{"id":19222,"date":"2025-01-26T22:12:00","date_gmt":"2025-01-26T20:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?p=19222"},"modified":"2025-01-26T22:35:14","modified_gmt":"2025-01-26T20:35:14","slug":"imprescrittibile-irredimibile-imperdonabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/imprescrittibile-irredimibile-imperdonabile\/","title":{"rendered":"La fenomenologia come pratica spirituale (369): Imprescrittibile-Irredimibile-Imperdonabile"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">*<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La fenomenologia come pratica spirituale (369): Imprescrittibile Irredimibile Imperdonabile<br \/>\nDomenica 26 gennaio 2025<\/p>\n<p>Di tutte le domande alle quali fatichiamo tutta la vita a dare una risposta, la pi\u00f9 aspra e pungente \u00e8 questa: perch\u00e9 il Male?<br \/>\nNelle prime pagine di &#8220;Se questo \u00e8 un uomo&#8221; Levi scrive:<br \/>\n\u00abCon l&#8217;assurda precisione a cui avremmo pi\u00f9 tardi dovuto abituarci, i tedeschi fecero l&#8217;appello. Alla fine, &#8211; Wieviel St\u00fcck? [Quanti pezzi?] &#8211; domand\u00f2 il maresciallo; e il caporale salut\u00f2 di scatto e rispose che i \u00abpezzi\u00bb erano seicentocinquanta, e che tutto era in ordine; allora ci caricarono sui torpedoni e ci portarono alla stazione di Carpi. Qui ci attendeva il treno e la scorta per il viaggio. Qui ricevemmo i primi colpi: e la cosa fu cos\u00ec nuova e insensata che non provammo dolore, nel corpo n\u00e9 nell&#8217;anima. Soltanto uno stupore profondo: come si pu\u00f2 percuotere un uomo senza collera?\u00bb<br \/>\nCi portiamo dentro lo stesso sentimento, che ci accompagner\u00e0 fino alla fine, di stupore di fronte al Male. Abbiamo dedicato l&#8217;intera vita e tutti i nostri studi per cercare di capire e accettare come possano convivere in noi il Bene e il Male, ma \u00e8 cos\u00ec: non esiste &#8211; non \u00e8 mai esistita &#8211; la Terra senza il Male.<br \/>\nE sappiamo bene, ormai, quanto sia inutile cercare l&#8217;origine del Male fuori di noi, in un&#8217;entit\u00e0 superiore, in un principio, in una causa, in un accidente.<br \/>\nLa migliore risposta ci \u00e8 venuta dal filosofo Jen-Luc Nancy che, nella sua opera &#8220;L&#8217;esperienza della libert\u00e0&#8221;, parla della Furia, cio\u00e8 della libert\u00e0 che si accanisce contro se stessa.<br \/>\nAlmeno a partire da Baudelaire non si contano pi\u00f9 gli artisti e gli scrittori che hanno subito la fascinazione del Male.<br \/>\nIl marchese De Sade ci ha insegnato che possiamo vivere l&#8217;erotismo come \u00abapprovazione della vita fin dentro la morte\u00bb. Sappiamo nutrirci del dolore degli altri. Per soddisfare il nostro desiderio.<br \/>\nIl soldato tedesco che colpisce al viso con il calcio del suo fucile, perch\u00e9 un ordine non \u00e8 stato compreso, non \u00e8 indifferente al dolore che infligge al prigioniero.<br \/>\nGiustamente, Levi ci ha insegnato che \u00ab\u00e8 accaduto, dunque accadr\u00e0 ancora\u00bb. Auschwitz \u00e8 stato soprattutto la dimostrazione storica della possibilit\u00e0 di organizzare tecnicamente, quasi senza errori, il rastrellamento, l&#8217;internamento e lo sterminio di un numero grande di persone. Auschwitz \u00e8 il trionfo della tecnica.<br \/>\nI pi\u00f9 grandi filosofi del Novecento hanno teorizzato il potere della Tecnica, che avrebbe dissolto ogni istituzione, ogni istanza spirituale, la realt\u00e0 umana tutta.<br \/>\nPer questo, non per l&#8217;immane di fronte al quale siamo stati messi, Auschwitz \u00e8 imprescrittibile, irredimibile, imperdonabile. E&#8217; accaduto. \u00c8 l&#8217;Irreparabile. \u00c8 ci\u00f2 che non doveva mai accadere. Ma \u00e8 accaduto.<br \/>\nNoi veniamo dopo Auschwitz. George Steiner si esprime cos\u00ec, per dire che sappiamo che un ufficiale tedesco pu\u00f2 benissimo la sera ascoltare Mozart e Beethoven, leggere Goethe, e il giorno dopo andare a lavorare ad Auschwitz. A dimostrazione del fatto che non \u00e8 vero che il Nazista sia privo di sensibilit\u00e0. Forse, tanta disinvoltura gli viene dalla saziet\u00e0, dall&#8217;aver goduto di tutti i beni materiali e spirituali senza incontrare mai un limite.<br \/>\nDopo Auschwitz, c&#8217;\u00e8 da chiedersi che ne \u00e8 di noi, in un mondo in cui l&#8217;avanzata del Male \u00e8 sotto i nostri occhi, se siamo disposti a tollerare la violenza che cresce o se il Male non debba essere combattuto, chiamandolo con il suo nome.<br \/>\nIn Italia, oggi, ad esempio, il Male \u00e8 incarnato dalla destra eversiva, da una destra che \u00e8 pronta a servirsi degli strumenti della democrazia &#8211; come accade nel resto del mondo &#8211; per servirsene allo scopo di perseguitare chiunque si opponga ai suoi disegni di morte.<br \/>\nIn attesa di una resipiscenza nella parte non malata dell&#8217;opinione pubblica, c&#8217;\u00e8 da chiedersi cosa si possa opporre al Male.<br \/>\nIl filosofo Luigi Pareyson nella sua &#8220;Filosofia della libert\u00e0&#8221; scrive:<br \/>\n\u00abLa potenza del male \u00e8 grande, ma la potenza del dolore \u00e8 maggiore. Solo il dolore \u00e8 pi\u00f9 forte del male: l&#8217;unica speranza di debellare il male \u00e8 affidata al dolore, che per travagliosa e dilaniante che sia la sua opera \u00e8 l&#8217;energia nascosta del mondo, la sola capace di fronteggiare ogni tendenza distruttiva e di vincere gli effetti letali del male.<br \/>\nNon \u00e8 l&#8217;essere che \u00e8 in contatto con il nulla: il contatto veramente originario \u00e8 quello fra il nulla e la libert\u00e0. Dove si presenta il problema del nulla, l\u00ec c&#8217;\u00e8 la libert\u00e0, e inversamente. Il contatto con il nulla non qualifica la sola libert\u00e0 negativa, ma la libert\u00e0 stessa come scelta. La libert\u00e0 pu\u00f2 essere positiva solo se ha conosciuto la negazione e l&#8217;ha sgominata, presentandosi come vittoria sul nulla e sul male.<br \/>\n\u00c8 per la libert\u00e0 che sorge e si afferma il bene, ma \u00e8 anche per la libert\u00e0 che nasce e dilaga il male\u00bb.<br \/>\nLuigi Pareyson, Filosofia della libert\u00e0.<br \/>\nDopo Auschwitz, dovrebbe essere chiaro a tutti cosa sia il Male e dove si annidi, che debba essere fronteggiato e sgominato, per non soccombere ancora sotto i colpi della Furia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/imprescrittibile-irredimibile-imperdonabile\/imprescrittibile-irredimibile-imperdonabile\/\" rel=\"attachment wp-att-19223\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-19223\" src=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Imprescrittibile-Irredimibile-Imperdonabile.jpeg\" alt=\"\" width=\"827\" height=\"610\" srcset=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Imprescrittibile-Irredimibile-Imperdonabile.jpeg 827w, https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Imprescrittibile-Irredimibile-Imperdonabile-300x221.jpeg 300w, https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Imprescrittibile-Irredimibile-Imperdonabile-768x566.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 827px) 100vw, 827px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>* La fenomenologia come pratica spirituale (369): Imprescrittibile Irredimibile Imperdonabile Domenica 26 gennaio 2025 Di tutte le domande alle quali fatichiamo tutta la vita a dare una risposta, la pi\u00f9 aspra e pungente \u00e8 questa: perch\u00e9 il Male? 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