{"id":3601,"date":"2009-03-19T13:39:32","date_gmt":"2009-03-19T11:39:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/?p=3601"},"modified":"2009-03-19T13:42:39","modified_gmt":"2009-03-19T11:42:39","slug":"pratiche-filosofiche-attente-al-mondo-della-vita-la-via-dellamore-di-luce-irigaray","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/pratiche-filosofiche-attente-al-mondo-della-vita-la-via-dellamore-di-luce-irigaray\/","title":{"rendered":"Pratiche filosofiche attente al mondo della vita: &#8220;La via dell&#8217;amore&#8221;, di Luce Irigaray"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ffffff;\">&#8211;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\"><em>La Repubblica\/Almanacco dei libri<\/em> del12 aprile 2008<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">&#8220;La via dell\u2019amore&#8221;, il nuovo saggio di Luce Irigaray<br \/>\nPER UNA FILOSOFIA ATTENTA ALL\u2019ALTRO<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">di Umberto Galimberti<br \/>\n<\/span>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">E se &#8220;filo-sofia&#8221; non volesse dire &#8221; amore della saggezza&#8221; ma &#8220;saggezza dell\u2019amore&#8221;, cos\u00ec come &#8220;teo-logia&#8221; vuol dire discorso su Dio e non parola di Dio, o come &#8220;metro-logia&#8221; vuol dire scienza delle misure e non misura della scienza? Perch\u00e8 per &#8220;filo-sofia&#8221; questa inversione nella successione delle parole? Perch\u00e8 in Occidente la filosofia si \u00e8 strutturata come una logica che formalizza il reale, sottraendosi al mondo della vita, per rinchiudersi nelle universit\u00e0 dove, tra iniziati, si trasmette da maestro a discepolo un sapere che non ha alcun impatto sull\u2019esistenza e sul modo di condurla? Sar\u00e0 per questo che da Platone, che indica come condotta filosofica &#8220;l\u2019esercizio di morte&#8221;, ad Heidegger, che tanto insiste sull\u2019essere-per-la morte, i filosofi si sono innamorati pi\u00f9 del saper morire che del saper vivere?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">Questa \u00e8 la provocazione di Luce Irigaray che, nel suo ultimo libro: <em>La via dell\u2019amore<\/em>, denuncia l\u2019atteggiamento tipico e totalmente irriflesso del filosofo che, nella cura della purezza del logos, trascura il dia-logo con uno o pi\u00f9 soggetti differenti, come le donne, per esempio, onde evitare i delicati problemi relazionali che nascono dal confronto con l\u2019altro. E\u2019 saggio tutto questo? O \u00e8 semplicemente il sintomo di una paura o di una incapacit\u00e0 di entrare in relazione con l\u2019altro?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">Con questa provocazione Irigaray non intende distruggere l\u2019edificio concettuale che la filosofia ha costruito in Occidente, ma denunciarne il carattere parziale, dovuto al fatto che si \u00e8 preferito coltivare la purezza delle idee piuttosto che il rapporto intersoggettivo tra gli uomini, tutti portatori di idee, amputando cos\u00ec la verit\u00e0, l\u2019etica, la teologia stessa dei suoi valori di base, per privilegiare un monologo solipsistico, sempre pi\u00f9 lontano dal reale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">Tutto ci\u00f2 non corrisponde a una saggezza umana, ma piuttosto a un esilio circondato da fortificazioni dove il filosofo si ripara, servendosi soprattutto di una lingua difficilmente accessibile e pi\u00f9 preoccupata di &#8221; parlare di&#8221; invece che di &#8221; parlare con&#8221; gli altri e cos\u00ec apprendere che non c\u2019\u00e8 una sola verit\u00e0, una sola bellezza, una sola scienza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">E questo vale soprattutto oggi dove, per effetto della globalizzazione sperimentiamo che la diversit\u00e0 non \u00e8 solo tra l\u2019uomo e la donna, e pi\u00f9 in generale fra i soggetti, ma tra le differenti culture, ciascuna delle quali \u00e8 portatrice di un\u2019oggettivit\u00e0 difficilmente catalogabile con le nostre categorie, oltre che di una simbolica e di una sensibilit\u00e0 che richiedono di essere non solo comprese, ma pensate.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">Qui pi\u00f9 del logos conta il dia-logo, che \u00e8 possibile solo quando riconosco che l\u2019altro possa avere un gradiente di verit\u00e0 superiore al mio. Questa \u00e8 l\u2019essenza della tolleranza che le religioni, nonostante il gran parlare che ne fanno, misconoscono. Perch\u00e8 non si pu\u00f2 dialogare con chi si ritiene depositario di una verit\u00e0 assoluta. Questo la filosofia deve dire alle religioni, ma solo se si presenta non tanto come amore per la saggezza quanto come saggezza dell\u2019 amore. Perch\u00e8 \u00e8 proprio dell\u2019amore il riconoscimento dell\u2019alterit\u00e0 dell\u2019altro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">Bisogna allora passare dalla &#8220;trascendenza verticale&#8221; proposta dalle religioni alla &#8220;trascendenza orizzontale&#8221; che riconosce l\u2019altro non nel Grande Altro ma nell\u2019altro che ogni giorno incontriamo e che invoca un discorso per elaborare non la citt\u00e0 ideale di Platone che sta nell\u2019iperuranio, ma un universo che sia da tutti il pi\u00f9 possibile condiviso. Meno filosofia del logos e pi\u00f9 pratica filosofica attenta al mondo della vita. Questo forse oggi \u00e8 necessario se non addirittura urgente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">LUCE IRIGARAY,\u00a0  <em>La via dell\u2019amore<\/em>, Bollati Boringhieri &#8211; Traduzione di Roberto Salvatori &#8211;  Pagg. 117, Euro 14<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\"><span style=\"color: #ffffff;\">&#8211;<\/span><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8211; La Repubblica\/Almanacco dei libri del12 aprile 2008 &#8220;La via dell\u2019amore&#8221;, il nuovo saggio di Luce Irigaray PER UNA FILOSOFIA ATTENTA ALL\u2019ALTRO di Umberto Galimberti E se &#8220;filo-sofia&#8221; non volesse dire &#8221; amore della saggezza&#8221; ma &#8220;saggezza dell\u2019amore&#8221;, cos\u00ec come &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/pratiche-filosofiche-attente-al-mondo-della-vita-la-via-dellamore-di-luce-irigaray\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[52,89],"tags":[],"class_list":["post-3601","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-chi-noi-siamo","category-ragionpratica-consulenza-filosofica"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3601"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3601\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3604,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3601\/revisions\/3604"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}