{"id":612,"date":"2008-04-11T01:04:28","date_gmt":"2008-04-10T23:04:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/?p=612"},"modified":"2008-04-25T01:05:29","modified_gmt":"2008-04-24T23:05:29","slug":"exodus-le-quattro-dimensioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/exodus-le-quattro-dimensioni\/","title":{"rendered":"EXODUS &#8211; LE QUATTRO DIMENSIONI"},"content":{"rendered":"<h5><\/h5>\n<h3>La dimensione personale<\/h3>\n<p>L\u2019adesione deve essere personale. Ci\u00f2 sta a significare che lo spirito, lo stile di Exodus d\u00e0 forma e sostanza al nostro cammino di uomini e di donne e non \u00e8 solo relegato alle ore \u201clavorative\u201d. In altre parole, lo si sente proprio, fa parte delle scelte consapevoli e determinanti della vita.<\/p>\n<h4>La scelta di campo<\/h4>\n<p>1. Exodus sta con i disperati. Tradotto meglio: con <em>chi sta male a motivo di proprie<\/em> <em>scelte<\/em> e soffre senza un rimedio, con <em>chi si \u00e8<\/em> <em>perso<\/em> e cerca una strada, con <em>chi ha sbagliato<\/em> e vuole rimediare,<\/p>\n<p>2. Exodus lavora perch\u00e9 non ci siano disperati. Tradotto meglio: la formazione, la prevenzione e la comunicazione sono ambiti di impegno prioritari per Exodus<\/p>\n<p>Anche se il secondo punto sembra una derivazione del primo in molti casi \u00e8 addirittura prevalente.<\/p>\n<p>Lo strumento di Exodus \u00e8 l\u2019educazione.<\/p>\n<h4>La scelta dell\u2019itineranza<\/h4>\n<p>Exodus \u00e8 una strada. Chi sta con Exodus sta sulla strada. Essere sulla strada significa sapere che il nostro destino, ma anche la verit\u00e0, non \u00e8 qui, non la possediamo ora (questa \u00e8 la condizione del pellegrino che cerca il proprio destino e la verit\u00e0), significa condividere la precariet\u00e0 e la sobriet\u00e0 (ci sono molti rischi e poche certezze), sapere che la testa e il cuore non bastano, servono anche i piedi (fuori metafora: gli aspetti pratici della vita sono essenziali come quelli teorici).<\/p>\n<p>Essere sulla strada impegna a porsi delle mete, ci scopre non-completi, non-arrivati. Essere sulla strada \u00e8 la dimensione antropologica dell\u2019uomo, umile non per scelta (!) ma per costituzione. Essere sulla strada esige autoeducazione: educare se stessi per educare gli altri. Chi sta sulla strada non pu\u00f2 stare fermo, \u00e8 sempre in ricerca. Exodus non \u00e8 una strada qualunque. Ha una direzione precisa: la liberazione dalla schiavit\u00f9.<\/p>\n<h3>La dimensione comunitaria<\/h3>\n<p>Exodus \u00e8 l\u2019avventura di un popolo. Un popolo! Non tutti sono uguali, c\u2019\u00e8 chi cammina piano e chi cammina speditamente, chi vorrebbe fare una pausa, chi accelerare. Ci sono tante teste.<\/p>\n<h4>Camminare insieme<\/h4>\n<p>Exodus non \u00e8 la mia avventura, \u00e8 la nostra. Bisogna parlare e agire al plurale sapendo e accettando le diversit\u00e0. Collocando i nostri progetti dentro alla comune direzione del gruppo. Nel nostro DNA c\u2019\u00e8 il riconoscimento di tante individualit\u00e0.<\/p>\n<h4>Una comunit\u00e0 per l\u2019accoglienza<\/h4>\n<p>Exodus pone grande attenzione al valore della accoglienza semplice, della casa aperta, ma non \u00e8 una comunit\u00e0 di vita stabile. E\u2019 piuttosto una tenda lungo la strada.<\/p>\n<p>Exodus \u00e8 una comunit\u00e0 fatta di comunit\u00e0. Nella comunit\u00e0 piccola cos\u00ec come nella comunit\u00e0 grande si sperimentano tutte le contraddizioni e i pregi che si trovano nella societ\u00e0. Ma la comunit\u00e0 \u00e8 anche il luogo dove poter vivere una alternativa, piccola ma vera, alla societ\u00e0 dei capricci.<\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<h3>La dimensione politica<\/h3>\n<p>Exodus \u00e8 un paradigma, un esempio. Indica come si pu\u00f2 fare. In questo senso \u00e8 una spina nel fianco di questa societ\u00e0 fondata su altri presupposti.<\/p>\n<p><em>Essere in prima linea non per tamponare le falle di una societ\u00e0 sballata ma per indicare un mondo pi\u00f9 giusto.<\/em><\/p>\n<p>Exodus non pu\u00f2 non affrontare i pi\u00f9 scottanti problemi sociali. La sua vocazione \u00e8 proprio quella di stare l\u00ec davanti. In questo senso \u00e8 anche uno \u201cstrumento\u201d per la soluzione dei problemi sociali. Exodus prende la parola a partire da questa esperienza concreta. Forte dall\u2019aver sperimentato una diversa qualit\u00e0 di rapporti con le situazioni umane pi\u00f9 difficili, exodus pu\u00f2 proporre a molti (normali?) di cambiare rotta, di cambiare obiettivi e modi di agire. E\u2019 questo il suo modo di fare cultura. Di suggerire cambiamenti istituzionali.<\/p>\n<p>In questa logica Exodus non si accontenta di rispondere ai bisogni sociali. E\u2019 una provocazione che suggerisce una strada anche a coloro che gestiscono la cosa pubblica.<\/p>\n<p>La consapevolezza di essere una parte di un disegno pi\u00f9 grande per la costruzione della citt\u00e0 degli uomini.<\/p>\n<p>Exodus \u00e8 un tassello del corpo sociale. Vi sono poi altri ambiti dentro allo stesso corpo sociale, per i quali servono altri tipi di approccio, altre sensibilit\u00e0. Il lavoro, la salute, la convivenza civile, la tutela dell\u2019ambiente, ma prima ancora il senso del progresso, la pace, la giustizia e il diritto degli individui e dei gruppi. Exodus cerca alleanze con coloro che affrontano queste questioni con il medesimo spirito.<\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<h3>La dimensione spirituale<\/h3>\n<p>La dimensione spirituale sta alla fine ma anche all\u2019inizio del percorso di Exodus.<\/p>\n<p>Muove dalla consapevolezza del limite di ogni tentativo di giustizia, di verit\u00e0, di libert\u00e0 perseguite per alzata di mano o per calcolo di uomini.<\/p>\n<p>L\u2019idea di Exodus vuole essere un\u2019espressione della provvidenzialit\u00e0 (la paternit\u00e0 di Dio) presente nella storia. La mia piccola storia e quella con la esse maiuscola.<\/p>\n<h4>Essere pi\u00f9 di una organizzazione<\/h4>\n<p>Exodus \u00e8 certamente una organizzazione. Ma altrettanto certamente \u00e8 pi\u00f9 di una organizzazione. L\u2019organizzazione \u00e8 un po\u2019 come il suo vestito\u2026 Bisogna avere cura dell\u2019abito ma ancora di pi\u00f9 di quello che ci sta dentro. E poi l\u2019abito deve essere adatto alla persona e alla circostanza!<\/p>\n<p><em>L\u2019ulteriorit\u00e0 dell\u2019idea. Exodus: un popolo in cammino verso la terra promessa.<\/em><\/p>\n<p>Quanto si fa e si dice in nome di Exodus non \u00e8 mai un assoluto, ma la manifestazione di una semplice idea.<\/p>\n<p>Exodus non \u00e8 una fede ma per i credenti pu\u00f2 diventare un\u2019espressione della fede. Un luogo in cui giocare l\u2019avventura umana della costruzione del Regno di Dio.<\/p>\n<p>Exodus \u00e8 per tutti un cartello indicatore, una scommessa, per un mondo migliore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La dimensione personale L\u2019adesione deve essere personale. Ci\u00f2 sta a significare che lo spirito, lo stile di Exodus d\u00e0 forma e sostanza al nostro cammino di uomini e di donne e non \u00e8 solo relegato alle ore \u201clavorative\u201d. 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