{"id":11385,"date":"2011-07-15T10:20:43","date_gmt":"2011-07-15T08:20:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?p=11385"},"modified":"2012-12-27T14:10:11","modified_gmt":"2012-12-27T12:10:11","slug":"camminarsi-dentro-207","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/camminarsi-dentro-207\/","title":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">CAMMINARSI DENTRO (209): <em>For fools rush in where angels fear to tread<\/em>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 26px;\">*<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Venerd\u00ec 15 luglio 2011<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\"><em>For fools rush in where angels fear to tread. &#8211;\u00a0<\/em>Poich\u00e9 gli sciocchi si gettano a capofitto l\u00e0 dove gli angeli non osano camminare.\u00a0&#8211; Alexander Pope<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">E&#8217; cos\u00ec. I nostri ragazzi a volte (io dico: a volte, perch\u00e9 ho esperienza da 22 anni di persone che <a href=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/testi\/fronteggiamento.doc\">&#8216;hanno appreso&#8217;<\/a>; lo studioso <a href=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?p=11336\" target=\"_blank\">Fabio Fagnani<\/a>\u00a0parla di una incapacit\u00e0 di apprendere propria di tutti i tossicomani; <a href=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/testi\/olievenstein.doc\">Claude Olievenstein<\/a> sostiene che la difficolt\u00e0 che essi incontrano \u00e8 quella di darsi un&#8217;identit\u00e0) non apprendono, non riescono ad approdare a un nuovo stile di vita. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Sono &#8216;sciocchi&#8217;, per dirla affettuosamente, perch\u00e9 non &#8216;vedono&#8217; la porta aperta che hanno davanti. Indicarla ripetutamente, anche per anni, non \u00e8 sufficiente: scopriamo ad ogni pi\u00e8 sospinto una difficolt\u00e0 che ha dell&#8217;incredibile, a una considerazione &#8216;ingenua&#8217; del loro comportamento. &#8216;Chiusi&#8217; tra emozione e motivazione, si agitano senza muoversi, confondono sentimento e azione, attribuiscono all&#8217;<em>esterno<\/em> la &#8216;causa&#8217; di tutto ci\u00f2 che accade dentro di loro. Il <a href=\"http:\/\/www.script-pisa.it\/rivista\/script_riflessioni_8\/linguaggio_cambiamento.php\" target=\"_blank\">linguaggio del cambiamento<\/a>\u00a0 &#8211; indicato da <a href=\"http:\/\/books.google.com\/books?id=1KnpWxTgNIoC&amp;printsec=frontcover&amp;hl=it&amp;source=gbs_ge_summary_r&amp;cad=0#v=onepage&amp;q&amp;f=false\" target=\"_blank\">Watzlawick<\/a> &#8211; non sempre \u00e8 efficace, a meno che non si instauri un adeguato <em>setting<\/em> terapeutico. Al di fuori delle posture e dei contesti terapeutici, perch\u00e9 si dia vera &#8216;presa in carico&#8217;, in un Servizio sociale privato, occorre un lungo lavoro di motivazione. Il tempo, non importa se breve o lungo, riservato ai colloqui di motivazione, serve a incidere sulla struttura delle motivazioni della persona, per favorire la decisione di abbandonare gli stili di vita &#8216;controproducenti&#8217; adottati.<!--more--><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Se diciamo, ad esempio, che \u00e8 preferibile non &#8216;bivaccare&#8217; per ore in un bar frequentato da tossici, per evitare il <em><a href=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/zucconi.doc\">contagio emotivo<\/a><\/em>, essi si difendono dicendo che &#8220;i tossici sono dappertutto&#8221;, allora, perch\u00e9 evitare un certo bar?; oppure ascoltano scettici, per continuare a fare come sempre. Non capiscono. Non credono a quello che si dice loro. Riferire innumerevoli casi di persone che hanno avuto &#8216;ricadute&#8217; a causa di quel comportamento non basta con loro. Raramente \u00e8 efficace. E il tratto &#8216;sociale&#8217; della sindrome tossicomanica \u00e8 proprio questo: \u00e8 nell&#8217;incapacit\u00e0 di agire. Questo tratto della malattia rende indispensabili programmi residenziali &#8216;di recupero&#8217;: raramente le persone riescono a &#8216;superare&#8217; la dipendenza con terapie territoriali. Queste ultime consistono in un contratto con il Servizio pubblico (il SER.T.), che somministra per un lungo periodo &#8211; mediamente, un anno &#8211; un farmaco antagonista degli oppiacei, che dovrebbe evitare &#8216;ricadute&#8217;. Naturalmente, la tendenza della persona a perpetuare comportamenti d&#8217;abuso in altri ambiti &#8211; con cannabinoidi, alcol, cocaina, psicofarmaci &#8211; costringe a contemplare controlli settimanali. Il lavoro dell&#8217;<em>\u00e9quipe<\/em> del SER.T. e del Centro di ascolto consiste nel motivare la persona al cambiamento.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">(Mi riferisco a questo solo aspetto, perch\u00e9 del modello bio-psico-sociale che seguiamo ovviamente non interessa qui trattare gli aspetti pi\u00f9 strettamente clinici, cio\u00e8 le patologie organiche e i disturbi psicologici. Il metodo di rete \u00e8 nativamente un approccio multimodale: concorrono alla &#8216;cura&#8217; tutte le figure professionali che sono indispensabili, cio\u00e8 il Medico, l&#8217;Assistente sociale, lo Psicologo, l&#8217;Infermiere, l&#8217;Avvocato di famiglia, gli Educatori di Comunit\u00e0, i Volontari. Questi ultimi, assieme alla famiglia, entrano nella Rete, quando siano presenti nel territorio e siano &#8216;attivati&#8217;, costituendone due nodi preziosi perch\u00e9 siano opportunamente affrontati i problemi &#8216;sociali&#8217; della persona. L&#8217;alleanza costruita nel tempo con i Servizi pubblici e privati fa del Centro di ascolto in cui opero qualcosa in pi\u00f9 di un nodo della rete che debba essere attivato da altri: il locale SER.T. fa i suoi invii al Centro, periodicamente; pi\u00f9 spesso, &#8211; direi, sempre &#8211; siamo noi che proponiamo all&#8217;utente una modalit\u00e0 di lavoro &#8216;concordata&#8217;, in cui il raccordo con il SER.T. \u00e8 costante: nessuna scelta \u00e8 fatta senza una preventiva consultazione dell&#8217;<em>\u00e9quipe<\/em> del SER.T. E&#8217; cos\u00ec che il <em>lavoro sociale<\/em> procede sicuro, in quanto l&#8217;utente \u00e8 contemporaneamente sotto lo sguardo dei Medici e delle altre figure professionali. I bisogni relativi alla salute mentale, poi, sono affrontati con il locale Dipartimento di Salute Mentale). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">E&#8217; interessante la serie di domande a cui cerca di rispondere Carla Caterina Rocchi nel suo piccolo saggio <em><a href=\"http:\/\/www.insostanza.it\/allegati\/pdf\/Etica.pdf\" target=\"_blank\">Riflessioni etiche su una volont\u00e0 &#8220;discutibile&#8221;<\/a><\/em>. Proviamo a riferirne una, per dare l&#8217;idea dei labirinti in cui ci aggiriamo: <\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">L&#8217;assuefazione \u00e8 meglio concettualizzata come patologia cerebrale o come condizione morale, o come una combinazione delle due? (questa domanda, in realt\u00e0, \u00e8 dello scienziato Steven Hyman)<\/span>\u00a0<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Un&#8217;esistenza esposta, come quella di chi \u00e8 affetto da una qualche dipendenza, soffre sicuramente una limitazione della libert\u00e0 personale. Se le cose non sono facili da comprendere, poi, e se \u00e8 difficile trovare una collaborazione immediata con le persone che sono affette da dipendenza, la difficolt\u00e0 \u00e8 da ricondurre alle modifiche che subisce il comportamento, ma soprattutto al grave condizionamento che la patologia esercita sull&#8217;esperienza personale, sul tempo vissuto come sulla capacit\u00e0 d&#8217;azione. Se non ci trovassimo di fronte a una volont\u00e0 che non si sa libera, a dispetto di tutti i proclami di un falso S\u00e9, sarebbe tutto veramente facile. Ma non \u00e8 cos\u00ec!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">*<br \/><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/apis.google.com\/js\/plusone.js\">\/\/ < ![CDATA[\n\/\/ < ![CDATA[\n\/\/ < ![CDATA[\n\/\/ < ![CDATA[\n  {lang: 'it', parsetags: 'explicit'}\n\/\/ ]]><\/script>\n<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Segnala questo post ai tuoi amici con <a href=\"http:\/\/www.google.com\/intl\/it\/+1\/button\/\" target=\"_blank\">Google +1<\/a>:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<script type=\"text\/javascript\">\/\/ < ![CDATA[\n\/\/ < ![CDATA[\n\/\/ < ![CDATA[\n\/\/ < ![CDATA[\ngapi.plusone.go();\n\/\/ ]]><\/script>\n<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>* Venerd\u00ec 15 luglio 2011 For fools rush in where angels fear to tread. &#8211;\u00a0Poich\u00e9 gli sciocchi si gettano a capofitto l\u00e0 dove gli angeli non osano camminare.\u00a0&#8211; Alexander Pope E&#8217; cos\u00ec. I nostri ragazzi a volte (io dico: a &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/camminarsi-dentro-207\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[],"class_list":["post-11385","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-camminarsi-dentro"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11385","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11385"}],"version-history":[{"count":30,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11385\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11389,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11385\/revisions\/11389"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11385"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11385"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11385"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}