{"id":13409,"date":"2011-11-13T12:10:18","date_gmt":"2011-11-13T10:10:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?p=13409"},"modified":"2011-12-10T22:34:50","modified_gmt":"2011-12-10T20:34:50","slug":"camminarsi-dentro-305","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/camminarsi-dentro-305\/","title":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">CAMMINARSI DENTRO (305): I miei emblemi: il silenzio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Domenica 13 novembre 2011<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Silenzio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-13410\" title=\"Silenzio\" src=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Silenzio.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"258\" \/><\/a><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\"><em>Sono le parole pi\u00f9 silenziose quelle che portano la tempesta. Pensieri che incedono con passi di colomba guidano il mondo<\/em>. &#8211; Friedrich Nietzsche, <em>Frammenti postumi <\/em><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Tutto ci\u00f2 che di buono e di interessante poteva esser detto del silenzio \u00e8 stato detto, e naturalmente non abbiamo ancora finito di dire gli innumerevoli sensi che il termine racchiude. E&#8217; nata perfino un&#8217;<em><a href=\"http:\/\/www.lua.it\/accademiasilenzio\/\" target=\"_blank\">Accademia del silenzio<\/a><\/em>! <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Delle modalit\u00e0, le posture, gli atteggiamenti che possiamo adottare per &#8216;esprimere silenzio&#8217; mi interessa particolarmente l&#8217;attitudine compunta e preoccupata di chi sceglie di non parlare per evitare l&#8217;esplosione di conflitti insanabili, quando la &#8216;situazione&#8217; sia in qualche modo compromessa da incomprensioni gravi, fraintendimenti accumulati, rigidit\u00e0 &#8216;storiche&#8217;. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Nelle relazioni umane bisognerebbe esser laici, cio\u00e8 non portare nella relazione nessuna &#8216;causa&#8217; o ideologia o visione del mondo: bisogna essere scettici, disincantati, completamente vuoti.<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/9iMWHA1-hEI?rel=0\" frameborder=\"0\" width=\"445\" height=\"331\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 16px;\"><em>Non si vive la pienezza dell&#8217;Essere se non nel Vuoto<\/em> (Raimon Panikkar)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Bisogna svuotarsi all&#8217;occorrenza, per far posto all&#8217;altro, per stabilire con comodo quanto spazio poi riservargli nel proprio &#8216;spazio vitale&#8217;. <br \/>O meglio, si tratta di sospendere ogni giudizio, anche su ci\u00f2 che di pi\u00f9 sacro ci guida nell&#8217;azione. Se non facessimo cos\u00ec, sarebbero possibili le <em>amicizie stellari<\/em> che talvolta la vita ci offre in dono tra assolutamente diversi? E&#8217; tra lontani che spesso ci si intende meglio!<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\"><em>E\u2019 forse lecito dire che ogni vera cultura comincia con il fatto che l\u2019uomo si ritrae. Non si spinge avanti, non afferra e rapisce per s\u00e9, ma crea quella distanza dove, come in uno spazio libero, pu\u00f2 apparire chiaramente la persona con la sua dignit\u00e0, l\u2019opera con la sua bellezza, la natura con la sua potenza di simbolismo.<\/em> &#8211; ROMANO GUARDINI <\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">La <em>vita schiva<\/em> offre i suoi vantaggi: non si richiede una &#8216;fuga&#8217; o un &#8216;ritiro&#8217; dal mondo, per compensare torti e delusioni. L&#8217;uomo schivo sa gi\u00e0 cosa sia mondo e non \u00e8 mai portato a confonderlo con la vita, che procede sempre per le sue strade, non rinunciando ad affermare il suo principio. <em>Thanatos<\/em> non smetter\u00e0 mai di chiedere &#8216;troppo&#8217;. E&#8217; importante non lasciarsi sedurre dai suoi richiami e ripiegare nella rinuncia fine a se stessa. Piuttosto, come ci ha insegnato Massimo Cacciari, ognuno di noi nel corso della vita ha da realizzare la propria &#8216;ascesi fondamentale&#8217;. Conoscerla e saperla realizzare \u00e8 la forma di saggezza pi\u00f9 alta. <em>Muovere verso se stessi<\/em> \u00e8 propriamente questo: arrivare a comprendere la cifra del proprio destino, cio\u00e8 diventare ogni giorno di pi\u00f9 se stessi, realizzare la propria natura, rendere &#8216;reali&#8217; tutte le proprie possibilit\u00e0. Nell&#8217;osservarsi vivere soltanto riusciamo a comprendere. Questo \u00e8 ci\u00f2 che chiamiamo conoscenza di s\u00e9.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">*<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Il silenzio di F\u00fcssli significa per me arte di tacere. Di fronte alla parola dell\u2019altro la mia cessa: sono in ascolto. Significa anche meditazione, raccoglimento, attenzione\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Ma resta da dire del <em>non detto delle emozioni<\/em>, del non detto del <em>sesso<\/em> e della <em>droga<\/em> (non detto, non ineffabile o inesprimibile!): ci torneremo su. Il silenzio della morte \u00e8 stato interrogato. Foscolo ci ha insegnato che \u00e8 possibile continuare il dialogo interrotto. Io lo chiamo custodire nel proprio cuore la voce e tutto il resto. Il silenzio delle vittime, dei poveri, della natura\u2026 delle donne. Il silenzio dell\u2019anima, di fronte alla sconfinata bellezza della natura. Il passaggio al bosco, come ascolto delle sue voci. La contemplazione assorta della bellezza femminile, l\u2019oltranza della bellezza, il suo dein\u00f2n (il tremendo, ci\u00f2 che ci spaventa). Il silenzio che si richiede quando ci si dispone accanto al malato di mente grave, al catatonico, che sembra perso nel nulla di uno sguardo immobile e spaventato. Se proviamo a toccare la sua mano o soltanto a stargli accanto &#8211; in silenzio, appunto! &#8211; noi possiamo impedire che quella esistenza precipiti nell\u2019insignificanza. E\u2019 quello che Kurt Schneider chiama \u201caiutare i pazzi ad essere folli\u201d. Occorre &#8211; credetemi! &#8211; tanto silenzio. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">*<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">PRINCIPI NECESSARI PER TACERE <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">E\u2019 bene parlare solo quando si deve dire qualcosa che valga pi\u00f9 del silenzio. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Esiste un momento per tacere, cos\u00ec come esiste un momento per parlare.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\">Nell\u2019ordine, il momento di tacere deve venire sempre prima: solo quando si sar\u00e0 imparato a mantenere il silenzio, si potr\u00e0 imparare a parlare rettamente. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\">Tacere quando si \u00e8 obbligati a parlare \u00e8 segno di debolezza e imprudenza, ma parlare quando si dovrebbe tacere, \u00e8 segno di leggerezza e scarsa discrezione. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\">In generale \u00e8 sicuramente meno rischioso tacere che parlare. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\">Mai l\u2019uomo \u00e8 padrone di s\u00e9 come quando tace: quando parla sembra, per cos\u00ec dire, effondersi e dissolversi nel discorso, cos\u00ec che sembra appartenere meno a se stesso che agli altri. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\">Quando si deve dire una cosa importante, bisogna stare particolarmente attenti: \u00e8 buona precauzione dirla prima a se stessi, e poi ancora ripetersela, per non doversi pentire quando non si potr\u00e0 pi\u00f9 impedire che si propaghi. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\">Quando si deve tenere un segreto non si tace mai troppo: in questi casi l\u2019ultima cosa da temere \u00e8 saper conservare il silenzio. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\">Il riserbo necessario per saper mantenere il silenzio nelle situazioni consuete della vita non \u00e8 virt\u00f9 minore dell\u2019abilit\u00e0 e della cura richieste per parlare bene; e non si acquisisce maggior merito spiegando ci\u00f2 che si fa piuttosto che tacendo ci\u00f2 che si ignora. Talvolta il silenzio del saggio vale pi\u00f9 del ragionamento del filosofo: \u00e8 una lezione per gli impertinenti e una punizione per i colpevoli. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\">Il silenzio pu\u00f2 talvolta far le veci della saggezza per il povero di spirito, e della sapienza per l\u2019ignorante. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\">Si \u00e8 naturalmente portati a pensare che chi parla poco non \u00e8 un genio, e chi parla troppo \u00e8 uno stolto o un pazzo: allora \u00e8 meglio lasciar credere di non essere genii di prim\u2019ordine rimanendo spesso in silenzio, che passare per pazzi, travolti dalla voglia di parlare. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\">E\u2019 proprio dell\u2019uomo coraggioso parlare poco e compiere grandi imprese; \u00e8 proprio dell\u2019uomo di buon senso parlare poco e dire sempre cose ragionevoli. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\">Qualunque sia la disposizione che si pu\u00f2 avere al silenzio, \u00e8 bene sempre essere molto prudenti; desiderare fortemente di dire una cosa \u00e8 spesso motivo sufficiente per decidere di tacerla. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\">Il silenzio \u00e8 necessario in molte occasioni; la sincerit\u00e0 lo \u00e8 sempre: si pu\u00f2 qualche volta tacere un pensiero, mai lo si deve camuffare. Vi \u00e8 un modo di restare in silenzio senza chiudere il proprio cuore, di essere discreti senza apparire tristi e taciturni, di non rivelare certe verit\u00e0 senza mascherarle con la menzogna. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\">ABATE DINOUART, <em>L\u2019arte di tacere<\/em> (1771)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\">*<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/manifesto-per-il-silenzio1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-13431\" title=\"manifesto-per-il-silenzio\" src=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/manifesto-per-il-silenzio1-196x300.jpg\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/manifesto-per-il-silenzio1-196x300.jpg 196w, https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/manifesto-per-il-silenzio1-671x1024.jpg 671w, https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/manifesto-per-il-silenzio1.jpg 1112w\" sizes=\"auto, (max-width: 196px) 100vw, 196px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\">INDICE <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\">Introduzione &#8211; Le virt\u00f9 del silenzio: la politica del silenzio<br \/>In difesa del silenzio, pag.9<br \/>Silenzio come concetto, tema e simbolo, pag.17<br \/>Una breve nota terminologica, pag.20<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\"><strong>Prima parte &#8211; La politica e la cultura del silenzio<\/strong><br \/><span style=\"text-decoration: underline;\">1. La scienza e la tecnologia del silenzio<\/span><br \/>La misurazione dei decibel, pag.26<br \/>Scienza e rumore, pag.29 <br \/>Il caso del grattacielo che strilla, pag.29<br \/>Tipi di rumore, pag.31<br \/>Rumore, rumore dappertutto?, pag.34<br \/><span style=\"text-decoration: underline;\">2. La commercializzazione del rumore<\/span><br \/>I proiettili acustici, pag.36<br \/>Il suono nella cultura popolare, pag.38<br \/>Rock, amplificazione e ribellione, pag.40<br \/><span style=\"text-decoration: underline;\">3. L&#8217;assalto al silenzio e perch\u00e9 il silenzio \u00e8 importante<\/span><br \/>Huxley: l&#8217;Et\u00e0 del rumore, pag.44<br \/>L&#8217;inquinamento acustico: un problema globale, pag.45<br \/>Salute e silenzio, pag. 48<br \/>Riflessione e silenzio, pag.53<br \/>Il rumore e l&#8217;inumano, pag.57<br \/>Conclusione, pag.62<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\"><strong>Seconda parte &#8211; Le virt\u00f9 del silenzio<\/strong><br \/><span style=\"text-decoration: underline;\">4. Dove il silenzio \u00e8 importante: la religione<\/span><br \/>Monica Furlong: il significato della contemplazione, pag.65<br \/>Il silenzio nella tradizione cristiana, pag.67<br \/>Il silenzio nelle religioni non occidentali, pag.75<br \/>Max Picard: la metafisica del silenzio, pag.83<br \/><span style=\"text-decoration: underline;\">5. Dove il silenzio \u00e8 importante: la filosofia<\/span><br \/>Parlare dell&#8217;ineffabile, pag.87<br \/>La decostruzione e l&#8217;ineffabile, pag.88<br \/>Lyotard e l&#8217;irrappresentabile, pag.92<br \/>Kant e il noumeno, pag.93<br \/>La fenomenologia e la sospensione del giudizio, pag.94<br \/>Scetticismo, pag.95<br \/>Il silenzio e l&#8217;Essere, pag.96<br \/>Il silenzio nella filosofia non occidentale, pag.97<br \/>Conclusione, pag.98<br \/><span style=\"text-decoration: underline;\">6. L&#8217;estetica del silenzio<\/span><br \/>Susan Sontag e il silenzio critico, pag.99<br \/>L&#8217;estetica del silenzio in Susan Sontag, pag.101<br \/>L&#8217;estetica del silenzio in John Cage, pag.105<br \/>Conclusione, pag.107<br \/><span style=\"text-decoration: underline;\">7. Dove il silenzio \u00e8 importante: le arti<\/span><br \/>Musica e silenzio, pag.109<br \/>Silenzio nell&#8217;arte, pag.112<br \/>Cinema e silenzio, pag.119<br \/><span style=\"text-decoration: underline;\">8. Dove il silenzio \u00e8 importante: la letteratura<\/span><br \/>La poesia e il silenzio, pag.124<br \/>Il romanzo e il silenzio, pag.128<br \/>Il sublime: l&#8217;ineffabile e l&#8217;irrappresentabile, pag.131<br \/>Il flusso di coscienza: la descrizione del mondo silenzioso, pag.134<br \/>Il dramma del silenzio, pag.136<br \/>Libri silenziosi, pag.143<br \/>Il silenzio e il postmoderno, pag.145<br \/>Conclusione, pag.146<br \/><span style=\"text-decoration: underline;\">9. Dove il silenzio \u00e8 importante: la lingua e la parola<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Conclusione &#8211; Una campagna per il silenzio<\/span><br \/>Silenzio, rumore e informazione, pag.157<br \/>Trovare un equilibrio tra rumore e silenzio, pag.160<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px; line-height: 21px;\">*<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>________________________________________________________________ Domenica 13 novembre 2011 Sono le parole pi\u00f9 silenziose quelle che portano la tempesta. 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