{"id":7059,"date":"2009-12-26T18:35:43","date_gmt":"2009-12-26T16:35:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/?p=7059"},"modified":"2010-01-13T01:14:49","modified_gmt":"2010-01-12T23:14:49","slug":"camminarsi-dentro-114-%ce%bf-%ce%9a%ce%b1%ce%b9%cf%81%cf%8c%cf%82-%ce%9a%cf%81%cf%8c%ce%bd%ce%bf%cf%82","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/camminarsi-dentro-114-%ce%bf-%ce%9a%ce%b1%ce%b9%cf%81%cf%8c%cf%82-%ce%9a%cf%81%cf%8c%ce%bd%ce%bf%cf%82\/","title":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">CAMMINARSI DENTRO (116): <\/p><p style=\"text-align: center;\">\u03bf \u03ba\u03c1\u03cc\u03bd\u03bf\u03c2 \u03ba\u03b1\u03b9\u03c1\u03cc\u03c2, il tempo debito<\/p>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\">[Post &#8216;in costruzione&#8217;]<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: medium;\">EMPATIA E KAIR\u00d3S.<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium;\"> &#8211; L&#8217;<\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">empatia<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\"> \u00e8 quella capacit\u00e0 di intendere l&#8217;altro al di l\u00e0 della comunicazione esplicita, di cui tutti si ritengono forniti, soprattutto quelli che si fidano ciecamente della loro &#8220;prima impressione&#8221;, senza neppure sospettare che con la prima impressione si viene a conoscere non tanto l&#8217;altro, quanto, appunto, la propria impressione cio\u00e8 l&#8217;<\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">effetto<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\"> che l&#8217;altro ha fatto su di noi, che non siamo specchi cristallini, ma vetri deformati dalla nostra vita e dalla nostra esperienza, per cui, dalle nostre impressioni \u00e8 pi\u00f9 facile ricavare chi noi siamo e non tanto chi \u00e8 l&#8217;altro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium;\">L&#8217;empatia mette in gioco spazio e tempo, in quella &#8220;giusta distanza&#8221; che impedisce all&#8217;amore di travolgere e all&#8217;indifferenza di raggelare. Empatia vuol dire &#8220;giusto tempo&#8221;, perch\u00e9 dove \u00e8 in gioco il dolore (ma anche l&#8217;amore) ci\u00f2 che conta non \u00e8 la verit\u00e0, che gli psicologi chiamano &#8220;diagnosi&#8221;, ma il tempo della sua comunicazione, che non deve essere n\u00e9 anticipato n\u00e9 ritardato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Anche per questo i Greci avevano una parola: <\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">kair\u00f3s<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\">, il tempo opportuno, il tempo debito, il tempo dove la parola si incontra con l&#8217;ascolto senza fraintendimento in quella giusta coincidenza che la lunga frequentazione rende possibile e che conduce alla scoperta dell&#8217;irripetibilit\u00e0 dell&#8217;individuo come intersezione di piani spazio-temporali imprevedibili, nonch\u00e9 al senso di un accadere infondato, rivelato dal caso e intuibile nell&#8217;istante come <\/span><em><span style=\"font-size: medium;\">kair\u00f3s<\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\"> terreno, \u00abtempo debito\u00bb di ogni cosa e di ciascuno, ritaglio temporale che ci viene offerto in dono, e dove la nostra quotidiana esperienza pu\u00f2 trovare un&#8217;occasione per tornare a manifestarsi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-size: medium;\">UMBERTO GALIMBERTI<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\">Alla base del <em><a href=\"http:\/\/www.orientamento.it\/orientamento\/2l.htm\" target=\"_blank\">colloquio di motivazione<\/a><\/em> che contraddistingue il <a href=\"http:\/\/www.erickson.it\/erickson\/contentRel.do?id_c=844&amp;id=777\" target=\"_blank\">lavoro sociale<\/a> nei <a href=\"http:\/\/www.exodus.fr.it\/index.php?option=com_content&amp;view=category&amp;layout=blog&amp;id=64&amp;Itemid=229\" target=\"_blank\">Centri di ascolto<\/a> c&#8217;\u00e8 la <em><a href=\"http:\/\/www.orientamento.it\/orientamento\/3b.htm\" target=\"_blank\">relazione d&#8217;aiuto<\/a><\/em>, il legame che si struttura nel tempo assumendo le forme di una vera e propria <a href=\"http:\/\/priory.com\/ital\/padova2004\/index.htm\" target=\"_blank\">alleanza &#8216;terapeutica&#8217;<\/a>. L&#8217;interesse che suscita il <a href=\"\/?p=3587\" target=\"_blank\">colloquio<\/a> non \u00e8 da ricercare nelle tecniche adottate per esso da psicologi, psicoterapeuti, <em>counselor<\/em>, psichiatri, psicoanalisti. Lo <em>spazio linguistico<\/em> che \u00e8 in grado di generare ogni essere umano che riesca a stabilire un contatto emotivo e a parlare con un altro \u00e8 il nostro oggetto precipuo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\">La dimensione temporale \u00e8 una risorsa a disposizione dell&#8217;Operatore, di cui si servir\u00e0 nei modi che gli sono consentiti dalla sua situazione e dal suo stile educativo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\">Io credo che al di l\u00e0 dei profili professionali, delle competenze acquisite, dei titoli e delle conoscenze contino le capacit\u00e0 personali, le doti umane, la sensibilit\u00e0, la capacit\u00e0 di attivare gli strati profondi della sensibilit\u00e0. E in assenza di titoli scientifici e terapeutici, \u00e8 bene riconoscere la qualit\u00e0 delle cure non formali, su cui la scuola di <a href=\"http:\/\/www.psychiatryonline.it\/ital\/progettoobiettivo2008\/folgheraiter.htm\" target=\"_blank\">Folgheraiter<\/a> e la casa editrice Erickson hanno prodotto parecchio. <a href=\"http:\/\/www.grusol.it\/informazioni\/22-06-07.PDF\" target=\"_blank\">1<\/a> [<a href=\"http:\/\/www.progettorelais.it\/doc\/Forcesi_Rete.doc\" target=\"_blank\">2<\/a>] [<a href=\"http:\/\/www.educare.it\/esperienze_progetti\/esperienze\/volontari_nella_rete.htm\" target=\"_blank\">3<\/a>] [<a href=\"http:\/\/www.unipg.it\/vega\/numero9\/arcangeli.htm\" target=\"_blank\">4<\/a>] [<a href=\"http:\/\/www2.units.it\/~c3s\/?file=self.htm\" target=\"_blank\">5<\/a>] [<a href=\"http:\/\/www.erickson.it\/erickson\/product.do?id=777\" target=\"_blank\">6<\/a>] [<a href=\"http:\/\/formare.erickson.it\/info\/Opuscolo_La_logica_sociale.pdf\" target=\"_blank\">7<\/a>] [<a href=\"http:\/\/www.erickson.it\/erickson\/repository\/pdf\/34_wel.pdf\" target=\"_blank\">8<\/a>] [<a href=\"http:\/\/www.erickson.it\/erickson\/repository\/pdf\/PRODUCT_300_PDF.pdf\" target=\"_blank\">9<\/a>] [<a href=\"http:\/\/www.erickson.it\/erickson\/repository\/pdf\/PRODUCT_1986_PDF.pdf\" target=\"_blank\">10<\/a>] [<a href=\"http:\/\/www.erickson.it\/erickson\/categoryView.do?productType=BOOK&amp;categoryId=9\">11<\/a>]<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\">Don Antonio Mazzi, al riguardo, \u00e8 convinto che un Educatore adulto sia la persona \u00abcapace di non fare del titolo terapeutico il titolo principale\u00bb: \u00e8 ottimista, positivo, autoironico; vive e valorizza il quotidiano; trasforma i suoi limiti in occasioni per misurare quanta strada debba compiere ancora; supera le formule e i ruoli; \u00e8 <a href=\"\/?p=1138\" target=\"_blank\">capace di navigare a vista<\/a>, quando \u00e8 necessario; vive accanto all&#8217;altro, considerando il mistero che \u00e8 in lui; <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Zaccheo_(personaggio_del_Vangelo)\" target=\"_blank\">scende dal sicomoro<\/a>. Per lui, la maturit\u00e0 personale \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.mulino.it\/edizioni\/volumi\/scheda_volume.php?vista=scheda&amp;ISBNART=13160\" target=\"_blank\">la fine dell&#8217;effimero<\/a>. I tratti di personalit\u00e0 impegnati nel lavoro di ascolto sono, per me, interamente riconducibili alla dimensione pubblica dell&#8217;Educatore.  Lo spazio per eccellenza in cui essa vive \u00e8 la temporalit\u00e0 della coscienza.  Nella relazione d&#8217;aiuto si costruiscono insieme narrazioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\">Sicuramente, la riflessione di <a href=\"http:\/\/www.emsf.rai.it\/biografie\/anagrafico.asp?d=432\" target=\"_blank\">Giacomo Marramao<\/a> sul Tempo \u00e8 giunta a un punto alto, un autentico compimento, con il recente volume, <em>La passione del presente <\/em>(Bollati Boringhieri, 2008), che contiene il capitolo decisivo per me, in cui il &#8216;tempo debito&#8217; (\u03bf \u03ba\u03c1\u03cc\u03bd\u03bf\u03c2\u00a0\u03ba\u03b1\u03b9\u03c1\u03cc\u03c2)\u00a0\u00e8 finalmente definito come &#8216;istante critico, risolutore e fecondo&#8217;, \u00abfigura che rinvia alla &#8220;qualit\u00e0 dell&#8217;accordo&#8221; e della mescolanza opportuna di elementi diversi\u00bb: \u00ab&#8230; forse proprio l&#8217;idea del tempus-\u039a\u03b1\u03b9\u03c1\u03cc\u03c2, del tempo debito della &#8220;temperanza&#8221; e della &#8220;miscela propizia&#8221;, dell&#8217;incontro e della tensione feconda tra energie e potenze diverse, \u00e8 in grado di restituirci il senso del nostro ritaglio evolutivo e, con esso, della grammatica delle nostre forme di vita\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\"><!--more--><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\"><br \/>\n <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\">Il capitolo 5 &#8211;\u00a0<em>Presente. Simbologia del \u039a\u03b1\u03b9\u03c1\u03cc\u03c2 e sindrome della fretta<\/em> (pp.89-107) &#8211;\u00a0de <em>La passione del presente. Breve lessico della modernit\u00e0-mondo<\/em> riassume felicemente la <a href=\"http:\/\/books.google.it\/books?id=YnTgTZTUL3IC&amp;pg=PA204&amp;dq=marramao+giacomo+kairos&amp;lr=&amp;cd=3#v=onepage&amp;q=&amp;f=false\" target=\"_blank\">riflessione su &#8216;tempus&#8217;<\/a> avviata con <em>\u039a\u03b1\u03b9\u03c1\u03cc\u03c2. Apologia del tempo debito<\/em> (Laterza, 1992).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\">*<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\">[ da GIACOMO MARRAMAO, La passione del presente, BOLLATI BORINGHIERI EDITORE 2008<br \/>\n Costellazioni<br \/>\n 5. Presente &#8211;\u00a0Simbologia del \u039a\u03b1\u03b9\u03c1\u03cc\u03c2 e sindrome della fretta:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\"> &#8211; il &#8220;punto giusto&#8221; per una ferita mortale, come gi\u00e0 in Omero<br \/>\n &#8211; il &#8220;momento adatto&#8221;, come in Pittaco<br \/>\n &#8211; la &#8216;potenza&#8217; ed &#8216;efficacia&#8217; combinata ai criteri di &#8220;armonia&#8221; e &#8220;misura&#8221;, come in Gorgia<br \/>\n &#8211; il carattere &#8220;verginale&#8221;, associato dai Pitagorici alle virt\u00f9 del numero 7 (scena influente da cui direttamente discende la figurazione antropologica del \u039a\u03b1\u03b9\u03c1\u03cc\u03c2 come un adolescente shivo a qualsiasi possesso)<br \/>\n &#8211; e infine &#8211; last, not least &#8211; l&#8217;istante critico, risolutore e fecondo. (pag.90)<\/span><\/p>\n<p>Lungi dal risolversi nel significato di &#8220;momento istantaneo&#8221; o &#8220;occasione&#8221; &#8211; secondo la ricezione protomoderna sopra ricordata [a cui si rinvia] &#8211; \u039a\u03b1\u03b9\u03c1\u03cc\u03c2 viene cos\u00ec a designare, al pari di tempus, una figura stratificata e oltremodo complessa della temporalit\u00e0: figura che rinvia alla &#8220;qualit\u00e0 dell&#8217;accordo&#8221; e della mescolanza opportuna di elementi diversi &#8211; esattamente come il tempo atmosferico. [&#8230;]<br \/>\n &#8230; forse proprio l&#8217;idea del tempus-\u039a\u03b1\u03b9\u03c1\u03cc\u03c2, del tempo debito della &#8220;temperanza&#8221; e della &#8220;miscela propizia&#8221;, dell&#8217;incontro e della tensione feconda tra energie e potenze diverse, \u00e8 in grado di restituirci il senso del nostro ritaglio evolutivo e, con esso, della grammatica delle nostre forme di vita. (pp.93-94)\u00a0]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\">[ Il <a href=\"http:\/\/host.uniroma3.it\/docenti\/marramao\/\" target=\"_blank\">sito ufficiale<\/a> di Marramao; la sua videointervista sull&#8217;<a href=\"http:\/\/www.asia.it\/adon.pl?act=doc&amp;doc=790\" target=\"_blank\">universalismo della differenza<\/a> ]<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\">[ Immagine del\u00a0<a href=\"http:\/\/www.miti3000.it\/mito\/musei\/img\/antico\/Kairos.jpg\" target=\"_blank\">\u039a\u03b1\u03b9\u03c1\u03cc\u03c2<\/a> di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lisippo\" target=\"_blank\">Lisippo<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.unito.it\/dipfilologia\/area-kairos.htm\" target=\"_blank\">sua descrizione<\/a> ]<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\">[ Da Wikipedia: A\u00a0<a style=\"text-decoration: none; color: #5a3696; background-image: none; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; background-position: initial initial;\" title=\"Tra\u00f9\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tra%C3%B9\">Tra\u00f9<\/a> (l&#8217;antica Tragurium romana), Croazia, nel convento delle suore benedettine, c&#8217;era uno straordinario bassorilievo che rappresentava il Kairos dal III secolo a.C., vi era raffigurato un giovane nudo, che correva. Il bassorilievo ora si trova al Museo Municipale di Tra\u00f9. Secondo i greci antichi, Kairos era il dio del &#8220;momento passeggero&#8221;, di &#8220;un&#8217;opportunit\u00e0 favorevole che opponeva il fato all&#8217;uomo&#8221;. Il momento deve essere afferrato (dal ciuffo di capelli sulla fronte della figura fuggente); altrimenti il momento \u00e8 andato e non pu\u00f2 essere ri-catturato (ci\u00f2 \u00e8 indicato dalla parte posteriore della testa che \u00e8 calva.) Una statua di bronzo conosciuta in letteratura, fatta dal famoso scultore greco\u00a0 Lisippo  da\u00a0 Sikyon, fu probabilmente un modello per il bassorilievo. Kairos \u00e8 descritto nei versi del poeta\u00a0 Posidippo. La statua allegorica originale di bronzo fatta da Lisippo era collocata a casa sua, nell&#8217;Agora dell&#8217;ellenica Sikyon, ed era scolpito sulla statua di Kairos il seguente epigramma di Posidippo:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\">&#8220;Chi era lo scultore e da dove veniva? Da Sikyon.<br \/>\n Come si chiamava? Lisippo.<br \/>\n E chi sei tu? Il Tempo che controlla tutte le cose.<br \/>\n Perch\u00e9 ti mantieni sulla punta dei piedi? Io non corro mai.<br \/>\n E perch\u00e9 hai un paio di ali sui tuoi piedi? Io volo con il vento.<br \/>\n E perch\u00e9 hai un rasoio nella mano destra? Come segno per gli uomini che sono pi\u00f9 pungente  di qualsiasi bordo pungente.<br \/>\n E perch\u00e9 hai dei capelli davanti al viso? Per colui che mi incontra per prendermi per il ciuffo.<br \/>\n E perch\u00e9, in nome del cielo, hai la parte posteriore della testa calva? Perch\u00e9 nessuno che una volta ha corso sui miei piedi alati lo faccia ora, bench\u00e9 si auguri che accada, mi afferra da dietro.<br \/>\n Perch\u00e9 l&#8217;artista ti ha foggiato? Per amor tuo, sconosciuto, e mi mise su nel portico come insegnamento&#8221;. ]<\/span><\/p>\n<blockquote style=\"text-align: justify;\"><p><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\"><\/p>\n<p>EMPATIA. Capacit\u00e0 di immedesimarsi in un&#8217;altra persona fino a coglierne i pensieri e gli stati d&#8217;animo. Il termine \u00e8 stato introdotto dall&#8217;estetica romantica con J.G. HERDER e NOVALIS, che lo impiegarono per spiegare la risonanza interiore degli oggetti estetici. T.LIPPS tent\u00f2 di spiegarlo con i processi di imitazione e proiezione per cui ci \u00absi sente\u00bb nell&#8217;oggetto o nella persona in cui ci si immedesima, pur conservando la coscienza della propria identit\u00e0 come identit\u00e0 separata. Il concetto \u00e8 stato ripreso da K.JASPERS e utilizzato per distinguere la comprensione empatica dalla comprensione razionale: \u00abQuando nella nostra comprensione i contenuti dei pensieri appaiono derivare con evidenza gli uni dagli altri, secondo le regole della logica, allora comprendiamo queste relazioni razionalmente (comprensione di ci\u00f2 che \u00e8 stato detto); quando invece comprendiamo i contenuti delle idee come scaturiti da stati d&#8217;animo, desideri e timori di chi pensa, allora comprendiamo veramente in modo psicologico o empatico (comprensione dell&#8217;individuo che parla)\u00bb. L&#8217;empatia richiede un assetto recettivo che consenta, come dice G.H.MEAD, di \u00abentrare nel ruolo dell&#8217;altro\u00bb per valutare il significato che la situazione che evoca l&#8217;emozione riveste per l&#8217;altra persona, nonch\u00e9 l&#8217;esatta interpretazione verbale e non verbale di ci\u00f2 che in essa si esprime. C.R.ROGERS ha studiato l&#8217;importanza dell&#8217;empatia nel rapporto terapeutico, in cui la comprensione non avviene a livello \u00abgnosico\u00bb ma \u00abpatico\u00bb, dove determinate emozioni che non appartengono ai propri vissuti possono essere valutate per estensione delle proprie esperienze. L\u00e0 dove non si d\u00e0 un&#8217;esperienza comune, come nel caso del delirio o di numerose patologie psichiatriche, risulta difficile stabilire un&#8217;empatia e questa difficolt\u00e0 \u00e8 spesso assunta a livello diagnostico come criterio per distinguere una nevrosi da una psicosi. A proposito dell&#8217;empatia esistono due interpretazioni:<\/p>\n<p>1. L&#8217;INTERPRETAZIONE FENOMENOLOGICA. &#8211; Alla base dell&#8217;empatia \u00e8 rintracciabile quella condizione esistenziale che \u00e8 l&#8217;essere in un mondo comune (Mitwelt) a partire dalle prime esperienze di natura puramente emozionale dove, come scrive M.SCHELER, \u00abl&#8217;uomo vive pi\u00f9 negli altri che in se stesso, pi\u00f9 nella collettivit\u00e0 che come singolo individuo\u00bb per cui buona parte delle componenti di fondo che sono alla base della struttura comunicativa hanno la loro radice in quell&#8217;originaria possibilit\u00e0 comprensiva che si esprime nella simpatia. Scheler, infatti, critica il concetto di empatia perch\u00e9, a suo parere, \u00ablo stato affettivo di B, implicito nella piet\u00e0 che io ne provo, resta per me lo stato affettivo di B: non passa in me che lo compatisco, e non produce in me uno stato simile o uguale\u00bb. Anche Mead, forse seguendo Scheler, parla sempre di simpatia, ma con questo termine intende immedesimazione in un&#8217;altra persona, e quindi propriamente: empatia.<\/p>\n<p>2. L&#8217;INTERPRETAZIONE PSICOANALITICA. &#8211; S. FREUD tratta l&#8217;empatia come sinonimo di immedesimazione: \u00abL&#8217;immedesimazione (Einf\u00fchlung) \u00e8 oggi pi\u00f9 spesso designata con il termine &#8220;empatia&#8221; (ingl. empathy)\u00bb. Fatta questa precisazione terminologica, Freud scrive che \u00abdall&#8217;identificazione parte la strada che, passando per l&#8217;imitazione, giunge all&#8217;immedesimazione, ossia all&#8217;intendimento del meccanismo mediante il quale ci \u00e8 comunque possibile prender posizione nei confronti di un&#8217;altra vita psichica\u00bb. Questa presa di posizione \u00e8 per Freud una sorta di intuizione che consente di accedere a quei campi e a quei processi della vita psichica dell&#8217;altro estranei alla propria esperienza diretta. Sull&#8217;opportunit\u00e0 di differenziare le intuizioni dall&#8217;empatia \u00e8 intervenuto R.R.GREENSON per il quale l&#8217;empatia comprende sensazioni, affetti e impulsi, mentre l&#8217;intuizione \u00e8 una \u00abripro-duzione di immagini mentali\u00bb, per cui \u00abl&#8217;intuizione mette insieme gli elementi probanti afferrati per empatia\u00bb Questa differenza \u00e8 rintracciabile anche nella distinzione introdotta da A.GASTON tra \u00abcomprensione empatica\u00bb e \u00abintuizione empatica\u00bb. (dal Dizionario di psicologia di Umberto Galimberti, UTET 1992)<\/p>\n<\/p>\n<p><\/span><\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[Post &#8216;in costruzione&#8217;] EMPATIA E KAIR\u00d3S. &#8211; L&#8217;empatia \u00e8 quella capacit\u00e0 di intendere l&#8217;altro al di l\u00e0 della comunicazione esplicita, di cui tutti si ritengono forniti, soprattutto quelli che si fidano ciecamente della loro &#8220;prima impressione&#8221;, senza neppure sospettare che &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/camminarsi-dentro-114-%ce%bf-%ce%9a%ce%b1%ce%b9%cf%81%cf%8c%cf%82-%ce%9a%cf%81%cf%8c%ce%bd%ce%bf%cf%82\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[57,173],"tags":[],"class_list":["post-7059","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-camminarsi-dentro","category-empatia"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7059","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7059"}],"version-history":[{"count":142,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7059\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7721,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7059\/revisions\/7721"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7059"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7059"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7059"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}