{"id":3108,"date":"2009-02-10T13:29:31","date_gmt":"2009-02-10T11:29:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/?p=3108"},"modified":"2009-02-12T12:14:27","modified_gmt":"2009-02-12T10:14:27","slug":"camminarsi-dentro-47-la-morte-non-e-piu-un-tabu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/camminarsi-dentro-47-la-morte-non-e-piu-un-tabu\/","title":{"rendered":"CAMMINARSI DENTRO (47): la Morte non \u00e8 pi\u00f9 un tab\u00f9."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">Luned\u00ec 9 febbraio 2009 l&#8217;azienda Mediaset ha ritenuto di non dover sospendere il programma osceno &#8211; per stupidit\u00e0 &#8211; intitolato <em>Il grande fratello<\/em>, impedendo al migliore dei suoi giornalisti &#8211; non pennivendolo &#8211; di tenere una trasmissione tematica sulla morte di Eluana Englaro. Le cagate pseudo-orwelliane della televisione commerciale battono la Morte: 1-0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">Qualche giorno prima il proprietario dell&#8217;azienda si era esibito in uno show &#8211; non sa fare altro &#8211; contro il Presidente della Repubblica, proponendogli il testo di un Decreto di 4 righe pi\u00f9 osceno &#8211; per stupidit\u00e0 &#8211; del suo <em>Grande fratello<\/em>, al solo scopo di farsi dire di no, per far avanzare il suo programma piduista di demolizione dello Stato di diritto. Gli interessi privati del <em>miliardario-che-ride<\/em> battono la Morte: 1-0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">I gerarchi del vicino Stato della Chiesa, in quanto appaltatori della vita umana, della quale sono i soli ad intendersene, assieme al dolore umano (inventato 2009 anni fa ad opera dell&#8217;ebreo Ges\u00f9, da loro convertito al Cattolicesimo anti-conciliare), senza far ricorso all&#8217;uso di stupefacenti n\u00e9 di altri inebrianti, ma presi da inequivocabile necrofilia, si sono messi a sostenere che non bisogna pretendere di morire senza il loro permesso: se vai a sbattere con la testa e perdi coscienza, devi rimanere per decenni in attesa. Non hai il diritto di morire. Devi accettare di essere tenuto in morte &#8211; pardon, in vita &#8211; per consentire alle suore, che non hanno un cazzo da fare, di accarezzarti per decenni e di non farti sentire solo. Se tu, poi, ogni tanto tossisci o ti fai venire un&#8217;erezione, peggio per te!: diranno che non hai nessuna intenzione di morire! La necrofilia clericale batte la Morte: 1-0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">In una calda serata di agosto dell&#8217;anno 2000, invece di andare al mare &#8211; veramente, preferisco la montagna! -, me ne sono andato al Policlinico <em>Umberto I<\/em> di Roma, pi\u00f9 precisamente al Reparto di Cardiochirurgia, dopo aver subito un infarto di cui non c&#8217;erano stati segni premonitori in precedenza&#8230; Dopo aver indossato il pigiama, mi sono spalmato sul letto, ma ho sentito subito dolore al letto. I medici poi hanno scritto sulla cartella clinica che era stato necessario intervenire, perch\u00e9 era sopraggiunto <em>angor<\/em> in posizione di riposo. Mi hanno chiesto se ero disposto a sottopormi immediatamente ad intervento, perch\u00e9 la Sala operatoria era libera. Di fronte ad un&#8217;offerta cos\u00ec allettante, che dici? Ne ho approfittato. Mi hanno preparato alla bisogna e trasferito col\u00e0. Ho salutato mia figlia e mi sono ritrovato sotto la grande lampada che acceca, come nei film. Iniezione endovenosa. Buio. Mi sono risvegliato in terapia intensiva, pieno di tubi. Dopo pochi giorni, mi hanno cacciato perch\u00e9 avevano bisogno del mio letto. Prima di partire, nei giorni successivi all&#8217;intervento, mi hanno anche chiesto se gradivo un po&#8217; di morfina. Ho detto: &#8220;No. Grazie!&#8221; Come avrebbe detto il personaggio femminile interpellato sull&#8217;argomento droga, nel film <em>Cos\u00ec parl\u00f2 Bellavista<\/em>, non digerisco nemmeno i peperoni, figurati se mi vado a cercare la droga! Dopo l&#8217;intervento, subito a casa. L&#8217;esperienza importante, per\u00f2, fu quella precedente: le settimane successive all&#8217;infarto, alcune delle quali trascorse nell&#8217;Ospedale civile della mia citt\u00e0. Feci sapere che non gradivo visite. Con astuta cattiveria, decisi di non offrire ai miei colleghi l&#8217;opportunit\u00e0 di sentirsi buoni e umani, cio\u00e8 di soffrire tanto per me. Appena arrivato al Pronto soccorso e dopo il trasferimento nel Reparto Cardiologia, al quarto piano, avevo con me <em>Moby Dick<\/em> di Melville e <em>Danubio<\/em> di Magris: mentre mi riempivano di flebo, leggevo placidamente. I medici spaventati si affacciavano ogni tanto, per verificare che il dolore da infarto si fosse calmato. Ho scoperto successivamente che un mio amico anestesista si era arrabbiato con loro perch\u00e9 non mi avevano dato morfina. In verit\u00e0, il dolore era sopportabile. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">Nei mesi successivi sono stato trattato da ex alunni e qualche adulto timoroso alla stregua di un eroe. Inizialmente, non ho capito. Dopo mi sono reso conto del fatto che non mi ero lamentato mai, che non mi ero cagato sotto, che non avevo chiesto nessun intervento divino a sostegno&#8230; Insomma, ero (quasi) un eroe. L&#8217;esperienza, in realt\u00e0, fu utile per me. Mi fece scoprire che non avevo (non ho) paura di morire.<br \/>\nLa buona educazione cattolica ricevuta &#8211; allora, la Morte era rispettata &#8211; assieme a massicce dosi di stoicismo senecano, mi aveva fatto crescere nella consapevolezza della mia condizione mortale. La mia suora &#8211; allora, le suore non si limitano ad accarezzare i morti &#8211; alle Elementari ci diceva che dovevamo pensare alla Morte almeno 9 volte al giorno. Noi non tenevamo il conto, perch\u00e9 le pratiche religiose ci impegnavano gi\u00e0 parecchio su altri fronti, ma un pensierino alla Morte ogni tanto riuscivamo a riservarlo. Sta di fatto che la Morte una era! Era naturale. Si moriva di vecchiaia e di malattia. Ci terrorizzava la Morte, ma il suo pensiero era cultura condivisa: ne parlavamo tutti i giorni, per esorcizzarne gli aspetti pi\u00f9 negativi, come il rischio della morte dell&#8217;anima. A furia di pensarci, dopo qualche decennio \u00e8 diventata per me &#8220;sorella Morte corporale&#8221;. Il <em>De brevitate vitae<\/em> mi ha insegnato a prepararmi all&#8217;appuntamento. Cosa volete che vi dica? Sono pronto. Non che io abbia fretta! Per carit\u00e0! So per certo, per\u00f2, che farsi (ri)crescere i capelli, truccarsi da giovane, rassodare i muscoli e andare dal <em>coiffeur<\/em> invece di andare dal barbiere non cambia il dato anagrafico: ho 60 anni. Io non credo che vivr\u00f2 per pi\u00f9 di quarant&#8217;anni ancora! Nella famgilia di mia madre, sono morti tutti oltre i 90 anni. Invece, dalla parte di mio padre, sono durati poco pi\u00f9 di 80 anni. Insomma, temo che non mi spettino pi\u00f9 di 20-30 anni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">Ho iniziato ad insegnare subito dopo la laurea. L&#8217;ho fatto fino a giugno 2008. Ho scoperto, subito dopo &#8211; ma io lo sospettavo &#8211; che \u00e8 bello non fare un cazzo dalla mattina alla sera. In verit\u00e0, leggo e scrivo. Prevalentemente, contro il <em>miliardario-che-ride<\/em>, perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 bello di me. Proseguo, cos\u00ec, la mia partita a scacchi con la Morte, che ci rester\u00e0 sicuramente di merda quando si render\u00e0 conto del fatto che non ho paura di lei, perch\u00e9 sotto sotto continuo a pensare con i ragazzi del Settantasette che \u00e8 meglio una fine spaventosa che uno spavento senza fine.<br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luned\u00ec 9 febbraio 2009 l&#8217;azienda Mediaset ha ritenuto di non dover sospendere il programma osceno &#8211; per stupidit\u00e0 &#8211; intitolato Il grande fratello, impedendo al migliore dei suoi giornalisti &#8211; non pennivendolo &#8211; di tenere una trasmissione tematica sulla morte &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/camminarsi-dentro-47-la-morte-non-e-piu-un-tabu\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[],"class_list":["post-3108","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-camminarsi-dentro"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3108"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3108\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3132,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3108\/revisions\/3132"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}