{"id":8573,"date":"2010-06-09T08:22:03","date_gmt":"2010-06-09T06:22:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/?p=8573"},"modified":"2010-06-09T09:48:32","modified_gmt":"2010-06-09T07:48:32","slug":"camminarsi-dentro-135","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/camminarsi-dentro-135\/","title":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">CAMMINARSI DENTRO (135): Il timore e la speranza. Dalla paura di perdere un figlio per droga alla paura di vederlo perdersi di nuovo, dopo la riconquista della libert\u00e0."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%;\"><a name=\"torna su\"><\/a>*<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\">I genitori di un tossicomane &#8211; soprattutto i padri &#8211; sono portati a pensare che debba salvarsi solo il figlio, che lui e solo lui abbia un problema, che quel problema se lo sia &#8216;cercato&#8217; lui, che le &#8216;cure&#8217; debbano riguardare solo lui. Non comprendono quello che sicuramente accadr\u00e0 durante la permanenza in un Centro residenziale e al rientro del figlio, nel corso delle &#8216;verifiche&#8217; periodiche, alla fine del programma di recupero. Difficilmente realizzano che tutto si &#8216;risolver\u00e0&#8217; nella relazione faccia a faccia, che il padre debba soprattutto manifestare le proprie emozioni, stabilire un contatto vivo e franco, che debba essere ricostituito un rapporto in cui il sospetto e la recriminazione non hanno pi\u00f9 motivo d&#8217;essere.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\"><br \/>\n <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\">A me piace dire che l&#8217;assedio delle sostanze \u00e8 finito. La casa non \u00e8 pi\u00f9 in pericolo. Si tratta di abbandonare la morale da stato d&#8217;assedio che per anni \u00e8 stata adottata, che ha segnato le emozioni di tutti i giorni, portando anche a pensare al figlio come a un nemico che si \u00e8 costretti a tenere in casa. Non \u00e8 pi\u00f9 tempo di avere paura di lui.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\">Ma una nuova paura interviene a turbare i giorni. Certamente non grande e opprimente come quella di un tempo, ma non meno insinuante e persistente: il pensiero della libert\u00e0 del figlio, l&#8217;idea che di essa egli possa non fare un buon uso. Come se la libert\u00e0 fosse un costume da adottare, un&#8217;abitudine, un comportamento! Alla speranza riconquistata &#8211; quando questa riesca ad affermarsi chiaramente! &#8211; subentra affiancandola il <a href=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/?p=570\" target=\"_blank\">timore<\/a>. E&#8217; difficile il passaggio all&#8217;idea che in fondo a tutti i sacrifici e le rinunce di un figlio, dopo un lungo cammino di &#8216;rieducazione&#8217; e di crescita, compiuti tutti i processi riparativi e ricostruttivi, fondamentalmente noi ci ritroviamo di fronte un uomo libero. Ai genitori che chiedono: &#8220;Ma dopo la comunit\u00e0 mio figlio sar\u00e0 guarito?&#8221; io rispondo: &#8220;Sar\u00e0 un uomo libero&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\">Non \u00e8 facile per nessuno &#8211; anche se guidato per anni verso la meta desiderata &#8211; &#8216;credere&#8217; alla libert\u00e0 riconquistata. Molti regrediscono allo stadio precedente, assumendo atteggiamenti inquisitori, negando ogni permesso di uscita, immaginando che &#8216;fuori&#8217; c&#8217;\u00e8 solo la &#8216;ricaduta&#8217;. Vedranno pericoli dappertutto, ignorando le &#8216;abilit\u00e0&#8217; apprese dal figlio e i meccanismi da lui appresi per &#8216;evitare&#8217; ed &#8216;affrontare&#8217;: di volta in volta egli dovr\u00e0 scegliere se affrontare la realt\u00e0 o evitare contatti che potrebbero risvegliare antiche emozioni e costituire occasione di &#8216;contagio&#8217;. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\">I padri e le madri in forme diverse e con intensit\u00e0 diversa finiscono per vivere il dramma della libert\u00e0 del figlio. Essi finiscono per temerla e quasi non desiderarla. Essi debbono crescere assieme al figlio, lungo tutte le fasi del cammino di recupero. Debbono morire assieme al tossico che \u00e8 in lui, quando si dar\u00e0 morte rituale. Debbono rinascere assieme a lui, quando avverr\u00e0 la nascita rituale dell&#8217;uomo nuovo. Debbono perdonare e perdonarsi, seguendo l&#8217;analogo &#8216;movimento&#8217; spirituale che avverr\u00e0 in lui. Debbono reprimere il pianto, quando si tratta di favorire la sua decisione, con la partenza, per non richiamarlo indietro. Dovranno pure abbandonarsi al pianto liberatorio della gioia per il figlio riconquistato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\">Il carico di fatiche e di sofferenze per la &#8216;caduta&#8217; del figlio non si alleggerisce con la sua partenza. Una fase nuova si apre, che \u00e8 fatta di positive prove morali. Paradossalmente, non tutti riescono ad accogliere il figlio che si appresta a tornare a casa. Non tutti procedono assieme a noi. Quante volte ho sentito dire da Fondatori di Comunit\u00e0 e dagli Educatori di riferimento: &#8220;Non piangere! Tuo figlio sta bene!&#8221; Quanto di quel pianto \u00e8 disperazione per i mancati giorni e quanto gioia per un figlio finalmente ritrovato?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: 'Bookman Old Style','serif';\"><a href=\"#torna su\">Torna su<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 * I genitori di un tossicomane &#8211; soprattutto i padri &#8211; sono portati a pensare che debba salvarsi solo il figlio, che lui e solo lui abbia un problema, che quel problema se lo sia &#8216;cercato&#8217; lui, che le &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/camminarsi-dentro-135\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[],"class_list":["post-8573","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-camminarsi-dentro"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8573"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8573\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8575,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8573\/revisions\/8575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}