{"id":5480,"date":"2009-08-02T10:00:18","date_gmt":"2009-08-02T08:00:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/index.php\/2009\/08\/01\/camminarsi-dentro-89-continuare-a-scrivere\/"},"modified":"2009-08-03T10:13:37","modified_gmt":"2009-08-03T08:13:37","slug":"camminarsi-dentro-89-continuare-a-scrivere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/camminarsi-dentro-89-continuare-a-scrivere\/","title":{"rendered":"CAMMINARSI DENTRO (88): Continuare a scrivere."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"Il pi\u00f9 antico documento sullanima\" src=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/immagini\/anima2.jpg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"281\" \/><span style=\"color: #ffffff;\">*<br \/>\n *<\/span><br \/>\n Continuo a scrivere, con la speranza che, oltre la superficie dell&#8217;anima, da cui parlo, un&#8217;altra voce prenda a parlare per me e che da quelle profondit\u00e0 riesca a dire quello che so di non aver detto ancora.<br \/>\n <span style=\"color: #ffffff;\">+<br \/>\n +<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\"><!--more--><br \/>\n <\/span><\/p>\n<p><br class=\"spacer_\" \/><\/p>\n<p><br class=\"spacer_\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">Spasmo o anelito che sia, il moto trattenuto che si fa parola \u00e8 niente, mero vaneggiamento, quando non iroso contrappunto alle vicende politiche che angustiano. Oltre le angustie, ora. S\u00ec. Questo \u00e8 gi\u00e0 bene, pacificante. A dispetto del bisogno di gridare indignazione e disgusto. Chi mai potrebbe udire i lamenti? Orecchie tali &#8211; disposte ad indignarsi insieme a te fino a farsi tuono &#8211; esistono ancora? Il tuono spaventa ancora qualcuno? Un altro sentire, allora, si richiede, pi\u00f9 raccolto e meno partecipe del frastuono.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">Naturalmente, questo non \u00e8 &#8216;scrivere&#8217;, ma \u00e8 certo testimonianza di s\u00e9, resoconto fedele dei giorni, liberazione di moti dell&#8217;anima che aspirano ad &#8216;esprimersi&#8217; attraverso la parola. Tuttavia, la vasta area del <em>non detto<\/em> delle emozioni, del <em>non detto<\/em> della droga, del <em>non detto<\/em> dell&#8217;erotismo resta l\u00ec, mai nominata, non indecidibile, nemmeno indecidibile, giacch\u00e9 il <em>non detto<\/em> non \u00e8 mai un indecidibile. Per quest&#8217;ultimo ci sono parole da trovare, per far esistere la cosa; il <em>non detto<\/em>, invece, \u00e8 per definizione uno stato inesprimibile con il linguggio comune.<br \/>\n Se consideriamo, ad esempio, quanto ha saputo vedere Claude Olievenstein a proposito della condizione tossicomanica, grazie alla sua illuminazione della <em>trance<\/em> tossicomanica, si comprender\u00e0 cosa stiamo dicendo. Il &#8216;tossico&#8217; finisce per desiderare il vuoto che precede l&#8217;antico piacere che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 quando sia esaurito l&#8217;idillio con le sostanze, quando ormai non prova pi\u00f9 alcun piacere e torna alle sostanze solo per non soffrire della mancanza, ma il paradosso della sua esperienza \u00e8 soggiornare in quell&#8217;intervallo, nel tempo che precede la &#8216;soddisfazione&#8217; di un bisogno ormai impossibile da &#8216;colmare&#8217;. <br \/>\nLa mancanza, che \u00e8 costitutiva del desiderio, assume nell&#8217;esperienza tossicomanica valore emblematico, in quanto finisce per essere il &#8216;luogo proprio&#8217; della condizione di una persona che continua a cercare ci\u00f2 che sa bene ormai essere negato. <br \/>\nIl silenzio dei tossicomani \u00e8 nella loro incapacit\u00e0 &#8211; nell&#8217;impossibilit\u00e0 &#8211; di dire quel <em>non detto<\/em>: \u00e8 nella natura di <em>non detto<\/em> che \u00e8 tipica della <em>droga<\/em> il fatto che sia impossibile parlarne. <br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; font-family: bookman old style;\">Sul <em>non detto<\/em> delle emozioni Olievenstein ha scritto per noi pagine definitive, credo. Nella mia ventennale esperienza di contatto quotidiano con tossicodipendenti non ho mai sentito raccontare l&#8217;esperienza nella sua compiutezza, e non per ignoranza dei soggetti: ognuno di loro pure ha parlato; io sono stato sempre teso nell&#8217;ascolto, per carpire finalmente il segreto di un&#8217;esperienza, ma solo leggendo Olievenstein ho compreso quello che mai nessuno aveva saputo raccontarmi.<br \/>\n <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>* * Continuo a scrivere, con la speranza che, oltre la superficie dell&#8217;anima, da cui parlo, un&#8217;altra voce prenda a parlare per me e che da quelle profondit\u00e0 riesca a dire quello che so di non aver detto ancora. + &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/camminarsi-dentro-89-continuare-a-scrivere\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[],"class_list":["post-5480","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-camminarsi-dentro"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5480","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5480"}],"version-history":[{"count":31,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5480\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5534,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5480\/revisions\/5534"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}