5WuodJb1VM&amp;hl=it&amp;ei=HekZTZrbH9DHswaxzeziDA&amp;sa=X&amp;oi=book_result&amp;ct=result&amp;resnum=1&amp;ved=0CBcQ6AEwAA#v=onepage&amp;q&amp;f=false\" target=\"_blank\">MARIA TERESA CASSINI e ALESSANDRO CASTELLARI, <\/a><a href=\"http:\/\/books.google.it\/books?id=WkIT2eblB8sC&amp;printsec=frontcover&amp;dq=La+pratica+letteraria&amp;source=bl&amp;ots=60EtDDyPKz&amp;sig=4wgZ8Bi9M7pWG-KDc5WuodJb1VM&amp;hl=it&amp;ei=HekZTZrbH9DHswaxzeziDA&amp;sa=X&amp;oi=book_result&amp;ct=result&amp;resnum=1&amp;ved=0CBcQ6AEwAA#v=onepage&amp;q&amp;f=false\" target=\"_blank\"><em>La pratica letteraria. Interro- garsi attraverso la lettura su se stessi e il mondo<\/em><\/a>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">(Intervista ad Alessandro Castellari):<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><object width=\"320\" height=\"240\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"flashvars\" value=\"height=240&amp;width=320&amp;file=http:\/\/movies13.arcoiris.tv\/movies\/\/users\/Foschi-Castellari_2145.flv&amp;searchbar=false&amp;autostart=false&amp;image=http:\/\/www.arcoiris.tv\/loadFlashMovie.php?id=11311\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.arcoiris.tv\/flash\/flvplayer.swf\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><\/object><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Per il download: <a href=\"http:\/\/movies13.arcoiris.tv\/movies\/users\/Foschi-Castellari_2145.flv\">Foschi-Castellari_2145.flv<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Parlato:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><object style=\"visibility: visible;\" width=\"400\" height=\"15\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"data\" value=\"http:\/\/www.voxpopulivoxdei.info\/resources\/xspf_player_slim.swf?song_url=http:\/\/www.voxpopulivoxdei.info\/tracks\/202799_Foschi-Castellari_2145.mp3&amp;song_title=113)- Intervista ad Alessandro Castellari  - Leggere negli occhi&amp;song_id=202799\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.voxpopulivoxdei.info\/resources\/xspf_player_slim.swf?song_url=http:\/\/www.voxpopulivoxdei.info\/tracks\/202799_Foschi-Castellari_2145.mp3&amp;song_title=113)- Intervista ad Alessandro Castellari  - Leggere negli occhi&amp; 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font-size: 18px;\">Capitolo 4 &#8211; Il lettore plurale, pag.99<br \/>&#8220;Una viva attenzione&#8221;, pag.99<br \/>Nell&#8217;universo delle voci e dei punti di vista, pag.107<br \/>La catarsi del lettore, pag.118<br \/>&#8220;Contro il fanatismo&#8221;, pag.123<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">Parte seconda &#8211; Dialogare con i testi, pag.131<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">Capitolo 5 &#8211; L&#8217;<\/span><em><span style=\"font-size: 18px;\">Odissea<\/span><\/em><span style=\"font-size: 18px;\">: il viaggio all&#8217;origine della cultura occidentale, pag.133<br \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">Capitolo 6 &#8211; <\/span><em><span style=\"font-size: 18px;\">Edipo re<\/span><\/em><span style=\"font-size: 18px;\">: essere uno, essere molti, pag.169<br \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">Capitolo 7 &#8211; <\/span><em><span style=\"font-size: 18px;\">Le relazioni pericolose<\/span><\/em><span style=\"font-size: 18px;\">: le crepe della ragione, pag.189<br \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">Capitolo 8 &#8211; <\/span><em><span style=\"font-size: 18px;\">La parete<\/span><\/em><span style=\"font-size: 18px;\">: l&#8217;operare erratico di necessit\u00e0, pag.207<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">Capitolo 9 &#8211; <\/span><em><span style=\"font-size: 18px;\">Cassandra<\/span><\/em><span style=\"font-size: 18px;\">: l&#8217;io e il noi, pag.227<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">Capitolo 10 &#8211; <\/span><em><span style=\"font-size: 18px;\">Il responsabile delle risorse umane<\/span><\/em><span style=\"font-size: 18px;\">: la passione dell&#8217;altro, pag.247<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">INTRODUZIONE, pag.IX :<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">Questo libro \u00e8 nato dal desiderio di percorrere il senso di due domande che Umberto Galimberti ci pose in un articolo apparso su Repubblica nel dicembre 2004 all&#8217;uscita di La consulenza filosofica di Gerard B. Achenbach, uno dei volumi che hanno inaugurato questa collana: \u00abLe nostre sofferenze psichiche, i nostri disagi esistenziali dipendono sempre da conflitti interni, da traumi remoti, da coazioni a ripetere esperienze antiche e in noi consolidate come vuole la psicoanalisi, o qualche volta, e magari il pi\u00f9 delle volte, dipendono dalla nostra visione del mondo troppo angusta, troppo sclerotizzata, troppo irriflessa per consentirci da un lato di comprendere il mondo in cui viviamo e dall&#8217;altro per reperire un senso per la nostra esistenza e quindi delle buone ragioni per vivere in accordo con noi stessi? Se questa seconda ipotesi \u00e8 vera, perch\u00e9 non prendere in considerazione una &#8216;terapia delle idee&#8217;?\u00bb<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">Angustia della mente, apatia dei sensi, aridit\u00e0 del cuore. Se queste spesso sono le ragioni delle nostre sofferenze e dei nostri disagi, le gabbie in cui ci dibattiamo o in cui ci ottundiamo, una efficace &#8220;terapia delle idee&#8221; \u00e8 offerta anche da quella che, per analogia con la pratica filosofica di Achenbach, si pu\u00f2 chiamare la pratica letteraria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">Al pari di quella filosofica, la pratica letteraria modifica la sfera del conoscere e del sentire, espande la comprensione della realt\u00e0, rende il pensiero pi\u00f9 flessibile, pi\u00f9 duttile, pi\u00f9 problematico.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">Come la filosofia, la letteratura, anche se con procedure discorsive completamente diverse, suggerisce e propone percorsi di senso, favorendo esperienze conoscitive profonde e offrendo al pensiero nuovi orizzonti.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\">***<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>* Se all&#8217;inizio della mia carriera di insegnante arte e letteratura erano per me espressioni di civilt\u00e0 che avevano bisogno di essere spiegate, &#8216;difese&#8217; da una visione pi\u00f9 generale che le inquadrasse in una teoria, successivamente e poi per sempre &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/camminarsi-dentro-202\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[232,57,115,203,225],"tags":[],"class_list":["post-11121","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ascolto","category-camminarsi-dentro","category-esercizi-spirituali","category-imparare-a-leggere","category-la-pratica-letteraria"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11121","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11121"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11121\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12137,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11121\/revisions\/12137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}