{"id":17612,"date":"2014-03-24T07:54:43","date_gmt":"2014-03-24T05:54:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?p=17612"},"modified":"2014-03-24T10:25:04","modified_gmt":"2014-03-24T08:25:04","slug":"di-cio-di-cui-non-si-puo-parlare-non-si-deve-tacere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/di-cio-di-cui-non-si-puo-parlare-non-si-deve-tacere\/","title":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Di ci\u00f2 di cui non si pu\u00f2 parlare non si deve tacere"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Luned\u00ec 24 marzo 2014<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">CAMMINARSI DENTRO (484): Di ci\u00f2 di cui non si pu\u00f2 parlare non si deve tacere<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0*<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">\u00abDi ci\u00f2 di cui non si pu\u00f2 parlare non si deve tacere\u00bb.\u00a0<\/span><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Sono parole di Francesca Rigotti, contenute nella sua presentazione a <em>L&#8217;ansia si specchia sul fondo<\/em> di Hans Blumenberg. Paradosso affascinante quello che le parole nascondono: non siamo sempre portati a pensare &#8216;wittgensteinianamente&#8217; che di ci\u00f2 di cui non si pu\u00f2 parlare si deve tacere, se non altro per il fatto che siamo di fronte all&#8217;ineffabile, cio\u00e8 a qualcosa per cui non ha senso cercare le parole per dirlo?\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Andare in cerca di sempre nuove metafore non \u00e8 solo compito dei &#8216;metaforologi&#8217;: nella vita di relazione, dentro tutte le relazioni umane, ma soprattutto dentro le relazioni d&#8217;aiuto, il ricorso al parlar figurato \u00e8 d&#8217;obbligo. Metalinguaggio e primato della voce accompagnano spesso il quotidiano lavoro di &#8216;traduzione&#8217; e il commercio con il parlare dell&#8217;altro, quando si dia il suo contributo alla comunicazione emozionale. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">\u00abCi\u00f2 di cui non si pu\u00f2 parlare\u00bb, allora, potr\u00e0 essere riguardato come un fondo da bonificare, fin dove possibile, lasciando che il resto di inesplorato continui a costituire per noi l&#8217;inattingibile che \u00e8 proprio della realt\u00e0 umana di ognuno di noi, specialmente quando si tratti di quell&#8217;Inconfessabile che costituisce l&#8217;essenza del pudore, il &#8216;meccanismo&#8217; morale a cui ricorriamo per proteggere dalle incursioni esterne il nucleo fragile della nostra anima. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Non tacere su ci\u00f2 di cui non si pu\u00f2 parlare \u00e8 indispensabile, se si tratta del \u00abfondo enigmatico e buio\u00bb di cui parla Platone a proposito delle cose d&#8217;amore. Da quel fondo non facciamo altro che \u00abdivinare\u00bb, per dare voce all&#8217;ordine del cuore. Non possiamo non rispondere alla domanda di senso che proviene dal desiderio dell&#8217;altro che incessantemente interpella il nostro desiderio. Il nostro parlare si staglia sempre su uno sfondo aperto che chiede risposte, anche quando apparentemente &#8220;nessuno parla&#8221;. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">\u00abCi\u00f2 di cui non si pu\u00f2 parlare\u00bb pu\u00f2 configurare talvolta la presenza di un <em>indecidibile<\/em>, quando il concatenarsi delle circostanze ci mette di fronte a qualcosa che non possiamo nominare, perch\u00e9, se lo facciamo, lo lasciamo esistere. Nelle cose umane non siamo quasi mai di fronte al &#8216;nodo di Gordio&#8217;: non si decidono i destini universali, quando siamo di fronte a una scelta difficile. Talvolta, occorre rimandare la scelta o addirittura rinunciare ad essa. \u00c8 importare riconoscere questi momenti e viverli per quello che sono: non \u00e8 prudente pensare ogni volta che sia doveroso &#8216;rispondere&#8217; alle sfide della realt\u00e0. Non tutte le sfide vanno raccolte. Quando, in particolare, sia confuso e ambiguo il quadro della situazione dell&#8217;altro, non spetta sempre a noi &#8216;sciogliere&#8217; le ambiguit\u00e0 e diradare le nebbie che offuscano la coscienza dell&#8217;altro. Possiamo decidere che non valga la pena di inoltrarsi nella terra incognita dell&#8217;esperienza dell&#8217;altro, se non siamo stati &#8216;invitati&#8217; a farlo o se il nostro sguardo suggerisce a noi per primi prudenza e attenzione: esso \u00e8 punto di vista personale, sempre prospettiva parziale, animato da interessi anche esclusivi, scopi privati, ragioni imperscrutabili. Perch\u00e9 l&#8217;altro dovrebbe &#8216;coincidere&#8217; con le nostre ragioni, i nostri interessi, i nostri scopi? <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 18px;\">Al di l\u00e0 di tutto ci\u00f2 che precede, tuttavia, ci preme esaltare le situazioni in cui \u00abdi ci\u00f2 di cui non si pu\u00f2 parlare non si deve tacere\u00bb. Quando ci sentiamo in pericolo, nessun indecidibile, non l&#8217;ineffabile n\u00e9 un inconfessabile ci fermeranno. Attraverseremo tutti i confini, spezzeremo tutti i &#8216;nodi&#8217; intricati, non ci spaventer\u00e0 n\u00e9 ci scoprir\u00e0 timidi la terra incognita, l&#8217;abisso stesso della nostra libert\u00e0 non costituir\u00e0 motivo di insicurezza. L&#8217;incertezza della realt\u00e0 personale come quella dell&#8217;altro non ci paralizzer\u00e0. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luned\u00ec 24 marzo 2014 CAMMINARSI DENTRO (484): Di ci\u00f2 di cui non si pu\u00f2 parlare non si deve tacere \u00a0* \u00abDi ci\u00f2 di cui non si pu\u00f2 parlare non si deve tacere\u00bb.\u00a0Sono parole di Francesca Rigotti, contenute nella sua presentazione &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/di-cio-di-cui-non-si-puo-parlare-non-si-deve-tacere\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[239],"class_list":["post-17612","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-camminarsi-dentro","tag-amore"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17612","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17612"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17612\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17620,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17612\/revisions\/17620"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}