{"id":558,"date":"2008-04-12T06:56:20","date_gmt":"2008-04-12T04:56:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/?p=558"},"modified":"2008-04-12T16:46:54","modified_gmt":"2008-04-12T14:46:54","slug":"sotto-il-segno-di-epimeteo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/sotto-il-segno-di-epimeteo\/","title":{"rendered":"Sotto il segno di Epimeteo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\">Tutti conoscono la storia di Prometeo, colui che prima pensa e poi agisce, pochi conoscono la storia di suo fratello Epimeteo, colui che prima agisce e poi pensa. Eppure i loro destini sono inscindibili.<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<div style=\"font-family: Verdana; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080;\"><em>\u00abVi fu un\u2019epoca in cui gli Dei esistevano, ma gli esseri mortali non esistevano ancora. Quando arriv\u00f2 il tempo destinato alla loro nascita, gli Dei li formarono sotto la terra, con terra, fuoco e tutto ci\u00f2 che si mescola con questi elementi. Volendo portarli poi alla luce, gli Dei ordinarono a Prometeo e ad Epimeteo di ornare quegli esseri e di distribuire tra di loro le capacit\u00e0 secondo quanto a ciascuno di loro spettava. Epimeteo ottenne da Prometeo di poter procedere da solo alla distribuzione. L\u2019imprudente distribu\u00ec tutto tra gli animali, in modo che l\u2019uomo rest\u00f2 completamente indifeso e nudo. Cos\u00ec il provvido Prometeo non pot\u00e9 fare a meno di rubare il fuoco e le arti di Efesto e di Pallade Atena dal loro tempio comune, per regalarli al genere umano. Da allora l\u2019uomo \u00e8 capace di vivere, ma Prometeo &#8211; per quanto la colpa fosse di Epimeteo &#8211; fu punito per la sua azione. E fu punito, come era giusto, tramite il fratello Epimeteo.\u00a0<\/em>\u00bb (K.KERENYI, <em>Gli dei e gli eroi della Grecia<\/em>, Garzanti, Milano, 1982).<br \/>\n<\/span><\/div>\n<div style=\"font-family: Verdana; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080;\">&#8211; Figlio di Giapeto, tu che sai pi\u00f9 di tutti gli altri, tu ti rallegravi di aver rubato il fuoco e di avermi ingannato; ma ci\u00f2 sar\u00e0 a danno tuo e degli uomini futuri. Essi infatti riceveranno da me, in cambio del fuoco, una maledizione di cui gioiranno, circondando d\u2019amore ci\u00f2 che costituir\u00e0 la loro disgrazia.<br \/>\n<\/span><\/div>\n<div style=\"font-family: Verdana; text-align: justify;\">\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080;\">Cos\u00ec parl\u00f2 il padre degli Dei e degli uomini e rise. Egli ordin\u00f2 subito a Efesto di mescolare un po\u2019 di terra e acqua, d\u2019introdurvi voce umana e forza e di creare una bella e desiderabile fanciulla simile nell\u2019aspetto alle Dee immortali. Ad Atena fu ordinato di insegnarle l\u2019arte di tessere, lavoro femminile, all\u2019aurea Afrodite di circonfondere la testa della fanciulla di fascino amoroso e di desideri struggenti. A Ermes Zeus ordin\u00f2 di dotare la fanciulla di una spudoratezza da cagna e di fallacit\u00e0. Tutti obbedirono all\u2019ordine del sovrano. Il celebre artefice fece con la terra l\u2019immagine di una pudica fanciulla. Pallade Atena la orn\u00f2 di una cintura e di una veste. Le Cariti e Peito le misero al collo una collana d\u2019oro. Le Ore inghirlandarono la fanciulla con fiori primaverili. Ermes le pose nel petto la menzogna, le lusinghe e l\u2019inganno. Il messaggero degli Dei le confer\u00ec voce e chiam\u00f2 la donna Pandora, poich\u00e9 tutti gli Olimpici l\u2019avevano creata come un dono, a danno degli uomini mangiatori di pane.<br \/>\n<\/span><\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080;\">Quando fu pronta l\u2019insidia minacciosa, contro la quale non vi \u00e8 difesa, il padre invi\u00f2 il celebre e veloce messaggero da Epimeteo, con il dono. Questi non si preoccup\u00f2 di ci\u00f2 che Prometeo una volta gli aveva detto, cio\u00e8 di non accettare alcun regalo da parte di Zeus, bens\u00ec di rimandargli tutto, affinch\u00e9 nessun male derivasse ai mortali. Prese il dono e solo in seguito si accorse del male. Prima il genere umano era vissuto sulla terra senza alcun male, senza fatiche e malattie che dovessero portare alla morte gli uomini. Ora invece la donna lev\u00f2 il coperchio del grosso vaso e lasci\u00f2 che si diffondesse dappertutto il suo contenuto, a triste scapito degli uomini. Soltanto Elpis, la Speranza, rimase dentro il carcere indistruttibile, \u00a0sotto l\u2019orlo del vaso, e non vol\u00f2 fuori. Davanti a lei la donna chiuse il coperchio, secondo la volont\u00e0 di Zeus. Il resto dello sciame, innumerevole e triste, circola da allora dappertutto tra gli uomini e la terra \u00e8 piena di male e pieno di male \u00e8 il mare. Le malattie colpiscono gli uomini di giorno, vengono inattese di notte, fatali e mute, poich\u00e9 Zeus astuto neg\u00f2 loro la voce. Non vi \u00e8 dunque alcuna via per ingannare la perspicacia di Zeus.\u00a0La storia della creazione della donna continuava raccontando come la giovane creatura, di fresco venuta al mondo, avesse levato per curiosit\u00e0 il coperchio di un recipiente del tipo di quei grandi vasi di terracotta in cui noi ancora oggi conserviamo l\u2019olio e il frumento, lasciando libero lo sciame dei mali che vi erano rinchiusi. Con questi mali, e precisamente con le malattie, venne nel mondo anche la morte e cos\u00ec si comp\u00ec la distinzione tra gli uomini e gli Dei immortali<\/span><\/div>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0<span style=\"font-size: medium; color: #000080;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080;\">In sintesi, Prometeo aiuta l\u2019uomo a vivere, strappando i segreti agli Dei, Epimeteo porta all\u2019umanit\u00e0 la morte abbandonandosi spensieratamente all\u2019Eros.<br \/>\n\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><span style=\"font-size: small; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\">Prometeo \u00e8 l\u2019eroe che lotta per strappare agli Dei il controllo sul destino umano,<br \/>\n\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\">Epimeteo \u00e8 l\u2019eroe che vuole godere i doni degli Dei a costo di ammalarsi e morire.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\">\u00a0\u00a0 Prometeo non teme il destino, le catene e la morte, Epimeteo si accorge che deve morire quando \u00e8 ormai troppo tardi.\u00a0Entrambi amano la vita ma Prometeo la abbraccia, Epimeteo ne \u00e8 abbracciato.<\/span>\u00a0\ufffd<br \/>\n\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\">Prometeo contempla la vita e la pu\u00f2 \u00absalvare\u00bb, Epimeteo s\u2019abbandona alla vita e pu\u00f2 \u00abperderla\u00bb.\ufffd<br \/>\n\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\">Prometeo aiuta a \u00abvivere\u00bb, Epimeteo deve essere aiutato a \u00abmorire\u00bb.\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\">Con queste parole di FRANCESCO CAMPIONE pi\u00f9 di dieci anni fa veniva inaugurata la pubblicazione di una rivista, ZETA. RICERCHE E DOCUMENTI SULLA MORTE E SUL MORIRE, di cui abbiamo voluto riproporre per intero l\u2019Editoriale del primo numero. Le ragioni ideali che la animavano sono ancora le nostre. \u00a0Non siamo riusciti a trovare la sede della Redazione, per chiedere il permesso di riprodurre quel testo esemplare.<br \/>\nMa proseguiamo nella sua lettura.\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/div>\n<p>\u00a0<\/p>\n<div><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><\/span><\/span><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><\/p>\n<p style=\"font-family: Verdana;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\">Ecco perch\u00e9 una rivista che si propone, come quella che oggi vede la luce, di occuparsi e preoccuparsi dell\u2019uomo che muore per mano di Eros (cio\u00e8, perch\u00e9 prima agisce e poi pensa, perch\u00e9 agisce istintivamente, perch\u00e9 vuole vivere pienamente la sua naturalit\u00e0), deve essere intitolata a Epimeteo piuttosto che a Prometeo, diversamente da come tendono a pensare coloro che vivono al di sopra di Eros \u00a0(ci si riferisce qui alla frequente mancata integrazione della dimensione erotico-biologico-pulsionale nel modo di intendere l\u2019esistenza che si basi su principi ideali o etici).\u00a0<\/span><\/p>\n<div><\/div>\n<p><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><\/p>\n<div><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\">\u00a0<span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\"><span style=\"font-size: medium; color: #000080; background-color: #ffffff;\">In altre parole, questo nostro lavoro \u00e8 dedicato a Epimeteo, cio\u00e8 all\u2019uomo-eroe che, abbandonandosi alla vita, proprio per ci\u00f2 la consuma e continuamente \u00abmuore\u00bb, all\u2019uomo che nel tentativo di essere pienamente se stesso scopre continuamente di non esserlo mai del tutto, perch\u00e9 \u00e8 stanco, malato, spossessato, bisognoso, bramoso del nuovo, inebetito, incosciente, drogato, incompleto, vuoto, solo, falso, ferito, umiliato, moribondo, angosciato.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/div>\n<p><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti conoscono la storia di Prometeo, colui che prima pensa e poi agisce, pochi conoscono la storia di suo fratello Epimeteo, colui che prima agisce e poi pensa. 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