{"id":9478,"date":"2011-02-18T15:35:21","date_gmt":"2011-02-18T13:35:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/?p=9478"},"modified":"2011-02-21T23:41:17","modified_gmt":"2011-02-21T21:41:17","slug":"9478","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/9478\/","title":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">APPUNTI e IDEE (2): Simboli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">*<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Venerd\u00ec, 18 febbraio 2011<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">[ vai alla pagina <a href=\"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/?page_id=9459\" target=\"_blank\">Appunti e Idee<\/a> ] <\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"><em>Una &#8220;ricerca dell&#8217;essere che non si risolve nello svanire&#8221; postula il risalimento a ci\u00f2 che c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9 originario in noi, comunque vorremo intenderlo.<\/em><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">La circostanza offerta dalla scoperta, il 3 dicembre 2010, attraverso il quotidiano &#8220;la Repubblica&#8221;, dell&#8217;opera <em><a href=\"http:\/\/www.taschen.com\/pages\/en\/catalogue\/art\/all\/06703\/facts.the_book_of_symbols_reflections_on_archetypal_images.htm\" target=\"_blank\">Il libro dei simboli<\/a><\/em> &#8211; <a href=\"http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/2010\/12\/03\/ecco-il-catalogo-dei-simboli-che-svela.html\" target=\"_blank\">ANGELO AQUARO, <em>Ecco il catalogo dei simboli, che svela l&#8217;inconscio del mondo<\/em><\/a> &#8211; , pubblicato dall&#8217;editore americano Taschen, mi ha suggerito l&#8217;idea di costruire un&#8217;area da riservare ai Simboli. [<a href=\"http:\/\/aras.org\/docs\/BookofSymbolsPreview.pdf\" target=\"_blank\">Alcune pagine del libro<\/a>]<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"><!--more--><br \/>\n <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Il sito <a href=\"http:\/\/www.aras.org\" target=\"_blank\">www.aras.org<\/a> &#8211; si tratta del sito ufficiale dell&#8217;ARAS, cio\u00e8 dell&#8217;ARCHIVIO PER LA RICERCA DEL SIMBOLISMO ARCHETIPO &#8211; contiene un archivio di 17.000 immagini, consultabile previa iscrizione (\u00e8 a pagamento). Un esercizio utile nel tempo potrebbe essere quello di mettere a confronto le 17.000 immagini, raccolte in 80 anni di vita dell&#8217;ARAS, con le 800 figure che rappresentano i 350 soggetti contenuti ne &#8220;Il libro dei simboli&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"><br \/>\n <\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Sintesi della Voce SIMBOLO, curata da UMBERTO ECO &#8211; <em>Enciclopedia Einaudi<\/em> &#8211; vol.12 (1981) &#8211; pp.877-915 <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"><strong>Indice <\/strong><br \/>\n 1. La foresta simbolica e la giungla lessicale <br \/>\n 2. Approssimazioni ed esclusioni <br \/>\n 2.1. Il simbolico come semiotico <br \/>\n 2.2. Il simbolico come convenzionale-arbitrario <br \/>\n 2.3. Il simbolico come segno retto da ratio difficilis <br \/>\n2.4. Il simbolico come senso indiretto e &#8216;figurato&#8217; <br \/>\n 2.5. Il simbolo romantico <br \/>\n 3. Il modo simbolico <br \/>\n 3.1. Gli archetipi e il Sacro <br \/>\n 3.2. Ermeneutica, decostruzione, deriva <br \/>\n 4. Il modo simbolico &#8216;teologale&#8217; (e le sue reincarnazioni) <br \/>\n 5. Il modo simbolico nell&#8217;arte <br \/>\n 6. Conclusioni <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"><strong> SINTESI <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"> E&#8217; ben arduo riconoscere agli usi del termine &#8216;simbolo&#8217;, cos\u00ec diversificati e spesso in contraddizione fra loro, un fondo comune, un nucleo costante sia pur molto generale di propriet\u00e0. Nel simbolo si riconosce l&#8217;idea di un rinvio che trova il proprio termine di ricongiunzione con le origini: senza un&#8217;ontologia e una metafisica del sacro (cfr. religione, sacro\/profano), del divino, di qualcosa che parla da lontane profondit\u00e0 non direttamente attingibili (cfr. d\u00e8i, demoni, diavolo, divinazione, escatologia, mostro, sogno\/visione, stregoneria) sembra difficile individuare il simbolo, caratterizzato, si potrebbe dire, da una verit\u00e0 che sta altrove (cfr. referenza\/verit\u00e0, vero\/falso).      A ci\u00f2 si aggiunga che i campi di applicazione del simbolo e del simbolico sono vastissimi: basti pensare alla sfera d&#8217;interesse dell&#8217;antropologia simbolica (cfr. anthropos, cultura\/culture, natura\/cultura) e alle analisi della cultura materiale, del folclore (cfr. popolare), e pi\u00f9 in generale dei comportamenti sociali ritualizzati, ampiamente trattati in questa Enciclopedia (si vedano gli articoli abbigliamento, abitazione, canto, cerimoniale, colore, corpo, credenze, cucina, danza, dono, enigma, escrementi, festa, feticcio, fiaba, gioco, maschera, maschile\/femminile, mito\/rito, oggetto, ornamento, persona, rito, scena, sensi, sessualit\u00e0, totem, vita\/morte).     Oltre a questi usi, il termine &#8216;simbolo&#8217; compare anche per indicare oggetti, comportamenti, valori che indicano il ruolo\/status dei componenti di una comunit\u00e0, di un gruppo, di una societ\u00e0 e che punteggiano lo spazio economico e lo spazio sociale (cfr. merce, moneta, oro e argento; immaginazione sociale.      Altri settori della cultura in cui il simbolo \u00e8 presente sono connessi alla rappresentazione del mondo (cfr. astrologia, cabala, cosmologie, elementi, labirinto, macrocosmo\/microcosmo), in cui il simbolico assume forme di &#8220;ricapitolazione&#8221; del conosciuto, mettendo ancora una volta in luce che dove c&#8217;\u00e8 simbolo c&#8217;\u00e8 accumulazione informativa (cfr. informazione), concentrazione energetica (si pensi, ad esempio, al sogno; cfr. sonno\/sogno).     L&#8217;attivit\u00e0 simbolizzatrice, comunque, si esercita anzitutto nel linguaggio verbale (cfr. lingua, letteratura; e, per i meccanismi di funzionamento, cfr. analogia e metafora, immagine, metafora, retorica, scrittura, tema\/motivo), ma allo stesso titolo anche nelle arti (cfr. visione), nella scienza e nel mito (cfr. mythos\/logos) e non serve a nominare un mondo gi\u00e0 conosciuto bens\u00ec a produrre le condizioni di conoscibilit\u00e0 di ci\u00f2 che viene nominato (cfr. cognizione, conoscenza, creativit\u00e0, fantastico, finzione, immaginazione).     Non si pu\u00f2 per\u00f2 definire simbolico tutto ci\u00f2 che stimola o che \u00e8 prodotto da interpretazione, n\u00e9 si pu\u00f2 dire che ogni pratica testuale (cfr. testo) \u00e8 simbolica; neppure, infine, si pu\u00f2 sostenere che simbolica \u00e8 tutta l&#8217;attivit\u00e0 con cui l&#8217;uomo fa fronte alla complessit\u00e0 (cfr. semplice\/complesso) dell&#8217;esperienza (cfr. empiria\/esperienza) e la organizza in strutture provviste di contenuto ed espressione: tutto ci\u00f2 non permetterebbe di distinguere il simbolo dal segno, anche se si aggiungesse che il simbolo non solo nomina l&#8217;esperienza organizzandola, ma la rende pensabile (cfr. concetto, proposizione e giudizio, soggetto\/oggetto) e comunicabile (cfr. comunicazione). Lo specifico del simbolo andr\u00e0 piuttosto ricercato nell&#8217;indeterminazione e insieme pluralit\u00e0 di riferimenti, per cui l&#8217;espressione simbolica viene correlata a una nebulosa di contenuto, assumendo un significato di ampio spettro; al contrario dell&#8217;allegoria, il simbolo lo si interpreta e reinterpreta anche incoscientemente (cfr. inconscio); esso realizza la fusione dei contrari (cfr. coppie filosofiche, opposizione\/contraddizione) ed esprime l&#8217;indicibile (cfr. dicibile\/indicibile) in quanto sfugge, almeno in parte, alla ragione e a ogni progetto di totalizzante razionalismo (cfr. razionale\/irrazionale).<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"> _____________________________________________ <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"> Nel 1984 UMBERTO ECO pubblica per i tipi di Einaudi <em>Semiotica e filosofia del linguaggio<\/em>. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Nell&#8217;Introduzione Eco si esprime cos\u00ec: &#8220;Questo libro riorganizza una serie di cinque &#8216;voci&#8217; semiotiche scritte tra il 1976 e il 1980 per l&#8217;Enciclopedia Einaudi. Quasi cinque anni tra la stesura della prima e quella dell&#8217;ultima, e molti di pi\u00f9 dal 1976 e la data di questa Introduzione. Era inevitabile che sopravvenissero ripensamenti, approfondimenti, nuovi stimoli.  Ecco perch\u00e9 i capitoli di questo libro, pur rispettando la struttura generale delle voci originali, hanno subito alcuni rimaneggiamenti. In particolare il secondo e il quinto hnno mutanto d&#8217;impianto, il quarto si \u00e8 arricchito di nuovi paragrafi. Ma spesso il nuovo paragrafo approfondisce soltanto il discorso originale, mentre alcune modificazioni pi\u00f9 brevi cambiano la prospettiva generale. Il tutto alla luce di altri lavori che ho pubblicato nel frattempo. Come si evince dall&#8217;indice, questo libro esamina cinque concetti che hanno dominato tutte le discussioni semiotiche: segno, significato, metafora, simbolo e codice, e riconsidera ciascuno di essi dal punto di vista storico e in riferimento al quadro teorico abbozzato nelle mie opere immediatamente precedenti, Trattato di semiotica generale (1975) e Lector in fabula (1979), non senza &#8211; credo &#8211; correzioni di tiro [&#8230;]&#8221;. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"> Indice <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"> Introduzione <br \/>\n Semiotica e filosofia del linguaggio <br \/>\n Dizionario versus enciclopedia <br \/>\n Metafora e semiosi <br \/>\n Il modo simbolico <br \/>\n La famiglia dei codici<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">*<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Linee di studio e di ricerca (in ordine di pubblicazione) <\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"><strong>1989 <br \/>\n aut aut. rivista bimestrale fondata da Enzo Paci, 229-230, gennaio-aprile 1989: JUNG. LA TENSIONE DEL SIMBOLO &#8211; 296 pagine<\/strong> <br \/>\n <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Per una valutazione critica dell&#8217;opera di C.G.Jung, di MARIO TREVI, pp.3-29 <br \/>\n E&#8217; la psicologia di Jung ancora una psicologia del sospetto? Il superamento epistemologico della psicologia del sospetto: la psicologia della diffidenza. Le forme del rapporto con la psicoanalisi: l&#8217;inclusione. Opposizione Complementariet\u00e0 Inclusione reciproca Psicologia dell&#8217;individuazione Psicologia dell&#8217;immaginario Psicologia dell&#8217;attivit\u00e0 simbolica Psicologia complessa <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Jung e i problemi di metodo nel sapere psicologico, di UMBERTO GALIMBERTI, pp.31-45 Psiche Io penso Genealogia Fenomenologia Ermeneutica Simbolo <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Jung e la psichiatria, di CONCETTO GULLOTTA, pp.47-64 <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"> Metafora e simbolo nella lettura junghiana del testo onirico. Una discussione, di MARIO TREVI, pp.65-84 La condizione metodologica junghiana La lettura metaforica del testo onirico Il testo onirico come trama narrativa di metafore in absentia Il tenore occulto Ragione della metafora L&#8217;esclusione del simbolo dalla lettura del testo onirico Il saggio del &#8217;45 Il valore strumentale del simbolo Metafora e simbolo: una congettura conclusiva Il finito possibile. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Schelling e Jung, di PAULO BARONE, pp.85-97 Il &#8216;brillare&#8217; poetico L&#8217;Ultimo del segno e il Principio del simbolo Il problema dell&#8217;origine finita e insignificabile L&#8217;individuazione senza realizzazione <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Il Processo d&#8217;individuazione Riflessioni sull&#8217;ombra, di PIER ALDO ROVATTI, pp.99-110 Quattro problemi L&#8217;ombra d\u00e0 corpo Etica e metafora <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"> Nietzsche e Jung: mitografie e invenzioni del senso perduto, di ROMANO MADERA, pp.111-123 <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"> Adattamento, individuazione e collettivit\u00e0. Su un testo di Jung del 1916, di LUIGI ZOJA, pp.125-133   La discesa e il ritorno. Simbolo junghiano e riflessione. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Sul mito nella cultura tedesca dell&#8217;inizio Novecento, di MARIO PEZZELLA, pp.135-153 Jung e la riflessione sul mito della Bachofen-Renaissance La Madre e il mito dell&#8217;eroe La regressione e l&#8217;emergenza del simbolo L&#8217;integrazione dell&#8217;Ombra Nel regno di Amit\u0101bha. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Su Oriente e simbolo in Jung, di GIAMPIERO COMOLLI, pp.155-168 Om Simbolo Oriente Prae meis oculis Il Due nell&#8217;Uno <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">L&#8217;eros e la coscienza lunare, di ELENA PULCINI, pp.169-195 La funzione simbolica dell&#8217;eros L&#8217;ambivalenza del Femminile Il paradigma della trasformazione. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">L&#8217;alchimia del Mysterium coniunctionis di C.G.Jung, di MICHELA PEREIRA, pp.197-217 Alchimia e psicologia analitica Interpretazioni simboliche dell&#8217;alchimia Una lettura del Mysterium coniunctionis <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">MATERIALI <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"> [Da Note sullo &#8216;Zarathustra&#8217; di Nietzsche] di CARL GUSTAV JUNG, pp.219-231 <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"> [Da Mysterium coniunctionis] di CARL GUSTAV JUNG, pp.233-246 <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"> Jung e la gnosi, di GILLES QUISPEL, pp.247-265 C.G.Jung e la gnosi. C.G.Jung, uno gnostico? L&#8217;interpretazione junghiana del Vangelo <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">CONTRIBUTI <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"> Nota introduttiva a Hillman, pp.267-269 <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"> Una cosmologia per l&#8217;anima. Al di l\u00e0 dell&#8217;umanismo, di JAMES HILLMAN, pp.270-284 <br \/>\nCos&#8217;\u00e8 che non va nel &#8216;Mondo&#8217;? <br \/>\nKosmos-Logos <br \/>\nAnimalizzazione <br \/>\nSpostare l&#8217;Universo <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">NOTE <br \/>\n Romanticismo politico? Una nuova lettura di Jung, di EDOARDO GREBLO, pp.285-294 <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"><strong>1996 <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"><strong>J\u00dcRGEN HABERMAS, <\/strong><em><strong>L&#8217;energia liberatrice della figurazione simbolica. L&#8217;eredit\u00e0 umanistica di Ernst Cassirer e la Biblioteca Warburg<\/strong><\/em>, pp.3-26 di J\u00dcRGEN HABERMAS, Dall&#8217;impressione sensibile all&#8217;espressione simbolica, LATERZA 2009<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">*<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"><br \/>\n <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>* Venerd\u00ec, 18 febbraio 2011 [ vai alla pagina Appunti e Idee ] Una &#8220;ricerca dell&#8217;essere che non si risolve nello svanire&#8221; postula il risalimento a ci\u00f2 che c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9 originario in noi, comunque vorremo intenderlo. 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