{"id":9402,"date":"2011-02-16T13:11:45","date_gmt":"2011-02-16T11:11:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/?p=9402"},"modified":"2011-02-18T00:50:32","modified_gmt":"2011-02-17T22:50:32","slug":"camminarsi-dentro-176","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/camminarsi-dentro-176\/","title":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">CAMMINARSI DENTRO (176): Declinare crescendo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 19px;\">*<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 19px;\">Mercoled\u00ec, 16 febbraio 2011<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 16px;\">Devi saperti immergere, devi imparare,<br \/>\n un giorno \u00e8 gioia e un altro giorno obbrobrio,<br \/>\n non desistere, andartene non puoi<br \/>\n quando \u00e8 mancata all&#8217;ora la sua luce.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 16px;\">Durare, aspettare, ora gi\u00f9 a fondo,<br \/>\n ora sommerso ed ora ammutolito,<br \/>\n strana legge, non sono faville,<br \/>\n non soltanto &#8211; guardati attorno:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 16px;\">la natura vuol fare le sue ciliegie<br \/>\n anche con pochi bocci in aprile<br \/>\n le sue merci di frutta le conserva<br \/>\n tacitamente fino agli anni buoni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 16px;\">Nessuno sa dove si nutrono le gemme,<br \/>\n nessuno sa se mai la corolla fiorisca &#8211; <br \/>\n durare, aspettare, concedersi,<br \/>\n oscurarsi, invecchiare, apr\u00e8slude.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 16px;\">GOTTFRIED BENN <\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 19px;\"><em>Declinare crescendo<\/em> \u00e8 un ossimoro che pu\u00f2 andar bene per rappresentare un&#8217;et\u00e0 della vita in cui al progressivo venir meno delle opportunit\u00e0 si associa una sempre pi\u00f9 chiara capacit\u00e0 di visione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 19px;\">Il chiasmo che viene fuori incrociando la linea discendente del &#8216;declinare&#8217; con la linea ascendente del &#8216;crescere&#8217; \u00e8 fuorviante per me: invecchiare non \u00e8 declinare e crescere non \u00e8 salire. Al contrario, crescere \u00e8 scendere, e questo scendere \u00e8 avvicinarsi sempre pi\u00f9 alla realt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 19px;\">Dicevamo che l&#8217;ossimoro pu\u00f2 andar bene, a condizione che esca attenuata l&#8217;immagine del declinare: si tratta della sera della vita, con la sua penombra e il sapore delicato di tutte le cose note che ritornano a bussare alla mente e al cuore con un volto sempre pi\u00f9 familiare. Cessa il tumulto delle passioni, anche se esse non si spengono. L&#8217;affanno per il sempre nuovo cede il passo a una valorizzazione di tutto quello che si ha gi\u00e0. Ci si guarda intorno, per scoprire quanto sia ricca la casa di occasioni di vita, dalle cose alle persone. Tra le cose, i tanti libri acquistati e mai letti, perch\u00e9 aspettiamo il momento opportuno per farlo, o perch\u00e9 la loro lettura \u00e8 stata interrotta. Si tratta di riprendere le letture interrotte. Avendo lavorato intensamente con passione per decenni, si sfrutta la rendita di posizione derivante dai riconoscimenti affettuosi che non mancano mai di arrivare. Sono sempre il Professore, dopo tutto. Non debbo fare nessuna fatica, per sentirmi ancora un amico della verit\u00e0. Quando mi sveglio al mattino, lo so che sono (stato) un Professore. In Trentino &#8211; fra il &#8217;74 e il &#8217;76 &#8211; il maggior industriale della citt\u00e0 di Rovereto, quando veniva al ricevimento dei genitori, mi chiamava &#8220;signor professore&#8221;. Un giorno gli chiesi perch\u00e9 mi apostrofasse cos\u00ec. Rispose: &#8220;Perch\u00e9 lei insegna a scrivere a mio figlio&#8221;. Non mancava mai di fare l&#8217;inchino, quando arrivava e quando si allontanava. Ho imparato da lui a fare altrettanto. Esprimo la mia infinita riconoscenza con l&#8217;inchino. <a href=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/?p=8563\" target=\"_blank\">Tutto questo<\/a> &#8211; l&#8217;onda dei ricordi, che cresce di giorno in giorno &#8211; e altro ancora non mi sembra (ancora) un declinare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 19px;\">E&#8217; stato James Hillman a farmi scoprire che crescere \u00e8 discendere. Il capitolo pi\u00f9 bello de <em><a href=\"http:\/\/www.adelphi.it\/libro\/9788845923630\" target=\"_blank\">Il codice dell&#8217;anima<\/a><\/em> \u00e8 intitolato: <em>Crescere, cio\u00e8 discendere<\/em>. <\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 19px;\"><em>Finch\u00e9 la cultura non riconoscer\u00e0 che crescere \u00e8 discendere, tutti i suoi membri si ritroveranno ad annaspare alla cieca per dare un senso agli obnubilamenti \u00a0e alle disperazioni di cui l&#8217;anima ha bisogno per penetrare nello spessore della vita. Le immagini organiche della crescita si rifanno al simbolo preferito della vita umana, l&#8217;albero, ma io voglio capovolgere quell&#8217;albero. Il mio modello di crescita ha le radici nel cielo e immagina una graduale discesa verso le cose umane. <\/em>[&#8230;] <em>E&#8217; facile vedere le conseguenze sul piano etico di questa immagine capovolta: l&#8217;immergersi dell&#8217;individuo nel mondo testimonia della discesa dello spirito. La virt\u00f9 consisterebbe nel rivolgersi verso il basso, come nell&#8217;umilt\u00e0, nella carit\u00e0, nell&#8217;insegnare, nel non essere superbi.<\/em> [&#8230;] &#8211; pp.63-70<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 19px;\">Un segno di come non si tratti, in verit\u00e0, di &#8216;salire&#8217; \u00e8 stato dato nella mia vita dall&#8217;esperienza amorosa e dalla cognizione dell&#8217;amore. Tutta la tradizione occidentale ci ha convinti del fatto che l&#8217;amore edifica, innalza, nobilita, migliora&#8230; In breve, spinge verso l&#8217;alto. Forse, proprio questa &#8216;immagine&#8217; delle cose ci ha traviati, inducendoci ad assegnare alle cose significati sbagliati. Non \u00e8 forse vero che il carattere delusorio dell&#8217;amore e la scoperta che \u00e8 possibile legarsi lungamente a persone che poi si rivelano anche ai nostri occhi molto &#8216;meno&#8217; di quello che credevamo costituiscono un autentico sapere di cui ci sono scarse tracce nella letteratura sull&#8217;amore? Chi insegna ai ragazzi di che cosa sia effettivamente fatto l&#8217;amore? Voglio dire, per non essere frainteso, che anche la persona pi\u00f9 complicata e contraddittoria e problematica e infelice richiede che ci inchiniamo di fronte a lei per poterci innalzare fino a &#8216;raggiungerla&#8217;. Discendere \u00e8 anche questo prendere atto che non siamo migliori delle altre creature e che la creatura pi\u00f9 sfortunata pu\u00f2, per avventura, diventare oggetto del nostro amore, e allora ci sar\u00e0 ben poco da &#8216;salire&#8217;. Se non ci inchineremo di fronte alla sua umanit\u00e0, non riusciremo mai a sollevarci fino a lei.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 19px;\">Ma l&#8217;esperienza amorosa &#8211; la personale esperienza &#8211; e <a href=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/?p=2153\" target=\"_blank\">la conoscenza dell&#8217;esperienza altrui<\/a> non sono state le sole occasioni offertemi dalla vita perch\u00e9 mi rendessi conto della verit\u00e0 delle parole di Hillman. Di quest&#8217;altro torner\u00f2 a parlare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 19px;\">*<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>* Mercoled\u00ec, 16 febbraio 2011 Devi saperti immergere, devi imparare, un giorno \u00e8 gioia e un altro giorno obbrobrio, non desistere, andartene non puoi quando \u00e8 mancata all&#8217;ora la sua luce. 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