{"id":5306,"date":"2009-07-20T22:24:32","date_gmt":"2009-07-20T20:24:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/?p=5306"},"modified":"2011-01-11T00:35:46","modified_gmt":"2011-01-10T22:35:46","slug":"camminarsi-dentro-87-osservare-la-felicita-a-portata-di-mano-e-non-afferrarla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/camminarsi-dentro-87-osservare-la-felicita-a-portata-di-mano-e-non-afferrarla\/","title":{"rendered":"CAMMINARSI DENTRO (87): Al di qua."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"#nuova\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"La manutenzione degli affetti\" src=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/testi\/manutenzione1.jpg\" alt=\"\" width=\"194\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">Il tema pi\u00f9 arduo: il silenzio del cuore. Non riserbo n\u00e9 rassegnato stupore n\u00e9 grazia&#8230; Non la paura che paralizza gli affetti n\u00e9 il sospetto&#8230; Si potrebbe dire: intransitabile utopia. Giusta attesa. Indugio. Spirito di litote: un quasi niente. Parlo dello sguardo raccolto di chi vede la possibilit\u00e0 dell&#8217;amore a poca distanza\u00a0 da s\u00e9 ma non parla! Perch\u00e9 non deve. L&#8217;intransitabile non \u00e8 una strada ostruita n\u00e9 un indugio scrupoloso ed eccessivo. Non penso all&#8217;interdetto della donna d&#8217;altri o del legame indistruttibile stretto con altri. No. Quello che si custodisce nel cuore \u00e8 segreto facile da custodire. Anche per anni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\"> Ci sono segreti che teniamo chiusi per sempre in noi.<br \/>\n E chi pensa che si debba dire tutto e che si abbia il diritto di sapere tutto \u00e8 semplicemente sciocco, perch\u00e9 la vita non \u00e8 l&#8217;oggetto sempre disponibile dei nostri capricci e delle nostre pretese.<br \/>\n E chi pensa che sincerit\u00e0 e veridicit\u00e0 e autenticit\u00e0 significhino dire immediatamente tutta la verit\u00e0, costi quel che costi, ha in odio la vita, perch\u00e9 vuole che essa si dispieghi davanti a noi senza misteri e senza nulla di sacro da preservare dagli assalti dell&#8217;immortale volgarit\u00e0 umana.<br \/>\n Il recinto del pudore coincide con il recinto dell&#8217;anima, nel quale a nessuno \u00e8 consentito &#8216;entrare&#8217;.<br \/>\n Chi dice di essere entrato nella vita di qualcun altro, di sapere tutto, di &#8216;possedere&#8217; addirittura qualcuno \u00e8 pazzo, stupido, disgraziato, cio\u00e8 senza grazia. Sgraziato e disgraziato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">Parlo della misura con cui provvediamo alla manutenzione degli affetti, allorquando ci accingiamo a dire meno di quello che si potrebbe dire, per nostra scelta, magari rinunciando alle promesse delle illusioni, che immancabilmente ci faranno credere che la felicit\u00e0 sia a portata di mano. E magari sar\u00e0 pure verosimile, ma credere che sia vero, che la cosa possa prendere la forma che vogliamo noi e che l&#8217;altro ci dir\u00e0 quello che noi vogliamo sentirci dire in quel momento esatto della nostra vita&#8230; oh, questo \u00e8 chiedere troppo!<br \/>\n Quando parlo di manutenzione mi riferisco alla cura che mettiamo nel non nominare nemmeno quello che ci fa soffrire. Magari \u00e8 sottile sofferenza, non uno strazio insopportabile. Non esagerare il peso di una sofferenza \u00e8 divino, io credo! Assistere muti allo spettacolo della vita, senza interferire, senza sollecitare risposte n\u00e9 lasciar trasparire gli affanni, se l&#8217;altro si allontana proprio nel momento in cui eravamo vicini a una verit\u00e0 che doveva stamparsi a lettere di fuoco nel cielo&#8230;<br \/>\n Come il protagonista de <em>La manutenzione degli affetti<\/em> di Antonio Pascale, che lascia uscire ogni sera sua moglie, senza chiedere mai dove vada e perch\u00e9 rientri tardi e perch\u00e9 lasci nel bagno il rossetto appoggiato sul mobiletto sporgente quasi a voler testimoniare che \u00e8 stato consumato un rito per qualcuno che non siamo noi&#8230;<br \/>\n Manutenzione \u00e8 il rispetto dei propri sentimenti che non hanno da essere spudorati, proclamati ad alta voce: egli non chiama tradimento i gesti della moglie.<br \/>\n Manutenzione \u00e8 stare al di qua della verit\u00e0 e della realt\u00e0 che si consuma su un&#8217;altra scena, lontano da noi: egli sta con i suoi figli, forse pago di ci\u00f2.<br \/>\n Manutenzione riuscita \u00e8 il gesto remissivo con cui il protagonista si abbandona nel corridoio buio al richiamo di lei, che lo prende per mano e se lo porta via con s\u00e9: egli sosta al di qua dell&#8217;espressione compiuta di s\u00e9, favorendo l&#8217;esito felice.<br \/>\n Stupisce che questo esito sia dato dall&#8217;ennesimo contatto con lei, proprio con lei, con la donna che usciva (uscir\u00e0 ancora?) la sera.<br \/>\n Risarcimento per la giusta attesa?<br \/>\n Perfetto compimento della vita, che si accorda per un po&#8217; con le intenzioni, non importa quanto &#8216;serie&#8217;, facendo coincidere le ragioni dei cuori?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">L&#8217;importante per noi \u00e8 che tutto si sia &#8216;consumato&#8217; nel silenzio del cuore: non di osservazione impotente si \u00e8 trattato. No. Io parlo della scelta attenta, vigile, di un altro tempo, dell&#8217;istante eterno che solo ci dir\u00e0 che tutto \u00e8 in ordine intorno. Allora, noi siamo in armonia. Giunge fino a noi e ci tocca il cuore ci\u00f2 che attendevamo nell&#8217;istante esatto in cui ci aspettavamo che arrivasse. O, ancora, ritorna a noi ci\u00f2 che temevamo di aver perduto per sempre.<br \/>\n <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\"><a name=\"nuova\"><\/a><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"La manutenzione degli affetti\" src=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/testi\/manutenzione2.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"329\" \/><br \/>\n <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tema pi\u00f9 arduo: il silenzio del cuore. 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