Incontro con FRANCO RELLA su Interstizi. Tra arte e filosofia, GARZANTI

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Domenica 26 febbraio 2012

«Fino a che punto l’arte e la scrittura possono testimoniare ciò che non ha espressione? Fino a che punto è possibile ipotizzare che al fondo di ciò che non ha espressione vi sia ciò che determina il nostro destino umano come il destino dei mortali?»

Il dissidio tra arte e filosofia è, come ha detto già Platone, antico e si è via via rinnovato nella storia della cultura Occidentale. In realtà sui confini di questa contesa si sono aperti interstizi, spazi in cui il pensiero concettuale e quello «per figure» si sono confrontati e spesso intrecciati proponendo, soprattutto dopo Nietzsche e nella nostra modernità, le forme più radicali e significative del pensiero. Questo libro è l’esplorazione di questi spazi e di queste forme in cui la tensione critica scopre qui, pur nelle differenze, uno stesso pathos del pensiero: una passione che interroga la tentazione del silenzio della poesia come della filosofia, quando la parola sembra non avere più presa sulla realtà o di fronte all’inafferrabilità delle cose, o dell’esperienza della soggettività, o del tempo, o ancora della morte. Nel tempo in cui si predica l’implosione e la fine della metafisica scopriamo la valenza propriamente metafisica di queste forme, un luogo in cui la parola resiste e tende ancora accanitamente a una verità possibile.

Leggere per non dimenticare – Stagione XVII 2011/2012 – Ciclo di incontri letterari ideato e curato da Anna Benedetti per l’Assessorato alla Cultura e Contemporaneità del Comune di Firenze. Presentazione n. 29 – 24 febbraio 2012 – Franco Rella, Interstizi. Tra arte e filosofia –  Introducono Sergio Givone e Susanna Mati


 

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La scoperta dell’opera di Franco Rella risale per me al 1977, quando uscì per i tipi di Feltrinelli il reading La critica freudiana, che contiene saggi di Alfred Lorenzer, Philippe Lacoue-Labarthe, Jean-Michel Rey, Rodolphe Gasché, Alessandro Pagnini, Giuseppe Sertoli.
Seguirono

  • Il mito dell’altro. Lacan, Deleuze, Foucault (Feltrinelli 1978)
  • Critica e storia (Cluva Libreria Editrice 1980)
  • Il silenzio e le parole. Il pensiero nel tempo della crisi (Feltrinelli 1981)
  • Miti e figure del moderno (Pratiche Editrice 1981) 
  • Vertigine del moderno (saggio introduttivo a Louis Aragon, Il paesano di Parigi, Il Saggiatore 1982)
  • Metamorfosi. Immagini del pensiero (Feltrinelli 1984)
  • La cognizione del male. Saba e Montale (Editori Riuniti 1985)
  • La battaglia della verità (Feltrinelli 1986)
  • Limina. Il pensiero e le cose (Feltrinelli 1987)
  • Asterischi, (Feltrinelli 1989)
  • L’enigma della bellezza (Feltrinelli 1991)
  • Le soglie dell’ombra. Riflessioni sul mistero (Feltrinelli 1994)
  • Romanticismo (Pratiche editrice 1994)
  • L’ultimo uomo (Feltrinelli 1996)
  • L’estetica del Romanticismo (Donzelli 1997)
  • Ai confini del corpo (Feltrinelli 2000)

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