{"id":9361,"date":"2011-02-06T09:19:04","date_gmt":"2011-02-06T07:19:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/?p=9361"},"modified":"2011-02-06T10:30:55","modified_gmt":"2011-02-06T08:30:55","slug":"camminarsi-dentro-174-il-dolore-della-mente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/camminarsi-dentro-174-il-dolore-della-mente\/","title":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">CAMMINARSI DENTRO (174): Il dolore della mente"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">*<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">Domenica, 6 febbraio 2011<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">Quando riemergiamo dai nostri terrori, per sprofondarvi di nuovo allo scadere delle tregue del Tempo, a poco saranno valsi i balsami iblei, recati da mano accorta e sollecita, se l&#8217;assedio di questuanti e postulanti solo per poco allenta la sua presa. Torna a bussare insistente alla porta la nera angoscia con il corteo di mille paure che sopraggiungono da ogni parte, e la mente si dibatte nel tentativo di trovare una via di fuga, uno scampo, oltre la breve tregua del giorno. E&#8217; la notte che porta <em>pavor<\/em> e <em>angor<\/em> e <em>tristitia<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\"><!--more--><br \/>\n <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">Dopo aver trascorso un intero giorno accanto all&#8217;<em>esistenza spezzata<\/em>, cos&#8217;\u00e8 ancora la smania e l&#8217;affanno e la voglia di fuggire, dopo anni e anni di ininterrotta vicinanza che preme e abbatte? Forse, il bisogno di qualcosa in pi\u00f9 di una tregua breve: distendere la mente, come quando dopo uno sbadiglio le braccia e le gambe cercano uno spazio in pi\u00f9, respirare piano un po&#8217; di felicit\u00e0, magari abbandonarsi a una risata scomposta che sia concessa da mano amica o dall&#8217;amore circospetto e insinuante che tutto vede e tutto sa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">Questo dolore non viene dal petto n\u00e9 dalle viscere lontane. E&#8217; tutto nella mente. Ci assale quando prove e offerte e argomenti si siano rivelati vani. Lo scarto dell&#8217;impazienza pu\u00f2 tradire un&#8217;altra intenzione, magari un bisogno d&#8217;amore che non pu\u00f2 mai essere dichiarato al mondo che non c&#8217;\u00e8, perch\u00e9 impegnato in altre cose e in accorte vanificazioni: i piccoli compiti, le distrazioni, i personali affanni. A chi \u00e8 gi\u00e0 sempre indaffarato cosa mai chiederemo per noi, se pi\u00f9 e pi\u00f9 volte la preghiera e il lamento nulla poterono e ricevemmo in dono l&#8217;aspro rimprovero e lo sprone e il pungolo, come se di ostinazione nostra si trattasse e non dell&#8217;invidia degli dei, che sempre si riprendono gli scampoli di felicit\u00e0 astutamente concessi, per non far morire la timida speranza che poco osa, poco chiede? Il tempo breve del cielo cede il passo alla dura terra e alla prosa degli astratti doveri che chiamano di nuovo, a ogni pi\u00e8 sospinto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">Quale scienza pu\u00f2 giungere in soccorso nella gabbia chiusa, per niente dorata come quella di chi vi si chiude per un neghittoso diniego o per dire cos\u00ec &#8220;questo \u00e8 finalmente mio!&#8221; al culmine di altre ostinazioni, quale scienza ha previsto la strada senza uscita e il gorgo muto e le sabbie mobili e il vano errare in cerca di un varco, di una maglia che non tiene?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">Questo e altro ancora abbiamo conosciuto e nessuno sa di questo astratto vagare, non pi\u00f9 viandanti operosi e meno che mai pellegrini di speranza, solo dura attesa di un tempo che tarda a venire. Le sue luci stanno l\u00ec, a portata di mano, sicuramente qualcosa accadr\u00e0, ma i dadi della fortuna non sono stati ancora gettati per noi. Oggi \u00e8 solo aspro e severo no.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; font-size: 18px;\">*<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>* Domenica, 6 febbraio 2011 Quando riemergiamo dai nostri terrori, per sprofondarvi di nuovo allo scadere delle tregue del Tempo, a poco saranno valsi i balsami iblei, recati da mano accorta e sollecita, se l&#8217;assedio di questuanti e postulanti solo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/camminarsi-dentro-174-il-dolore-della-mente\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[],"class_list":["post-9361","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-camminarsi-dentro"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9361","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9361"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9361\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9364,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9361\/revisions\/9364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}