{"id":19203,"date":"2025-01-23T12:36:00","date_gmt":"2025-01-23T10:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?p=19203"},"modified":"2025-01-23T14:08:56","modified_gmt":"2025-01-23T12:08:56","slug":"come-se-non-finisse-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/come-se-non-finisse-il-mondo\/","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">______________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 22px;\">La fenomenologia come pratica spirituale (367): Come se non finisse il mondo<br \/>\nMarted\u00ec 21 gennaio 2025<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 22px;\">Dei tanti modi di sentire il tempo che resta, noi preferiamo quello pi\u00f9 scontato, che contiene il desiderio di continuare a celebrare la vita, cio\u00e8 affrontare i giorni come se avessimo ancora tanta vita davanti a noi. Dobbiamo congedarci solo dal nostro passato, dopo averlo riscritto infinite volte, per farne materia di una nostalgia che recasse gratitudine, lontano da ogni rimpianto.<br \/>\nMentre impariamo a morire, ci dedichiamo a nuovi progetti che facciamo anche fatica a realizzare. Sappiamo di noi che siamo pronti ad affrontare l&#8217;ora che non ha sorelle in pace, senza rimpianti n\u00e9 angosce. Possiamo dire con un grande poeta cileno: confessiamo di aver vissuto.<br \/>\nDovendo, tuttavia, continuare ad arredare la citt\u00e0 che abbiamo approntato per noi, abbiamo scelto la grande biblioteca in cui saranno conservate tutte le nostre pagine. Sar\u00e0 una paziente e metodica disseminazione di senso concepita per sconfiggere ogni d\u00e9pense. C&#8217;\u00e8 un modo tipico del nostro tempo di conferire il riconoscimento della paternit\u00e0, dell&#8217;integrit\u00e0, dell&#8217;intangibilit\u00e0 di un&#8217;opera personale che risiede nei meandri noti dei registri del patrimonio immateriale dell&#8217;umanit\u00e0: luoghi senza recapito urbano dove andranno ad abitare le nostre idee. Sar\u00e0 il nostro dove: l\u00e0 dove depositeremo le tracce delle strade che abbiamo percorso per arrivare fin qui, a questa chiara consapevolezza di aver elaborato tutta la nostra esperienza vissuta, dopo aver raccolto la sfida del senso vissuto. Se non saremo colpiti dal disfarsi del linguaggio, compileremo fino all&#8217;ultimo giorno la lista dei nostri scritti, iuxta propria principia, rinviando al grande Registro che conterr\u00e0 tutte le nostre tracce, in una Blockchain che certificher\u00e0 e garantir\u00e0 per sempre che abbiamo veramente vissuto, lasciando che l&#8217;Imago da cui proveniamo si facesse Scrittura e finalmente tempo ritrovato.<br \/>\nDaremo un nome alla nostra piccola citt\u00e0. Sar\u00e0 una sola strada a guidare alle dimore delle idee, dove le parole dispensate avranno restituito il senso del divinare dal nostro fondo enigmatico e buio.<br \/>\nL&#8217;elaborazione simbolica dell&#8217;esperienza vissuta non lascer\u00e0 in giro scarti, n\u00e9 la scia malinconica dell&#8217;infranto. Abbiamo onorato i nostri frammenti, facendone elementi indispensabili per proseguire l&#8217;arredo della provincia che abbiamo abitato. Abbiamo adorato la sola dea della chiarezza, per la quale abbiamo cercato le parole nei crepacci, alla maniera di Virginia, per dare voce al volo della mente. I nostri momenti d&#8217;essere testimoniano la volont\u00e0 di sapere che ha costituito il nostro Oriente: siamo stati aperti alla conoscenza delle persone che abbiamo amato.<br \/>\nAccanto all&#8217;Ombra, siamo stati in ascolto delle voci della terra, prediligendo soprattutto quella delle donne. Siamo grati del bene ricevuto. Abbiamo lungamente ringraziato e perdonato.<br \/>\nAbbiamo guadagnato il posto che occupiamo senza toglierlo a nessuno, coltivando il nostro giardino, per renderlo accogliente. Volevamo essere una mente ospitale. Sappiamo che non esiste la terra senza il male. Quest&#8217;ultimo pu\u00f2 essere combattuto efficacemente solo mettendosi sulle tracce del bene, disegnando la propria citt\u00e0 per essere trovati sempre, come se non finisse il mondo quando non ci saremo pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/come-se-non-finisse-il-mondo\/le-citta-invisibili\/\" rel=\"attachment wp-att-19206\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-19206\" src=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Le-citta-invisibili.jpeg\" alt=\"\" width=\"1179\" height=\"1882\" srcset=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Le-citta-invisibili.jpeg 1179w, https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Le-citta-invisibili-188x300.jpeg 188w, https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Le-citta-invisibili-641x1024.jpeg 641w, https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Le-citta-invisibili-768x1226.jpeg 768w, https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Le-citta-invisibili-962x1536.jpeg 962w\" sizes=\"auto, (max-width: 1179px) 100vw, 1179px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>______________________________________________________________ La fenomenologia come pratica spirituale (367): Come se non finisse il mondo Marted\u00ec 21 gennaio 2025 Dei tanti modi di sentire il tempo che resta, noi preferiamo quello pi\u00f9 scontato, che contiene il desiderio di continuare a celebrare la &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/come-se-non-finisse-il-mondo\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[377],"tags":[],"class_list":["post-19203","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-esercizi"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19203","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19203"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19203\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19211,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19203\/revisions\/19211"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}