{"id":14931,"date":"2012-04-11T22:34:39","date_gmt":"2012-04-11T20:34:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?p=14931"},"modified":"2012-04-15T11:28:45","modified_gmt":"2012-04-15T09:28:45","slug":"s-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/s-2\/","title":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Il diapason dell&#8217;ascolto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">_______________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Gioved\u00ec 12 aprile 2012<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif;\">Contributi a una cultura dell&#8217;ascolto<br \/>CAMMINARSI DENTRO (374): Il perimetro dell&#8217;esperienza di ascolto<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Anche se restano da esplorare &#8216;fino in fondo&#8217; vaste regioni dell&#8217;esperienza, l&#8217;intera esperienza dell&#8217;ascolto pu\u00f2 essere riassunta facilmente, quando si siano chiariti alcuni dei &#8216;termini&#8217;, cio\u00e8 i confini dell&#8217;esperienza stessa. <br \/>Se di relazione d&#8217;aiuto si tratta, \u00e8 possibile ascolto dentro il colloquio di motivazione. Qualcuno &#8216;chiede aiuto&#8217;. Noi siamo gli &#8216;ascoltanti&#8217;. Si tratta di rendere possibile il cambiamento, incidendo sulla struttura delle motivazioni dell&#8217;altro.<br \/>Il Centro di ascolto \u00e8 l&#8217;ambiente che rende possibile un approccio multimodale e a rete: non si tratta solo di una sede; ogni Centro contribuisce a creare interdipendenza positiva nel territorio, promovendo e riconoscendo un attore primario, a seconda della natura del disagio sociale a cui deve dare risposta. Questo attore sar\u00e0 di volta in volta il SER.T., il Dipartimento di Salute Mentale, il Servizio sociale del Comune, gli Psicoterapeuti, altri Enti del &#8216;privato sociale&#8217;, la Comunit\u00e0. La collaborazione con i Servizi tutti \u00e8 pre-condizione necessaria e sufficiente. Nei Servizi si incontrano le diverse personalit\u00e0 impegnate nelle professioni di aiuto e attraverso i Servizi si attivano le reti di aiuto.<br \/>Il carattere bio-psico-sociale della <em>sindrome<\/em> di dipendenza, di cui ci occupiamo, infatti, postula l&#8217;intervento attivo delle diverse professionalit\u00e0 &#8211; sanitari, psicoterapeuti, operatori sociali -, e questo \u00e8 ci\u00f2 che chiamiamo approccio multimodale: nessuno pu\u00f2 affrontare da solo una condizione umana caratterizzata da una pluralit\u00e0 di sintomi che occorre far risalire a una pluralit\u00e0 di fattori, quando si consideri l&#8217;eziopatogenesi della malattia. <br \/>Intorno alla persona che chiede aiuto, poi, si creer\u00e0 nel tempo una rete sociale che acquister\u00e0 i caratteri di una rete solidale, di una rete tematica, di una rete sociale, a seconda dei coinvolgimenti che sar\u00e0 possibile individuare e attivare. Le reti non esistono gi\u00e0, per il fatto che fuori del Centro di ascolto ci siano famiglia della persona e risposte di aiuto possibili. Ogni volta occorre tentare la strada della cooperazione, &#8216;assegnando&#8217; ad ognuno il ruolo naturale che deve svolgere nel lavoro di rete.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Il segmento rappresentato dal nostro lavoro di aiuto si traduce nel tempo in alleanza &#8216;terapeutica&#8217; se riusciamo a stringere una relazione d&#8217;aiuto con la persona, che si baser\u00e0 sulla reciprocit\u00e0 dello scambio di risorse: non si tratta di una relazione asimmetrica, in cui noi siamo il &#8216;fornitore di servizi&#8217;, cio\u00e8 di risposte, e l&#8217;altro solo &#8216;cliente&#8217;, &#8216;paziente&#8217; e basta. La relazione d&#8217;aiuto \u00e8 relazione sociale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">La dimensione esistenziale della persona \u00e8 propriamente l&#8217;intero \u00a0&#8211; cio\u00e8 il risultato &#8211; a cui mirare, attraverso i processi riparativi e ricostruttivi dell&#8217;esistenza personale che l&#8217;intervento congiunto di tutti i Servizi rende possibili.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">La particolarit\u00e0 della nostra visione, che \u00e8 sorretta dall&#8217;impostazione fenomenologica di Roberta De Monticelli e dalla sua teoria della persona, \u00e8 nella considerazione dell&#8217;altro nella sua interezza, per quanto la sua sia un&#8217;esistenza spezzata. <br \/>A dispetto della patologia e della marginalit\u00e0 sociale &#8216;realizzata&#8217;, chi ci sta di fronte \u00e8 sempre una persona. Se i processi innescati dall&#8217;abuso di sostanze non hanno compromesso irreversibilmente il &#8216;funzionamento&#8217; dell&#8217;organismo, c&#8217;\u00e8 da restituire alla pienezza della vita sociale una persona che nasce a nuova vita, una volta sperimentata la morte rituale che \u00e8 necessaria all&#8217;esperienza di rinnovamento, perch\u00e9 si dia crescita personale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">I campi dell&#8217;esperienza di ascolto che sono impegnato ad approfondire e a definire nei loro confini sono sostanzialmente dieci:<br \/>Ascoltare &#8211; La trascendenza personale o l&#8217;invisibilit\u00e0 dell&#8217;esperienza<br \/>Sulla relazione &#8211; Ritrovare la prossimit\u00e0 nella distanza\u00a0<br \/>La dimensione linguistica &#8211; Trovare le parole\u00a0<br \/>La vita affettiva &#8211; L&#8217;ordine del cuore<br \/>La dimensione del tempo &#8211; La qualit\u00e0 dell&#8217;accordo<br \/>Lo statuto della voce, come vettore dell&#8217;esperienza prossimo all&#8217;inconscio<br \/>La profondit\u00e0 del volto &#8211; L&#8217;anima del corpo<br \/>L\u2019esistenza-progetto &#8211; Oltre i meri dati di fatto<br \/>La costruzione di narrazioni &#8211; Lo sguardo che si fa racconto dell&#8217;altro<br \/>La conoscenza personale &#8211; Io so cosa senti<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Intorno a queste dieci questioni, che sono altrettanti problemi destinati a rimanere \u00a0 aperti, sto scrivendo un libro in formato ebook, che pubblicher\u00f2 nel web gratuitamente quando sar\u00e0 pronta una prima stesura compiuta.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Parlare di <em>diapason<\/em> dell&#8217;ascolto significa che il diapason siamo <em>noi-i soggetti<\/em>, giacch\u00e9 siamo perennemente impegnati a rendere possibile all&#8217;interno della relazione sociale l&#8217;accordo con l&#8217;altro, che \u00e8 la vera &#8216;materia&#8217; dell&#8217;empatia. Pi\u00f9 che di risonanza e simpatia e avvertimento del sentire dell&#8217;altro, il tempo debito dell&#8217;ascolto \u00e8 dato dalla qualit\u00e0 dell&#8217;accordo. Su quest&#8217;ultimo riposa ogni possibilit\u00e0 di successo che il tempo e le situazioni ci concederanno. Il metodo non basta. L&#8217;<em>arrischio<\/em> della relazione \u00e8 tutto qui, nel &#8216;destino&#8217; della relazione stessa. In essa sono implicati, alla maniera di quelli dell&#8217;altro, i termini dell&#8217;esperienza: la nostra voce, il nostro volto, il nostro modo di stare in relazione, il nostro linguaggio, le nostre emozioni, il nostro modo di abitare il tempo, la nostra capacit\u00e0 di istituire file di continuit\u00e0 e di raccontare il farsi esistenza della vita dell&#8217;altro. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Ascolto, allora, sar\u00e0 percezione dell&#8217;armonia nascosta dell&#8217;esistenza dell&#8217;altro, nel suo corrispondersi con l&#8217;armonia nascosta della nostra esistenza. <br \/>Ci\u00f2 che ci viene restituito nella pratica dell&#8217;ascolto non \u00e8 solo il mosaico di un io frammentato di cui debbano essere trovate le parti mancanti e reintegrate nell&#8217;insieme dato. <br \/>L&#8217;orizzonte della libert\u00e0 dell&#8217;altro \u00e8 obiettivo e meta, fine e scopo dei singoli gesti e delle azioni, degli atti compiuti dalla persona che noi siamo, che varranno non soltanto ad incidere sulla struttura delle motivazioni dell&#8217;altro, ma a fargli sentire che \u00e8 possibile uscire dalla solitudine non scelta e dal vuoto dell&#8217;esistenza per restituire ad essa un posto nel mondo.<br \/>L&#8217;ordito delle relazioni possibili tra le istanze diverse della persona si incontrer\u00e0 finalmente con la trama delle relazioni ritrovate e di quelle nuove cercate a lungo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>_______________________________________________________________ Gioved\u00ec 12 aprile 2012 Contributi a una cultura dell&#8217;ascoltoCAMMINARSI DENTRO (374): Il perimetro dell&#8217;esperienza di ascolto Anche se restano da esplorare &#8216;fino in fondo&#8217; vaste regioni dell&#8217;esperienza, l&#8217;intera esperienza dell&#8217;ascolto pu\u00f2 essere riassunta facilmente, quando si siano chiariti alcuni &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/s-2\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[232,57],"tags":[232,57],"class_list":["post-14931","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ascolto","category-camminarsi-dentro","tag-ascolto","tag-camminarsi-dentro"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14931","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14931"}],"version-history":[{"count":25,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14931\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14933,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14931\/revisions\/14933"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}