{"id":14298,"date":"2012-02-22T08:18:16","date_gmt":"2012-02-22T06:18:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?p=14298"},"modified":"2012-02-26T01:15:52","modified_gmt":"2012-02-25T23:15:52","slug":"in-altri-mondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/in-altri-mondi\/","title":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">In altri mondi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">_______________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Mercoled\u00ec 22 febbraio 2012<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">CAMMINARSI DENTRO (356): In altri mondi<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">La singolare esperienza della lettura di <a href=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?p=13444\" target=\"_blank\">Murakami<\/a> pu\u00f2 essere riassunta in un&#8217;idea, che a certe latitudini del pensiero accade di ritrovarsi in una sorta di mondo parallelo, una realt\u00e0 con personaggi reali, con gli stessi personaggi con i quali magari abbiamo convissuto a lungo, ma che ci &#8216;trasferiscono&#8217; lentamente in una condizione nuova. <br \/>I romanzi dell&#8217;autore giapponese iniziano con la proposta di un patto narrativo gi\u00e0 stipulato: non possiamo farci niente: siamo gi\u00e0 immessi in quella realt\u00e0 che scopriremo solo alla fine essere diversa da quella in cui credevamo il personaggio vivesse.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Allo stesso modo, ci accade con l&#8217;affiancamento dei ragazzi affetti da tossicomania di ritrovarci per anni a condividere la persistenza in piani di realt\u00e0 che sappiamo diversi ed estranei a quello in cui viviamo noi. <br \/>Il lungo cammino di fuoriuscita dalla dipendenza comprende anche un &#8216;rientro&#8217; nella realt\u00e0. Tutti i ragazzi raccontano il passaggio, l&#8217;abbandono progressivo delle vecchie abitudini e il risveglio della mente e del cuore, che si ritrovano a vedere e sentire in modo nuovo. Tutti riferiscono di non ricordare nulla della &#8216;vita precedente&#8217;. Il vuoto di senso che si lasciano alle spalle \u00e8 anche grave lacuna emotiva. Alcuni anni fa una ragazza si chiedeva, in una &#8216;testimonianza&#8217; drammatica fatta in pubblico: &#8220;dove sono stata negli ultimi trentadue anni?&#8221; <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Allucinazione della realt\u00e0, alterazione della coscienza, deformazione della percezione delle qualit\u00e0 di valore delle cose e delle persone. Psichiatria, tossicologia e filosofia si danno qui la mano nello sforzo di spiegare la &#8220;<a href=\"http:\/\/www.franciscomele.it\/pagine\/schede\/indipendenza.html\" target=\"_blank\">caduta della metafora<\/a>&#8221; (Francisco Mele) e l&#8217;insorgenza del reale in forme immediate, senza la capacit\u00e0 di differire la soddisfazione del bisogno&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Anche noi, per\u00f2, ci ritroviamo a fare i conti con situazioni che non esitiamo a definire surreali, irreali, kafkiane&#8230; Il &#8216;campo&#8217; pi\u00f9 proprio \u00e8 quello dell&#8217;incomprensione, quando intervenga un prolungato diniego a mantenerci in quella sospensione, per cui aspettiamo che l&#8217;altro finalmente revochi l&#8217;<em>embargo<\/em>, restituendoci alla realt\u00e0 della relazione che sola ci fa sentire nella realt\u00e0, a nostro agio, in sesto.\u00a0<br \/>Siamo a disagio, fuori di sesto, scaraventati fuori della realt\u00e0&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">E&#8217; divertente e amaro allo stesso tempo pensare alla <em>metamorfosi<\/em> di Gregor Samsa. La critica letteraria si \u00e8 affannata a lungo nel tentativo di spiegare il significato di quella trasformazione kafkiana. Quest&#8217;ultimo aggettivo era diventato sinonimo di irreale. Allora, la sua scrittura precipitava nel fantastico malato. Come poteva avere a che fare con la realt\u00e0 della fantasia una produzione cos\u00ec stramba e inverosimile? <br \/>Immaginate ora che vostro padre vi dica: tu sei uno <em>scarafaggio<\/em>. Non: sei <em>come<\/em> uno scarafaggio. Tu <em>sei<\/em> uno scarafaggio. Mi meraviglierete se poi mi metto a descrivere la vita di uno scarafaggio, a partire dalla sua &#8216;nascita&#8217;? <br \/>\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>_______________________________________________________________ Mercoled\u00ec 22 febbraio 2012 CAMMINARSI DENTRO (356): In altri mondi La singolare esperienza della lettura di Murakami pu\u00f2 essere riassunta in un&#8217;idea, che a certe latitudini del pensiero accade di ritrovarsi in una sorta di mondo parallelo, una realt\u00e0 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/in-altri-mondi\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[],"class_list":["post-14298","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-camminarsi-dentro"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14298"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14298\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14300,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14298\/revisions\/14300"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}