{"id":9650,"date":"2011-08-15T10:28:44","date_gmt":"2011-08-15T08:28:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/?p=9650"},"modified":"2011-08-15T10:43:07","modified_gmt":"2011-08-15T08:43:07","slug":"intelligenza-emotiva-0-istinto-bisogno-desiderio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielederitis.it\/wordpress\/intelligenza-emotiva-0-istinto-bisogno-desiderio\/","title":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><STRONG>Contributi a una cultura dell&#8217;Ascolto<\/strong><\/span>: Istinto Bisogno Desiderio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">da Wikipedia<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">L&#8217;<strong>istinto<\/strong> \u00e8, in\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Psicoanalisi\">psicoanalisi<\/a>, un impulso di origine\u00a0<a title=\"Psiche\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Psiche\">psichica<\/a> o\u00a0<a title=\"Motivazione (psicologia)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Motivazione_(psicologia)\">motivazione<\/a> che spinge un essere vivente ad agire per la realizzazione di un particolare obiettivo, mediante schemi d&#8217;azione innati ed, appunto, &#8220;istintivi&#8221;. Sono comportamenti automatici, non sono frutto di apprendimento n\u00e9 di scelta personale. L&#8217;istinto ha un rapporto piuttosto rigido con ci\u00f2 che desidera e a cui mira, difficilmente ottenendo soddisfazione da un oggetto diverso. Si distingue dalla\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pulsione\">pulsione<\/a> in quanto questa mira alla soddisfazione dei propri\u00a0<a title=\"Bisogno\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bisogno\">bisogni<\/a> (<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fame\">fame<\/a>,\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sonno\">sonno<\/a>,\u00a0<a title=\"Sessualit\u00e0\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sessualit%C3%A0\">sesso<\/a>) basandosi su schemi appresi tramite interazione continua tra individuo ed ambiente e senza obiettivi particolari (per esempio, l&#8217;<em>istinto omicida<\/em> spinge ad uccidere in modo improvviso ed inatteso, con un oggetto-vittima ben preciso in mente, come nei delitti passionali; la\u00a0<em>pulsione omicida<\/em> porta al desiderio di uccidere, non importa chi, in modo ben programmato, con schemi appresi e probabilmente gi\u00e0 messi in atto in precedenza, come nei delitti seriali).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Caratteristiche peculiari dell&#8217;azione istintiva sono la mancanza di basi derivanti da esperienze passate, ma sembra essere un comportamento innato dell&#8217;<a title=\"Animale\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Animale\">animale<\/a>, come se derivasse da una caratteristica insita nel suo\u00a0<a title=\"Patrimonio genetico\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Patrimonio_genetico\">patrimonio genetico<\/a>, e che viene compiuta in modo del tutto analogo da diversi individui, spesso senza che ne sia chiaro lo scopo. Esempi di comportamento istintivo sono le\u00a0<a title=\"Migrazioni\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Migrazioni\">migrazioni<\/a> degli\u00a0<a title=\"Uccelli\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Uccelli\">uccelli<\/a>, l&#8217;attrazione sessuale umana ed animale, gli stessi meccanismi della nostra vita sociale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">La definizione di istinto si estende anche ad azioni puramente psichiche e mentali. Intesa come processo innato, persino la stessa attivit\u00e0 cognitiva, il cui obiettivo \u00e8 la formulazione di pensieri, piani e significati, pu\u00f2 essere considerata come un istinto naturale (anche se i processi psichici che si basano su schemi appresi quali il\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Linguaggio\">linguaggio<\/a>, i\u00a0<a title=\"Numero\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Numero\">numeri<\/a>, le idee di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Colore\">colore<\/a> e<a title=\"Forma (filosofia)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Forma_(filosofia)\">forma<\/a> per soddisfare i bisogni di comunicare, contare, riconoscere, devono essere intesi come\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pulsione\">pulsione<\/a>).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Istinti fondamentali nell&#8217;uomo, sui quali si basano tutti gli altri impulsi umani, sono l&#8217;istinto di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vita\">vita<\/a> (<a title=\"Eros (filosofia)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Eros_(filosofia)\">Eros<\/a>), l&#8217;innato bisogno di creare, mantenere in\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vita\">vita<\/a> ed ottenere gioia e\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Piacere\">piacere<\/a>, legato al significato di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Libido\">libido<\/a>, principale fonte nell&#8217;uomo di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Energia\">energia<\/a> creativa e positiva, e l&#8217;istinto di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Morte\">morte<\/a> (<a title=\"Thanatos (psicoanalisi) (pagina inesistente)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Thanatos_(psicoanalisi)&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Thanatos<\/a>), l&#8217;innato bisogno di distruggere, uccidere e rivivere le esperienze di tristezza e<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dolore\">dolore<\/a>, oltre al bisogno di morire, legato al significato di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Destrudo\">destrudo<\/a>, fonte di energia distruttiva e negativa. La definizione di istinto in questi casi \u00e8 abbastanza controversa e pertanto spesso si possono incontrare le stesse definizioni con i nomi di &#8220;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pulsione\">pulsione<\/a> di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vita\">vita<\/a>&#8221; e &#8220;<a title=\"Pulsione di morte\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pulsione_di_morte\">pulsione di morte<\/a>&#8220;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Talvolta ci si riferisce all&#8217;istinto riferendosi ad intuizioni improvvise e senza fondamento che, per questo, appaiono innate ed &#8220;istintive&#8221;: in questi casi si \u00e8 soliti riferirsi a tali episodi con il termine &#8220;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sesto_senso\">sesto senso<\/a>&#8220;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Ultimamente, lo studio dell&#8217;istinto si \u00e8 esteso all&#8217;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Endocrinologia\">endocrinologia<\/a>, per verificare la correlazione tra azione istintiva ed\u00a0<a title=\"Ormone\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ormone\">ormoni<\/a>, ed all&#8217;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Etologia\">etologia<\/a>, per studiare le implicazioni\u00a0<a title=\"Etica\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Etica\">etiche<\/a> e comportamentali negli istinti animali ed umani.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Secondo\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Konrad_Lorenz\">Konrad Lorenz<\/a> l&#8217;istinto \u00e8 come una grande forza all&#8217;interno dell&#8217;organismo che deve incanalarsi da qualche parte.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">*<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">In\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Psicologia\">psicologia<\/a> il\u00a0<strong>bisogno<\/strong> identifica la interdipendenza tra gli organismi viventi e l&#8217;<a title=\"Ambiente (biologia)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ambiente_(biologia)\">ambiente<\/a>. Il bisogno \u00e8 uno stato di carenza che spinge l&#8217;organismo a rapportarsi con il suo ambiente al fine di colmarlo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Questa spinta non \u00e8 necessariamente una motivazione sufficiente per agire, d&#8217;altro canto esistono pulsioni ad agire che non trovano la loro origine in uno stato di carenza. Il bisogno in senso psicologico non \u00e8 sovrapponibile sempre a quello psicofisiologico (come ad esempio nei casi di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dipendenza\">dipendenza<\/a> psicologica da\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Stupefacente\">stupefacente<\/a> che non danno dipendenza fisica).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Tra il 1943 e il 1954 lo psicologo statunitense\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Abraham_Maslow\">Abraham Maslow<\/a> concep\u00ec il concetto di &#8220;<em>Hierarchy of Needs<\/em>&#8221; (gerarchia dei bisogni o necessit\u00e0) e la divulg\u00f2 nel libro\u00a0<em>Motivation and Personality<\/em> del 1954.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Questa scala di bisogni \u00e8 suddivisa in cinque differenti livelli, dai pi\u00f9 elementari (necessari alla sopravvivenza dell&#8217;individuo) ai pi\u00f9 complessi (di carattere sociale). L&#8217;individuo si realizza passando per i vari stadi, i quali devono essere soddisfatti in modo progressivo. Questa scala \u00e8 internazionalmente conosciuta come &#8220;La piramide di Maslow&#8221;. I livelli di bisogno concepiti sono:<\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Bisogni fisiologici (<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fame\">fame<\/a>, sete, ecc.)<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Bisogni di salvezza,\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sicurezza\">sicurezza<\/a> e protezione<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Bisogni di appartenenza (<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Affetto\">affetto<\/a>,\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Identificazione\">identificazione<\/a>)<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Bisogni di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Stima\">stima<\/a>, di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Prestigio\">prestigio<\/a>, di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Successo\">successo<\/a><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Bisogni di realizzazione di s\u00e9 (realizzando la propria\u00a0<a title=\"Identit\u00e0 (scienze sociali)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Identit%C3%A0_(scienze_sociali)\">identit\u00e0<\/a> e le proprie aspettative e occupando una posizione soddisfacente nel\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gruppo_sociale\">gruppo sociale<\/a>).<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Successivamente sono giunte critiche a questa scala di identificazione, perch\u00e9 semplificherebbe in maniera drastica i reali bisogni dell&#8217;uomo e, soprattutto, il loro livello di &#8220;importanza&#8221;. La scala sarebbe perci\u00f2 pi\u00f9 corretta in termini prettamente funzionali alla semplice sopravvivenza dell&#8217;individuo che in termini di affermazione sociale. Si tratterebbe perci\u00f2 di bisogni di tipo psicofisiologico, pi\u00f9 che psicologico in senso stretto. Altre critiche vertevano sul fatto che la successione dei livelli potrebbe non corrispondere ad uno stato oggettivo condivisibile per tutti i soggetti. Inoltre, una scala di bisogni essenziali che considera la realizzazione affettiva e la\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sessualit%C3%A0\">sessualit\u00e0<\/a> come bisogni tra i meno essenziali, nega l&#8217;evidenza che l&#8217;essere umano stesso si costituisce proprio in conseguenza della pratica della sessualit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Lo stesso Maslow nel libro\u00a0<em>Toward a Psychology of Being<\/em> del\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1968\">1968<\/a> aggiunger\u00e0 alcuni livelli che aveva inizialmente ignorato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">A\u00a0<a title=\"Henry Murray (pagina inesistente)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Henry_Murray&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Henry Murray<\/a>, invece, va il merito nel\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1938\">1938<\/a> di aver chiarito la specificit\u00e0 del bisogno in chiave psicologica. Murray, infatti, mise in correlazione per primo la psicologia della<a title=\"Motivazione (psicologia)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Motivazione_(psicologia)\">motivazione<\/a> con una\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tassonomia\">tassonomia<\/a> dei bisogni, grazie all&#8217;analisi di un gruppo di studenti di\u00a0<a title=\"Harvard\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Harvard\">Harvard<\/a> (descritta in &#8220;Exploration in Personality&#8221; del\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1938\">1938<\/a>, in cui \u00e8 elencata, appunto, una lista di bisogni umani fondamentali). La teoria da lui postulata divergeva completamente dalle tesi precedentemente proposte, che ipotizzavano l&#8217;esistenza di\u00a0<a title=\"Istinto\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Istinto\">istinti<\/a>, pulsioni e motivazioni universali. Per Murray il bisogno \u00e8 istintivo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Il bisogno \u00e8 oramai studiato funzionalmente come un elemento che attiva e dirige il\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Comportamento\">comportamento<\/a>, i due concetti di bisogno e motivazione sono visti in modo complementare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"><a title=\"Agnes Heller\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Agnes_Heller\">Agnes Heller<\/a> fornisce un approccio prevalentemente filosofico ed\u00a0<a title=\"Etica\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Etica\">etico<\/a> ai bisogni, il quale si inquadra nella tradizione\u00a0<a title=\"Marxismo\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Marxismo\">marxista<\/a>, mediata tramite\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gy%C3%B6rgy_Luk%C3%A1cs\">Gy\u00f6rgy Luk\u00e1cs<\/a>. Nel suo punto di vista, i bisogni sono intesi come il terreno di scontro tra la soggettivit\u00e0 ed il\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Potere\">potere<\/a>.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"><strong>Desiderio<\/strong> \u00e8 uno stato di affezione dell&#8217;io, consistente in un impulso volitivo diretto a un oggetto esterno, di cui si desidera la contemplazione oppure, pi\u00f9 facilmente, il possesso. La condizione propria al desiderio comporta per l&#8217;io sensazioni che possono essere dolorose o piacevoli, a seconda della soddisfazione o meno del desiderio stesso. Dolore morale per la mancanza della persona amata o dell&#8217;oggetto o condizione di cui si ha assolutamente bisogno. Ma anche la gradevole e coinvolgente sensazione di poter presto rivivere un momento o situazione in qualche modo\u00a0<a title=\"Piacere\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Piacere\">piacevole<\/a>, che la mente riesce a\u00a0<a title=\"Rievocare (pagina inesistente)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Rievocare&amp;action=edit&amp;redlink=1\">rievocare<\/a> in modi pi\u00f9 o meno\u00a0<a title=\"Evanescenza (pagina inesistente)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Evanescenza&amp;action=edit&amp;redlink=1\">evanescenti<\/a> e\/o realistici rispetto alle\u00a0<a title=\"Percezione\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Percezione\">percezioni<\/a> dell&#8217;esperienza effettivamente vissuta.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Desideri naturali e desideri vani<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">I filosofi, sin dalle origini della filosofia, si sono domandati quale spazio dare ai desideri. Le risposte sono molto variegate. Dentro il\u00a0<em><a title=\"Fedone (dialogo)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fedone_(dialogo)\">Fedone<\/a><\/em>,\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Platone\">Platone<\/a> espone l&#8217;idea di una via ascetica, o di come l&#8217;uomo debba lottare contra i desideri turbolenti del proprio corpo; i\u00a0<a title=\"Cirenaismo (pagina inesistente)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Cirenaismo&amp;action=edit&amp;redlink=1\">cirenaici<\/a>, al contrario, fanno della soddisfazione di tutti i desideri il bene supremo. Tutte queste riflessioni conducono a stabilire numerosi distinguo, come per esempio fa\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Epicuro\">Epicuro<\/a>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">La classificazione dei desideri <span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">La\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Morale\">morale<\/a> <a title=\"Epicureismo\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Epicureismo\">epicurea<\/a> \u00e8 una morale che mette al centro i concetti di piacere come\u00a0<a title=\"Bene (etica)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bene_(etica)\">bene<\/a>, e del dolore come il\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Male\">male<\/a>. Per aspettarsi il benessere (l&#8217;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Atarassia\">atarassia<\/a>), l&#8217;epicureo deve applicare le regole del\u00a0<strong>&#8220;<em>quadruplo rimedio<\/em>&#8220;<\/strong>:<\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">gli dei non devono essere temuti;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">la morte non deve essere temuta dato che quando ci siamo noi, lei non c&#8217;\u00e8; quando lei c&#8217;\u00e8, non ci siamo noi;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">il dolore viene facilmente soppresso, oppure si muore;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">il benessere \u00e8 facile da ottenere.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Questo in vista dell&#8217;ultimo che particolarmente ci fa pensare al desiderio. Epicuro classifica cos\u00ec i desideri:<\/span><\/p>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"5\" align=\"center\">\n<caption><strong>Classificazione dei desideri secondo\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Epicuro\">Epicuro<\/a><\/strong><\/caption>\n<tbody>\n<tr>\n<th colspan=\"4\" align=\"center\"><strong>Desideri naturali<\/strong><\/th>\n<th colspan=\"2\" align=\"center\"><strong>Desideri vani<\/strong><\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<th colspan=\"3\" align=\"center\"><strong>Necessari<\/strong><\/th>\n<td><strong>Semplicemente naturali<\/strong><\/td>\n<td><strong>Artificiali<\/strong><\/td>\n<td><strong>Irrealizzabili<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<th align=\"center\">Per il benessere (<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Atarassia\">atarassia<\/a>)<\/th>\n<th align=\"center\">Per la tranquillit\u00e0 del corpo (protezione)<\/th>\n<th align=\"center\">Per la vita (nutrimento, riposo)<\/th>\n<th align=\"center\">Variazione dei piaceri, ricerca del<a title=\"Gradevole (pagina inesistente)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Gradevole&amp;action=edit&amp;redlink=1\">gradevole<\/a><\/th>\n<th align=\"center\">Ex: ricchezza, gloria<\/th>\n<th align=\"center\">Ex: desiderio d&#8217;immortalit\u00e0<\/th>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Questa classificazione non pu\u00f2 essere separabile da un&#8217;<a title=\"Arte di vivere (pagina inesistente)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Arte_di_vivere&amp;action=edit&amp;redlink=1\">arte di vivere<\/a>, dove i desideri sono l&#8217;oggetto di un preciso\u00a0<em>calcolo<\/em> in vista della ricerca della\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Felicit%C3%A0\">felicit\u00e0<\/a>.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"><strong>Desiderio corporale<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Nella forma pi\u00f9 prettamente fisica, corrisponde all&#8217;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Eccitazione_sessuale\">eccitazione sessuale<\/a> oppure alla\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fame\">fame<\/a> o alla\u00a0<a title=\"Sete\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sete\">sete<\/a>, di intensit\u00e0 pi\u00f9 o meno marcata e pi\u00f9 o meno duratura, che pu\u00f2 anticipare oppure no la soddisfazione.<br \/> Di tutte le forme di desiderio, sono comunemente considerate pi\u00f9 elevate quelle che aspirano a vette di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bellezza\">bellezza<\/a>, che rientra nei piaceri naturali,\u00a0<em>&#8220;ricerca del gradevole&#8221;<\/em>.Il desiderio pu\u00f2 essere definito anche come una tensione verso un obiettivo. In questo senso il desiderio ci pu\u00f2 muovere su un percorso che ci conduce a trasformarlo in realt\u00e0 ovvero il desiderio pu\u00f2 rappresentare la molla che ci spinge a ricercare un sistema che ci conduca a passare dalla situazione attuale (SA) in cui ci troviamo a quella desiderata (SD). Tale percorso passa attraverso la comprensione del perch\u00e9 desideriamo alcune cose poich\u00e9 si afferma che \u201cse conosco il perch\u00e9, l\u2019obiettivo \u00e8 gi\u00e0 parte di me\u201d. In realt\u00e0 tutti i desideri che proviamo sono gi\u00e0 parte di una nostra naturale propensione verso la vita e quindi realizzare un desiderio ci porta a \u201critrovare\u201d ci\u00f2 che \u00e8 gi\u00e0 insito nel nostro essere. Desiderare davvero qualcosa significa conoscere il perch\u00e9 di quel desiderio. Il desiderio \u00e8 strettamente correlato all\u2019azione da compiere e all\u2019obiettivo da raggiungere, infatti \u00e8 impensabile che esista un\u2019azione quando manca un obiettivo ed \u00e8 impensabile che esista un obiettivo quando manca un desiderio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Desideri filosofici e sociologici <span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Secondo molti filosofi (p.es\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Platone\">Platone<\/a>,\u00a0<a title=\"Kant\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Kant\">Kant<\/a>) la\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giustizia\">giustizia<\/a> \u00e8 la forma pi\u00f9 alta di bellezza, e dunque il desiderio o\u00a0<a title=\"Sete di giustizia (pagina inesistente)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Sete_di_giustizia&amp;action=edit&amp;redlink=1\">sete di giustizia<\/a> \u00e8 quello pi\u00f9 elevato. Per altri come\u00a0<a title=\"Marx\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Marx\">Marx<\/a> oppure\u00a0<a title=\"Hegel\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Hegel\">Hegel<\/a> il desiderio pi\u00f9 elevato \u00e8 quello dell&#8217;<a title=\"Uguaglianza sociale\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Uguaglianza_sociale\">uguaglianza<\/a>. Per\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Friedrich_Nietzsche\">Friedrich Nietzsche<\/a> la massima aspirazione o desiderio dell&#8217;essere umano deve essere quella di diventare una persona che incarni il concetto del\u00a0<a title=\"Oltreuomo\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Oltreuomo\">superuomo<\/a>.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Desiderio = dolore\u00a0:\u00a0<a title=\"Schopenhauer\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Schopenhauer\">Schopenhauer<\/a> <span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\"><strong>Solo liberandosi radicalmente di ogni desiderio, solo estirpando da s\u00e9 la volont\u00e0 l\u2019uomo potrebbe superare l\u2019infelicit\u00e0 che fa parte della sua natura.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Ogni volere scaturisce da bisogno, ossia da mancanza, ossia da sofferenza. A questa d\u00e0 fine l\u2019appagamento; tuttavia per un desiderio, che venga appagato, ne rimangono almeno dieci insoddisfatti; inoltre, la brama dura a lungo, le esigenze vanno all\u2019infinito, l\u2019appagamento \u00e8 breve e misurato con mano avara. Anzi, la stessa soddisfazione finale \u00e8 solo apparente: il desiderio appagato d\u00e0 tosto luogo a un desiderio nuovo: quello \u00e8 un errore riconosciuto, questo un errore non conosciuto ancora. Nessun oggetto del volere, una volta conseguito, pu\u00f2 dare appagamento durevole, che pi\u00f9 non muti: bens\u00ec rassomiglia soltanto all\u2019elemosina, la quale gettata al mendico prolunga oggi la sua vita per continuare domani il suo tormento. Quindi finch\u00e9 la nostra coscienza \u00e8 riempita dalla nostra volont\u00e0; finch\u00e9 siamo abbandonati alla spinta dei desideri, col suo perenne sperare e temere; finch\u00e9 siamo soggetti del volere, non ci \u00e8 concessa durevole felicit\u00e0 n\u00e9 riposo. Che noi andiamo in caccia o in fuga; che temiamo sventura o ci affatichiamo per la gioia, \u00e8 in sostanza tutt\u2019uno; la preoccupazione della volont\u00e0 ognora esigente, sotto qualsivoglia aspetto, empie e agita perennemente la coscienza; e senza pace nessun benessere \u00e8 mai possibile.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">Il mondo come volont\u00e0 e rappresentazione, Roma-Bari, Laterza, 1979, vol. II, p.\u00a0270<\/span><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif; line-height: 21px; font-size: 20px;\">*<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>________________________________________________________________ da Wikipedia L&#8217;istinto \u00e8, in\u00a0psicoanalisi, un impulso di origine\u00a0psichica o\u00a0motivazione che spinge un essere vivente ad agire per la realizzazione di un particolare obiettivo, mediante schemi d&#8217;azione innati ed, appunto, &#8220;istintivi&#8221;. 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