{"id":13264,"date":"2011-11-02T14:08:49","date_gmt":"2011-11-02T12:08:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?p=13264"},"modified":"2011-11-02T16:34:25","modified_gmt":"2011-11-02T14:34:25","slug":"contributi-a-una-cultura-dellascolto-camminarsi-dentro-299","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/contributi-a-una-cultura-dellascolto-camminarsi-dentro-299\/","title":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">CAMMINARSI DENTRO (299): Ineluttabili malinconie"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Mercoled\u00ec 2 novembre 2011<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"445\" height=\"331\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/_g70u9e-gv4\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Il potere distruttivo delle illusioni non sar\u00e0 mai documentato abbastanza! Non parlo degli esempi e degli argomenti da addurre a sostegno della tesi della loro &#8216;pericolosit\u00e0&#8217;. Su questo c&#8217;\u00e8 una letteratura autorevole, che intendo riproporre. Mi riferisco al lavoro che facciamo su noi stessi lungo le et\u00e0 ulteriori della vita, quando affiorano i ricordi sgradevoli e quando i mancati riconoscimenti ci educano lentamente all&#8217;idea che quei riconoscimenti non arriveranno mai, perch\u00e9 magari \u00e8 troppo tardi per noi, perch\u00e9 i detentori del &#8216;potere&#8217; da cui dipendiamo hanno modificato le loro regole, che non contemplano pi\u00f9 la nostra presenza o che la considerano residuale, niente pi\u00f9!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Gli &#8216;esempi&#8217; che pi\u00f9 mi fanno soffrire oggi non possono diventare materia di &#8216;discussione&#8217; qui: il danno che gi\u00e0 ho ricevuto a causa di esse si accrescerebbe ulteriormente! Questo mi porta a pensare che di vere illusioni si \u00e8 trattato, che parlarne \u00e8 rischioso, che questo aspetto non \u00e8 secondario rispetto alla loro natura. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">L&#8217;esito di questa scoperta, di cui si fanno sempre pi\u00f9 chiare le implicazioni pratiche, \u00e8 il silenzio: l&#8217;effetto pi\u00f9 evidente del loro &#8216;smascheramento&#8217; dentro di me \u00e8 dato dalla scelta del silenzio. Non parlarne con nessuno \u00e8 scelta morale, oltre che una forma di difesa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Una catena di errori che abbia prodotto guasti nei rapporti con qualcuno e per i quali non c&#8217;\u00e8 rimedio si traduce finalmente in un&#8217;assoluta assunzione di responsabilit\u00e0. Se pure altri avranno contribuito o addirittura saranno stati determinanti nell&#8217;evoluzione degli eventi, l&#8217;impossibilit\u00e0 di parlarne deriva spesso proprio dalla confusione che si \u00e8 generata, per la quale non vale di pena di chiamare in causa chi non ammetterebbe mai una responsabilit\u00e0 pur piccola. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">La mente trascorre da un evento all&#8217;altro, cerca l&#8217;anello che non tiene, una via di fuga, un argomento a cui aggrapparsi per fornire all&#8217;altro la possibilit\u00e0 di aiutarci, magari riconoscendo una parte soltanto di responsabilit\u00e0, ma \u00e8 inutile! In alcuni casi non c&#8217;\u00e8 altro da fare che arrendersi di fronte all&#8217;intransitabilit\u00e0 di un&#8217;utopia, perch\u00e9 in queste dimensioni grandi si traduce il grumo di eventi di cui non si riesce a venire a capo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Immaginate, ad esempio, che qualcuno abbia messo in giro &#8216;voci&#8217; su di me, in parte vere. Cosa dovrei fare? Andare a cercare una per una le persone raggiunte da quelle &#8216;voci&#8217; per fornire l&#8217;interpretazione pi\u00f9 attendibile, solo perch\u00e9 &#8216;salva&#8217; la mia immagine dal discredito? Non rischia di essere controproducente il ricorso alle spiegazioni &#8216;postume&#8217;, quando magari il tempo sta gi\u00e0 provvedendo a sfumare, a diluire, a illanguidire i ricordi?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">La forza delle emozioni che accompagnano l&#8217;evento maggiore pu\u00f2 essere determinante, facendo propendere per la strada della recriminazione, del lamento, dell&#8217;indignazione, se ci convinciamo che in quel modo restituiremo credibilit\u00e0 al nostro nome. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Pi\u00f9 spesso, tutte le strade sono ostruite: il garbuglio \u00e8 tale, la qualit\u00e0 umana delle persone implicate \u00e8 cos\u00ec scadente che \u00e8 preferibile tacere. Il silenzio che consegue \u00e8 la misura di prudenza a cui \u00e8 indispensabile ricorrere per non complicare il &#8216;quadro&#8217;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Resta il compito grande dell&#8217;elaborazione minuta dei passaggi, dei sentimenti associati alle scelte intempestive, della necessit\u00e0 del danno&#8230; Tutto ci\u00f2 che si \u00e8 determinato nel tempo \u00e8 parte della catena che ha portato al danno. In nome del danno, non \u00e8 possibile invocare &#8216;sconti&#8217; o addirittura &#8216;assoluzioni&#8217;: la pena va scontata fino in fondo. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Ci sono pene che non finir\u00f2 mai di scontare, perch\u00e9 ho gi\u00e0 potuto verificare che le persone che si ritengono offese, ferite, colpite da me anche a distanza di anni mostrano di non essere per niente intenzionate a perdonarmi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">E&#8217; compito del pudore nascondere la colpa con la catena delle conseguenze, contribuendo a creare lo spazio dell&#8217;Inconfessabile che mai nessuno conoscer\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">________________________________________________________________<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>________________________________________________________________ Mercoled\u00ec 2 novembre 2011 Il potere distruttivo delle illusioni non sar\u00e0 mai documentato abbastanza! Non parlo degli esempi e degli argomenti da addurre a sostegno della tesi della loro &#8216;pericolosit\u00e0&#8217;. Su questo c&#8217;\u00e8 una letteratura autorevole, che intendo riproporre. &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/contributi-a-una-cultura-dellascolto-camminarsi-dentro-299\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[],"class_list":["post-13264","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-camminarsi-dentro"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13264"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13264\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13266,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13264\/revisions\/13266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}